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Cronaca

Volevano rapinare la banca?

Padre e figlio fermati dai carabinieri mentre erano in sosta davantgi alal Credem di Gagliano del Capo. In auto grimaldelli e molti altri oggetti atti allo scasso ed ad offendere

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Tarda serata e fare sospetto: due elementi alla base dell’intervento dei carabinieri che hanno deciso di procedere alla perquisizione di un’auto, ferma in sosta vicino la Banca Credem a Gagliano Del Capo.

Non ci hanno messo molto gli uomini dell’Arma a rinvenire grimaldelli e altri oggetti con i quali di solito non si esce da casa per fare una passeggiata: un piede di porco; un coltello lungo 32 cm e con lama di cm. 19; un coltello serramanico lungo cm 19 e lama di cm 8; un’accetta; due paia di guanti in pelle bianchi tipo giardinaggio; un passamontagna di colore nero; uno scaldacollo di colore nero; un altro coltello lungo 16 cm e di una lama di cm 6; un tirapugni in acciaio di colore nero.

Sono così stati denunciati a piede libero i due individui che erano a bordo della Bmw: R.P., 46 anni, che era al lato guida e suo figlio di 17 anni seduto al lato passeggero, entrambi già noti alle forze di polizia.

Dovranno rispondere di possesso ingiustificato di grimaldelli, porto di armi od oggetti atti a offendere, nonché guida senza patente per il maggiorenne. Sono in corso ulteriori indagini per chiarire le circostanze che hanno portato i due a sostare davanti all’istituto bancario con tutti quegli attrezzi in auto.

Cronaca

Tricase, piazza don Tonino Bello: pompieri salvano gattino

Era rimasto incastrato tra i tubi di areazione degli antichi granai della piazza appena restaurata

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Erano almeno una decina di giorni che quel gattino era rimasto incastrato nei tubi dell’areazione sotto la appena restaurata piazza Don Tonino Bello.

I passanti sentivano l’eco del suo miagolio, una richiesta di soccorso che, finalmente, grazie alla certosina opera dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, ha trovato risposta.

Questa mattina forniti di telecamere e termocamere sono riusciti ad estrarlo sano e salvo ed il gattino ora gode di ottima salute.

Era rimasto incastrato nei tubi di areazione disseminati intorno agli antichi granai ora ricoperti da lastre di vetro.

L’operazione è stata lunga e complicata ma alla fine i vigili del fuoco tricasini hanno potuto festeggiare per il successo della missione.

 

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Cronaca

Santa Cesarea: litiga con l’amico e l’accoltella

Sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e alcool a seguito di un litigio per futili motivi ha aggredito l’amico, 26enne rumeno e lo ha accoltellato

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Sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e alcool a seguito di un litigio per futili motivi ha aggredito l’amico, 26enne rumeno e lo ha accoltellato.

Per questo è finito nei guai L.I., 22 anni, residente a Roma e pregiudicato così come la vittima: fermato a Santa Cesarea Terme dai carabinieri dovrà rispondere di porto abusivo di arma da taglio atta ad offender, lesioni personali aggravate;  detenzione di sostanze stupefacenti,  psicotrope e specialità ad azione stupefacente.

L’uomo ferito è stato trasportato presso ospedale “Vito Fazzi” di Lecce  per la ferita da taglio subita.

I carabinieri hanno poi proceduto alla perquisizione domiciliare effettuata presso la dimora estiva sita dell’aggressore, rinvenendo il coltello a serramanico utilizzato e marijuana. Aggressore  e vittima, insieme ad altro loro amico (F.S., 25 anni, anche egli residente a Roma e pregiudicato), sono stati segnalati per la violazione all’art. 75 d.p.r. 309/90.

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Cronaca

Si ribalta con l’auto: paura per ragazza incinta

Incidente per giovanissima automobilista nel territorio di Ugento e corsa in ambulanza verso il “Fazzi”: scongiurate conseguenze gravi per la donna ed il nascituro

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Spaventoso cappottamento in auto stamattina sulla via che collega Torre Mozza a Torre San Giovanni, marine di Ugento.

Sfortunata protagonista una giovanissima automobilista, di 19 anni, che dopo aver perso il controllo della Fiat Panda che guidava, ne è rimasta prigioniera per alcuni lunghi minuti. Ad aggravare la situazione, il fatto che la ragazza sia incinta al sesto mese. I vigili del fuoco, accorsi sul luogo dell’incidente, hanno provveduto ad estrarla dalle lamiere, per poi affidarla agli uomini del 118.

La corsa in ospedale ha puntato dritto il “Vito Fazzi” di Lecce dove, per fortuna, pare che i medici non abbiano riscontrato gravi ferite per la donna e pare nessuna conseguenza anche il nascituro che porta in grembo.

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