Norma Fraccaro, 6,75 milioni ai Comuni salentini

Dei 500 milioni di euro che il Governo stanzierà in favore dei Comuni per opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile, 21 milioni saranno destinati alla Puglia. Più nel dettaglio 6.750.000 euro saranno destinati a Lecce e provincia”.

A darne notizia è il portavoce alla Camera dei deputati del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno.
È l’effetto della “norma Fraccaro” contenuta nell’articolo 31 del Decreto Crescita approvato dal Consiglio dei Ministri. L’obiettivo della norma”,  spiega, “è quello di finanziare gli investimenti sul territorio per favorire la crescita nell’ottica della sostenibilità”.

Le risorse, assegnate dal Ministero dello Sviluppo economico per un totale di 500 milioni nell’anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, verranno erogate a tutti i Comuni in proporzione alla popolazione residente.

Sono previste soglie contributive che vanno dai 50mila euro per i comuni con popolazione fino a 5 mila abitanti ai 250 mila euro erogati in favore dei comuni oltre i 250 mila abitanti.

Comune euro pop
Acquarica del Capo 50000 4.653
Alessano 70000 6.371
Alezio 70000 5.732
Alliste 70000 6.702
Andrano 50000 4.750
Aradeo 70000 9.381
Arnesano 50000 4.053
Bagnolo del Salento 50000 1.821
Botrugno 50000 2.745
Calimera 70000 7.009
Campi Salentina 90000 10.322
Cannole 50000 1.680
Caprarica di Lecce 50000 2.411
Carmiano 90000 12.068
Carpignano Salentino 50000 3.753
Casarano 130000 20.070
Castri di Lecce 50000 2.904
Castrignano de’ Greci 50000 3.919
Castrignano del Capo 70000 5.193
Castro 50000 2.395
Cavallino 90000 12.808
Collepasso 70000 5.979
Copertino 130000 24.094
Corigliano d’Otranto 70000 5.768
Corsano 70000 5.432
Cursi 50000 4.121
Cutrofiano 70000 8.958
Diso 50000 2.962
Gagliano del Capo 70000 5.098
Galatina 130000 26.887
Galatone 90000 15.544
Gallipoli 130000 20.545
Giuggianello 50000 1196
Giurdignano 50000 1.943
Guagnano 70000 5.681
LECCE 170000 95.441
Lequile 70000 8.689
Leverano 90000 14.145
Lizzanello 90000 11.934
Maglie 90000 14.196
Martano 70000 9.087
Martignano 50000 1.665
Matino 90000 11.444
Melendugno 70000 9.999
Melissano 70000 7.129
Melpignano 50000 2.218
Miggiano 50000 3.528
Minervino di Lecce 50000 3.602
Monteroni di Lecce 90000 13.923
Montesano Salentino 50000 2.687
Morciano di Leuca 50000 3.247
Muro Leccese 50000 4.929
Nardò 130000 31.431
Neviano 70000 5.228
Nociglia 50000 2.289
Novoli 70000 8.024
Ortelle 50000 2.399
Otranto 70000 5.799
Palmariggi 50000 1.495
Parabita 70000 9.047
Patù 50000 1.700
Poggiardo 70000 5.992
Porto Cesareo 70000 6.272
Presicce 70000 5.285
Racale 90000 11.011
Ruffano 70000 9.741
Salice Salentino 70000 8.253
Salve 50000 4.561
San Cassiano 50000 2.037
San Cesario di Lecce 70000 8.169
San Donato di Lecce 70000 5.656
San Pietro in Lama 50000 3.533
Sanarica 50000 1.487
Sannicola 70000 5.864
Santa Cesarea Terme 50000 3.017
Scorrano 70000 6.974
Seclì 50000 1.877
Sogliano Cavour 50000 4.056
Soleto 70000 5.422
Specchia 50000 4.748
Spongano 50000 3.673
Squinzano 90000 14.031
Sternatia 50000 2.261
Supersano 50000 4.398
Surano 50000 1.637
Surbo 90000 15.115
Taurisano 90000 11.770
Taviano 90000 11.972
Tiggiano 50000 2.839
Trepuzzi 90000 14.512
Tricase 90000 17.525
Tuglie 70000 5.213
Ugento 90000 12.412
Uggiano la Chiesa 50000 4.385
Veglie 90000 13.947
Vernole 70000 7.062
Zollino 50000 1.961

Le risorse”, prosegue il deputato, “finanzieranno opere per promuovere il risparmio energetico negli edifici pubblici e per consentire l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre i Comuni potranno utilizzare i fondi anche per la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Infine, si potranno finanziare progetti per la mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Ogni singola amministrazione potrà finanziare una o più opere pubbliche a condizione che esse non abbiano già ottenuto finanziamenti e siano aggiuntive rispetto a quelle già programmate.

Il contributo sarà corrisposto in due quote di pari importo.

La prima sarà a titolo di anticipazione, mentre la seconda sarà erogata come saldo con le procedure previste dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-20, sulla base di specifiche richieste avanzate dal Mise e dopo l’esito positivo dell’istruttoria avanzata dal ministero. Le opere dovranno essere avviate dai comuni entro il 15 ottobre 2019, pena la perdita del beneficio economico.

Le risorse saranno assegnate con decreto del Mise entro il 25 aprile.

Per la Puglia”, conclude Donno, “si tratta di un’occasione preziosa, una grandissima opportunità per avviare quel grande piano di messa in sicurezza del territorio che i Comuni e le Province non sono in grado di sostenere da soli”.

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