Connect with us

Cronaca

Coronavirus: in Salento 11 persone in isolamento volontario

Pubblicato

il

Il Salento si muove nella battaglia al coronavirus seguendo le indicazioni di protocollo.


E mentre in aeroporto a Brindisi sono stati avviati proprio in queste ore i controlli sugli arrivi, giunge notizia di 11 persone in isolamento volontario dopo il rientro da Wuhan.


Autoquarantena


Si tratta di un insegnante di inglese di Parabita (leggi qui il suo racconto: “Mi hanno trattato come un appestato”) e di una famiglia cinese che vive in Salento. Tutti tornati da un periodo trascorso in Cina, a Wuhan appunto, aggirando il blocco aereo mediante scali strategici.

Per loro, dopo il superamento dei controlli all’arrivo, è stata disposta la cosiddetta autoquarantena: l’isolamento volontario casalingo di 14 giorni dal momento della partenza da Wuhan, come previsto dalle linee guida regionali in assenza di sintomi.


Tutto sotto controllo


Il direttore sanitario di ASL Lecce Rodolfo Rollo rassicura: “È tutto sotto controllo”. E sugli 11 suddetti precisa: “Controlli agevolati da comunicazioni tempestive degli stessi interessati”.


Aradeo

Bomba d’acqua e violenta grandinata: 15′ minuti di paura

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino

Pubblicato

il

  Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Quando si dice “ho passato un brutto quarto d’ora“…

Quindici minuti che a tanti saranno sembrati interminabili.

Un vero e proprio un incubo causa bomba d’acqua e poi una violenta grandinata durata circa 15 minuti che ha colpito il versante ovest del Salento.

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino.

Non si ha memoria di un nubifragio di tale spaventosa  intensità né di una grandinata così violentai negli ultimi anni.

Son piovuti chicchi grandi oltre un centimetro, accompagnati da raffiche di vento.

Dopo la grandinata l’atmosfera è divenuta quasi lugubre per colpa di nebbia causata dalla differenza di temperatura dopo che il ghiaccio di è depositato in terra.

Ora si cominciano a contare i danni. Molte le abitazioni rimaste sommerse dall’acqua soprattutto a Nardò. Particolari disagi segnalati da via XXV Luglio, finita sotto di circa un metro di acqua e ghiaccio con case e negozi allagati. Non è difficile prevedere che risulteranno praticamente devastate le colture orticole stagionali così come vigneti e oliveti. Danni anche alle serre.

In diverse zone son dovuti intervenire i vigili del fuoco per soccorrere i cittadini rimasti bloccati in casa o in strada o automobilisti rimasti in panne. In via Baracca una donna è stata salvata dal 118 perché rimasta imprigionata nella propia abitazione.

 

Continua a Leggere

Cronaca

Taurisano, incendiò auto: denunciato

Gli agenti del locale Commissariato di Polizia hanno individuato uno degli autori degli incendi di autovetture. Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti. Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi

Pubblicato

il

  Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Nell’ambito delle indagini per i recenti incendi di autovetture perpetrati a Taurisano (clicca qui e qui), gli agenti del locale Commissariato hanno individuato e deferito all’autorità giudiziaria l’autore di uno dei due episodi avvenuti rispettivamente nella notte del 15 e del 17 maggio scorso.

Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini sono state condotte ricostruendo una sequenza di immagini, estrapolate da diverse telecamere della zona, e, procedendo a ritroso, è stato possibile ricostruire diverse ore dei movimenti dell’uomo partendo dalla tarda serata, momento in cui ha depositato l’ordigno incendiario in un luogo vicino all’auto da colpire, fino alle 3,15 circa della notte, quando lo stesso individuo ha prelevato il congegno collocandolo e facendolo esplodere.

Le indagini si sono concluse con una perquisizione domiciliare a carico dell’uomo riconosciuto dagli investigatori nelle immagini acquisite, che consentiva di confermare quanto sospettato poiché venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro gli indumenti indossati durante l’azione criminosa e nella fase preparatoria.

Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi, per comprendere se gli eventi delittuosi siano correlati, anche al fine di stabilire qual è il contesto criminale in cui si inquadrano.

Continua a Leggere

Cronaca

Esplosione in locale a Presicce: era il secondo tentativo

Il precedente tentativo, all’indirizzo di un bar prossimo all’apertura, aveva fatto cilecca. Nella notte il bis

Pubblicato

il

Un ordigno è esploso nella notte a Presicce, in un locale dove pochi giorni fa era andato a vuoto un altro tentato attentato.

Si tratta di un bar di prossima apertura, situato in piazza Villani, nel centro del paese. Il 16 maggio scorso sull’ingresso del locale era stato trovato un ordigno inesploso, collocato da ignoti.

Si presume possano essere gli stessi che, questa notte, ne hanno collocato un altro, che stavolta purtroppo è deflagrato seminando danni. Fortunatamente solo a cose e non a persone.

Sul posto carabinieri della locale Compagnia, artificieri e vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase.

Sono in corso indagini per provare a risalire ai responsabili.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus