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Castrignano del Capo

Buoni pasto a Leuca, il legale dell’indagato: «Ricostruzione dei fatti errata»

L’avv. De Giorgi: «Questo anche alla luce dell’ipotesi di indagine contenuta nell’avviso di conclusione degli stessi atti di indagine sino ad ora compiuti»

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Prosegue l’indagine della Procura nei confronti di un sottocapo di prima classe della Guardia Costiera in servizio presso l’Ufficio Locale Marittimo di Leuca.

Sulla vicenda interviene il legale del 37enne sottoufficiale salvese per «delle dovute precisazioni».

In merito a quanto riportato da noi ieri, l’avv. Sergio de Giorgi ritiene la «ricostruzione fattuale del tutto errata e priva di riscontri oggettivi, anche alla luce dell’ipotesi di indagine contenuta nell’avviso di conclusione degli stessi atti di indagine sino ad ora compiuti».

Il legale poi sostiene che il sottocapo «da me difeso, come acclarato negli atti di indagine sin’ora compiuti, non è mai stato investito di alcun formale incarico per la gestione dei buoni pasto, non ha mai trattenuto buoni pasto destinati al personale in forza presso il comando di appartenenza, non risulta da nessun atto di indagine che abbia falsificato firme di propri colleghi, né sono mai state sporte denunce da parte dei medesimi militari».

Appuntamenti

Concerti ungheresi a Tiggiano, Tricase, Giuliano e Leuca

Dal 15 al 22 settembre tornano nel Capo di Leuca alle alunne del liceo linguistico “Kodaly Zoltan” di Pècs, Ungheria. In programma anche una tournée di musica corale. Concerto finale presso la cascata monumentale di S.M. di Leuca

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Vitzontlatasra! È dal 1995 che, un anno si e uno no, nel Capo di Leuca diciamo “arrivederci” alle alunne del liceo linguistico “Kodaly Zoltan” di Pècs, Ungheria, e agli insegnanti che le accompagnano.

Vitzontlatasra! Un “arrivederci” difficile, sia per la lingua, l’ungherese, appartenente al ceppo linguistico ugro-finnico, sia per le lacrime che ogni volta bagnano di tristezza il distacco dalle famiglie in cui le giovanissime ragazze sono ospitate.

Anche quest’anno, dal 15 al 22 settembre, l’esperienza di ospitalità e di amicizia, guidata dalla Preside del Liceo, Béres Andrásné, si ripete nuovamente. Saranno coinvolti tre paesi, Tiggiano, Tricase e Giuliano (frazione di Castrignano del Capo), e i relativi assessori alla cultura: Francesco Melcarne, Lino Peluso e Leonardo Ferilli.

Sono i parroci di Giuliano e di Tiggiano, don Rocco Zocco e don Lucio Ciardo, a promuovere e a finanziare l’iniziativa, che prevede anche un’importante tournée di musica corale, alla quale le cinquanta ragazze di Pècs dedicano tre ore di studio settimanale sotto la guida dei professori Attila Kertetz, Bernadett Ròzsa, Andras Kortecsi e Gyorgy Màtès, ormai veterani della rotta Pècs – Leuca.

La proposta principale del liceo, che conta circa 800 alunni, resta però l’insegnamento delle lingue. Sette in tutto: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, italiano e cinese. Un liceo straniero, dunque, che promuove la lingua e la cultura italiana. Partecipare a quelle lezioni (le nostre delegazioni, nel ricambiare le visite, lo hanno sempre fatto) vuol dire confrontarsi con un’offerta scolastica di alto livello didattico.

Il liceo d’altronde ha sede in una città, Pècs (fondata dai Romani col nome di Sopianae) che nel 2010 è stata capitale europea della cultura. Vi si respira un’aria mitteleuropea e lo sguardo gode la vista di elegantissimi palazzi, sormontati dai tipici tetti spioventi decorati con porcellane ungheresi. A Pècs, peraltro, ha sede la Zsolnay, una storica fabbrica di porcellane rinomate in tutto il mondo. E’ inutile dire che la proposta culturale e ricreativa della città è ricca di eventi che attraggono turisti e appassionati da tutta Europa. Ma altrettanto grande è la voglia di viaggiare che motiva le ragazze di Pècs nel raggiungere amici di Paesi, allo studio della cui lingua si dedicano con passione. Quando non sono impegnate in capitali come Vienna, Budapest, Londra, dove partecipano a certami di musica corale, le nostre ragazze di Pècs vengono in Salento, dove apprezzano molto la simpatia, il paesaggio e soprattutto il mare. E anche noi apprezziamo molto la perfezione del loro canto. È risaputo, infatti, che il metodo musicale ungherese, voluto dal grande musicista Kodaly Zoltan, e in uso in tutte le scuole ungheresi a partire dall’infanzia, è uno dei migliori del mondo.

Il programma dei concerti

Domenica 15 settembre: in serata arrivo a Tiggiano.

Lunedì 16, ore 20: concerto nel palazzo baronale di Tiggiano.

Martedì 17, ore 19: festa nel parco dell’oratorio di Giuliano.

Mercoledì 18, ore 20 concerto a Palazzo Gallone a Tricase.

Giovedì 19, ore 20: cena ungherese (Attila cucina il Gulasc 😜) nell’oratorio di Giuliano.

Venerdì 20, ore 19,30: concerto presso la cascata monumentale di Santa Maria di Leuca.

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Appuntamenti

Festa a Leuca per il faro: 153 anni dalla prima accensione

Venerdì 6 settembre si celebra l’anniversario dal primo giorno di attività della lanterna

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153 anni dalla sua prima accensione: domani, venerdì 6 settembre, Santa Maria di Leuca festeggia il suo faro (ad oggi il più alto d’Italia dopo quello del porto di Genova).
Era il lontano 1866 quando, per la prima volta, la lanterna costruita due anni prima in luogo di antica torre, su progetto dell’ingegnere Achille Rossi, fece luce sul mare.

A partire dalle 9 degli eventi celebrativi ricorderanno la ricorrenza in un clima di festa, alla presenza della Marina Militare. Alle 18 si aprirà un convegno “Il cammino delle Torri Costiere e dei Fari”, con gli interventi della giornalista e scrittrice Enrica Simonetti, del docente del Politecnico di Bari Nicola Martinelli, del docente e storico dell’arte Beppe Carlone e con fotografie e video di Nicola Amato. Al tramonto, l’attesa cerimonia dell’Ammaina Bandiera. A conclusione della giornata, la premiazione prevista per le ore 20,30 presso il Piazzale antistante il Faro di Leuca.

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Castrignano del Capo

Imbarcazione in avaria: soccorsi migranti a Leuca

Richiesta di soccorso a 40 miglia dalla costa: guardia costiera e finanza la raggiungono e la scortano nel porto

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Una richiesta d’aiuto dal mare ha raggiunto la terra ferma salentina nel pomeriggio di oggi.

Una imbarcazione con a bordo 35 migranti, tra cui anche dei minori, è stata raggiunta a circa 40 miglia al largo delle coste di Santa Maria di Leuca dalle motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza.

È stata allertata anche la Croce Rossa che, nel tardo pomeriggio, si è recata nel porto della marina di Castrignano del Capo in attesa dell’arrivo a terra dei migranti.

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