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Cronaca

Con l’auto contro il muro: un arresto

Schianto a Tricase nella notte: gravi in 2, arrestato conducente

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Grave incidente nella notte a Tricase, con 4 feriti, due dei quali gravemente, ed un arresto.

Attorno alle 2e30 un’auto di colore bianco, una Ford Fiesta, si è schiantata contro il muro di una abitazione. L’impatto è avvenuto sulla via che conduce a Tricase Porto, in corrispondenza dell’incrocio semaforico nei pressi del Liceo Comi.

Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, carabinieri e 118. A bordo della Fiesta una donna polacca di 43 anni e la figlia 17enne, assieme a due ragazzi 27enni, entrambi di Corsano.

Gravissime le condizioni di uno dei due ragazzi, Antonio Sammali, e della minorenne, ricoverati in prognosi riservata.

Meno preoccupanti invece le ferite riportate dalla donna di 43 anni e dall’altro ragazzo di Corsano.

Per quest’ultimo però è scattato l’arresto nel pomeriggio: Biagio Casciaro, 27enne,oltre alle cure alle varie ferite riportate, soprattutto agli arti inferiori, è stato sottoposto a test alcolemici e tossicologici, in quanto conducente della vettura incidentata.

Dai risultati è emerso che il ragazzo era alla guida della Ford in “accertato stato di ebrezza alcolica e da stupefacenti”. Automatico per lui il fermo ai domiciliari con l’accusa di “lesioni personali stradali gravissime plurime”.

Per quanto resti da chiarire la dinamica dell’incidente (si parla di un possibile coinvolgimento di una seconda auto, tutto da verificare, che si sarebbe allontanata dopo lo schianto) restano certi quindi lo stato non idoneo alla guida del conducente e la velocità sostenuta cui viaggiava la Ford Fiesta, come prova la violenza dell’impatto contro il muro.

Lor. Z.

Cronaca

Coronavirus a Bari: allarme rientrato

Proseguono analisi: primi riscontri rassicuranti

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Rientra l’allarme scattato nelle scorse ore a Bari (e diffusosi a livello nazionale) per il presunto caso di Coronavirus a Bari.

Le prime analisi effettuate sulla paziente, una cantante pugliese di ritorno da un tour nella zona critica della Cina da cui si sarebbe diffuso il virus, sono confortanti.

Proseguiranno accertamenti prima delle dimissioni che, se non ci dovessero essere complicazioni, potrebbero avvenire nell’arco di 48 ore.

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Cronaca

Le tagliano la strada, finisce contro auto in sosta e si cappotta

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In pochi attimi si è ritrovata a testa in giù e con le ruote della sua auto per aria.

È successo ieri pomeriggio a Martano, in via Mameli. Una donna alla guida di una Fiat Punto si è cappottata con la sua vettura dopo averne urtata un’altra in sosta.

L’incidente sarebbe stato provocato da una terza macchina che le avrebbe tagliato, facendole perdere il controllo del mezzo, e che si sarebbe poi allontanata senza curarsi dell’accaduto.

Per la malcapitata necessari soccorsi per estrarla dall’abitacolo, in primis, e per condurla poi in ospedale per accertamenti.

Per le forze dell’ordine, invece, è caccia all’auto pirata.

Foto Quotidiano di Puglia.

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Bagnolo del Salento

Molestava studentesse: arrestato salentino a Roma

Atti persecutori e violenza sessuale: si fingeva grande chef per attrarre le sue prede

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Aveva messo in subbuglio più di un intero quartiere di Roma con i suoi atteggiamenti molesti, durati mesi. È finito ora in arresto Salvatore Mariano, 23enne di Bagnolo del Salento.

Il giovane, domiciliato nella capitale, si fingeva un grande chef per attrarre studentesse e giovani ragazze.

I suoi metodi però andavano ben oltre le bugie. Con la scusa di poter concedere posti di lavoro, otteneva numeri di telefono di ragazze che poi perseguitava e stalkerizzava.

Nella zona di Piramide, Ostiense e Marconi alcune vittime avevano avuto, nel tempo, il coraggio di denunciare quanto gli era accaduto. Tra messaggi privati e post in gruppi Facebook nei quali era descritto l’accaduto, il tam tam ha reso la questione di dominio pubblico. In poco tempo la pericolosità del soggetto è arrivata all’autorità giudiziaria.

Le indagini hanno permesso di appurare che il 23enne, che si dimostrava in principio educato e gentile, si comportava da vero e proprio molestatore: dai racconti di alcune vittime emergono baci rubati, palpeggiamenti e in un caso addirittura l’aver costretto una donna a masturbarlo.

Per il gip è un “soggetto privo di qualsivoglia capacità di autocontrollo“. Stante “il concreto pericolo di reiterazione”, il giudice ha quindi disposto l’arresto del salentino per atti persecutori e violenza sessuale, disponendo che venga trattenuto presso il carcere di Regina Coeli.

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