Il comitato territoriale Arci Lecce presenta il primo spettacolo di teatro forum con i ragazzi richiedenti asilo presso il Centro di accoglienza straordinaria di Castiglione d’Otranto.
Venerdì 25 novembre, ore 19,30, nella Sala consiliare del Castello di Andrano, va in scena “Lavoro, Sfruttamento, Diritti”, una rappresentazione dal vivo a cura di Massimiliano Bozza.
Il teatro dell’oppresso nasce in Brasile negli anni ’60 con l’obiettivo di fornire strumenti di liberazione, personale e collettivo per tutti coloro che vivono situazioni di oppressione. A partire dalle tecniche create dal regista brasiliano Augusto Boal, i beneficiari del centro di accoglienza di Castiglione hanno frequentato un laboratorio teatrale che presentano per la prima volta al pubblico nella formula di Teatro Forum. Gli spettatori diventano i protagonisti nel condividere le situazioni oppressive di cui sono spesso vittime gli immigrati.
Il Centro di accoglienza di Castiglione, gestito da Arci Lecce su incarico della Prefettura di Lecce, ospita 55 ragazzi che hanno avanzato richiesta di protezione internazionale, provenienti da 13 nazionalità. Il teatro diventa mezzo e fine per rispondere alle necessità di assistenza, accoglienza e sostegno ai soggetti immigrati vittime di violenza o persecuzione.
L’ingresso è gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza.









