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Cronaca

Rientro da Hong Kong con febbre alta e tosse: sospetto coronavirus in Salento

Ragazza di Tiggiano trasferita a Bari

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I sintomi di una normale influenza abbinati al rientro dalla Cina fanno di una ragazza di Tiggiano un nuovo caso monitorato in Salento per sospetto coronavirus.

Ieri una famiglia cinese ed un insegnante di inglese di Parabita erano stati indirizzati verso la “autoquarantena” proprio dopo esser tornati da Wuhan seppur, nel loro caso, senza alcun sintomo.

Oggi invece, come riporta LecceSette, la donna di Tiggiano è stata trasferita al Policlinico di Bari. Era stata in prima istanza visitata nell’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Febbre alta, tosse ed il viaggio di ritorno da Hong Kong gli elementi che hanno fatto scattare il protocollo imposto dal Ministero della Salute.

Ora la paziente è sotto il monitoraggio del reparto malattie infettive dell’ospedale di Bari, in attesa di buone notizie.

Intanto a Brindisi, in aeroporto, sono iniziati i controlli sugli arrivi.

L’avvio del protocollo

L’ospedale di Tricase, così come gli altri presidi “periferici” (Gallipoli, Galatina, Lecce…), hanno predisposto in questi giorni l’occorrente per affrontare i casi sospetti di coronavirus secondo le linee guida ministeriali.
Kit specifici, primi controlli sul paziente, ambulanze apposite che raggiungono il caso sospetto a domicilio e vengono, di volta in volta, sterilizzate e stanze predisposte ad hoc per i primi controlli che vengono effettuati in ospedale. Per evitare tanto il contatto con altri pazienti quanto il diffondersi di allarmismo e panico.
Dopo i primi step, il paziente, da protocollo, viene trasferito nella struttura di riferimento a livello regionale, il Policlinico di Bari. Qui, mentre il paziente è sotto monitoraggio nel reparto infettivi, vengono inviati i campioni sanguigni allo Spallanzani di Roma che esamina caso per caso.

Cronaca

“Coronavirus in provincia Lecce”: bufala con finta pagina televideo

Pagina fake di televideo con immagine realizzata ad hoc per simulare una notizia inventata, quella di un caso di coronavirus a Racale

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Nuovo giornata, nuova bufala.

Ancora una volta notizie false sul coronavirus.

L’ultima sta ancora facendo il giro di smartphone, social ed app di messaggistica.

Si tratta di una pagina fake di televideo. Una immagine realizzata ad hoc per simulare una notizia inventata, quella di un caso di coronavirus a Racale.

La smentita è arrivata a stretto giro da Rodolfo Rollo, direttore generale ASL di Lecce.

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Cronaca

Minervino di Lecce: «Stupido sindaco!»

Scoppia la bagarre in Consiglio Comunale. L’ex sindaco Fausto De Giuseppe ora all’opposizione avrebbe apostrofato in questo modo Il primo cittadino. Caroppo: «Grave offesa all’istituzione»

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È successo nel Comune di Minervino di Lecce allorquando l’ex sindaco Fausto De Giuseppe, incalzato dall’attuale primo cittadino, Ettore Caroppo (nella foto in alto), avrebbe sbottato e gli avrebbe dato dello stupido.

Da qui la bagarre in Consiglio comunale che ha costretto il Presidente del Consiglio comunale, Ferraro ad intervenire per placare gli animi e riprendere la discussione sui punti in discussione.

«Sono amareggiato», il commento del sindaco Caroppo, «posso essere anche stupido e di più come persona, ma “stupido sindaco” pronunciato in pieno Consiglio comunale equivale ad una grave offesa all’istituzione. Quello che mi meraviglia»,  – dichiara ancora il sindaco Caroppo, «è che nonostante abbia più volte chiesto al Consigliere De Giuseppe se mi avesse dato dello “stupido sindaco” lo stesso non solo non ha smentito ma anzi ha confermato. Non ha neanche avuto la sensibilità di dire “scusa mi è scappato non volevo”. Eppure ha fatto il Sindaco e oggi oltre ad essere un uomo di scuola è anche vice preside del Liceo Classico. Mi chiedo: se un suo collega o un suo studente dovesse dargli dello stupido come si comporterebbe. Bell’esempio che dà … Complimenti! Fuori dal consiglio potrebbe anche passare», avverte il primo cittadino, «ma in Consiglio comunale no!».

Lapidario l’assessore Fredy Cursano: «Mi auguro che il professor de Giuseppe riconosca di aver sbagliato e riconosca l’errore commesso».

Gli fa eco la vice sindaco Maria Antonietta Cagnazzo: “Quella di ieri è stato una caduta di stile senza precedenti. Dare dello stupido al sindaco e non avere il ben che minimo rimorso e non accennare neanche lontanamente ad un atto riconciliatorio deve far pensare. D’altronde non si è assunto la paternità dei manifesti affissi a firma del gruppo Insieme e per l’ennesima volta è scappato quando si è trattato di discutere sul SAC/CEA, figuriamoci a se si tratta di un doveroso quanto necessario atto di scuse».

Il consigliere Fausto De Giuseppe, da noi contattato, al momento preferisce non commentare.

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Cronaca

Coronavirus: primo caso in Puglia

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Primo caso di persona contagiata dal coronavirus anche nel Salento.

Un 33enne di Torricella, nel tarantino, è stato ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Moscati.

Il caso, sotto osservazione già da ieri, ha avuto conferma della positività dalle analisi nella giornata odierna.

L’uomo era stato a Codogno, in Lombardia, zona del primo focolaio italiano nei giorni scorsi.

Il riscontro con i sintomi noti: febbre, tosse. Dopo il trasporto con ambulanza a domicilio, il paziente è stato sottoposto al tampone in ospedale.

Le sue condizioni sono ad ora buone, senza complicazioni, come ha specificato lo stesso governatore Emiliano che ha dato ufficialità alla notizia.

Le persone con le quali è stato in contatto dopo essere stato a Codogno verranno sottoposte al tampone e messe in quarantena per i prossimi 14 giorni.

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