La musica cambia pelle

Disco d’esordio del giovane cantautore Michele Wilde (20 anni):  si tratta di un EP di tre tracce e si chiama “Metamorphoseon”, titolo ripreso dalle celebri Metamorfosi del poeta latino Ovidio. Sarà da giovedì 26 aprile sulla piattaforma di condivisione musicale on-line Bandacamp (link https://michelewilde.bandcamp.com/releases).

Il disco racconta tre storie, tre frammenti di vita, legate insieme dal filo rosso delle trasformazioni umane.

Descrive come l’essere umano muti continuamente, in eterna tensione verso sé stesso, e di come lo faccia con parafrasi, similitudini, paragoni al mondo animale e naturale: un gatto chiuso nella scatola di Schrödinger, una donna che diventa un albero per dare frutto, il lupo cattivo sepolto in ognuno di noi.

Sono canti di vita e di morte, ma soprattutto d’amore. È sempre l’amore, infatti, l’inizio di ogni metamorfosi.

L’amore per noi stessi, l’amore di una madre, l’amore che protegge.
Michele Wilde è un polistrumentista, attore e cantautore, vincitore del recente contest musicale indetto dalla radio d’ateneo dell’Università del Salento, Radio Wau, e già violinista presso vari prestigiosi nomi della musica popolare e tradizionale (Alla Bua, Tamburellisti di Torrepaduli).

Il disco è scevro da qualsiasi definizione di genere: le influenze reggae, pop-rock e indie dell’artista si riuniscono in un progetto polimorfo e mutabile, come le metamorfosi che canta.

Tags:


Commenti

commenti