Appuntamenti
Cutrofiano: Poetesse e poeti del sud, ritrovati e contemporanei
Domani la rassegna “Blook. Mappe, atlanti e portolani di qui” del progetto Titolo Collettivo ospita l’incontro con Luciano Pagano e Claudia Di Palma
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Con l’incontro “Poetesse e poeti del Sud, ritrovati e contemporanei“, prosegue la rassegna visivo-letteraria “Blook. Mappe, atlanti e portolani di qui” promossa dal progetto “Titolo Collettivo – Una rete per le biblioteche di comunità“.
L’appuntamento di domani, martedì 4 giugno (ore 19 – ingresso libero) nel cortile di Palazzo Filomarini in Piazza Municipio a Cutrofiano sarà moderato da Alessandra De Filippi ed ospiterà l’editore, scrittore e agitatore culturale Luciano Pagano (foto in fondo alla pagina) e la poetessa e cantante Claudia Di Palma (foto in evidenza in alto).
Fondata e diretta da Luciano Pagano, Musicaos Editore, nasce nel 2015 dopo la decennale esperienza della rivista online “Musicaos.it – uno sguardo su poesia e letteratura”. La linea editoriale è centrata principalmente su narrativa e poesia, italiana e straniera con una costante ricerca di ibridazioni di linguaggi (poetico/narrativo, musicale/narrativo, poetico/musicale e grafico/narrativo). Nel corso della serata si parlerà di alcune delle nuove voci della poesia contemporanea pubblicate in questi anni come, per citarne alcune, Elio Coriano, Vittorino Curci, Claudia Di Palma, Fernanda Filippo, Giulia Giannotta, Dario Goffredo, Paola Maritati, Mario Matera Frassese, Leo Luceri, Anna Rita Merico, Eleonora Nitti Capone, Antonio Palumbo, Adriana Polo, Luigi Scorrano, Davide Siciliano. In collaborazione con i docenti dell’Università del Salento, Lucio Antonio Giannone e Simone Giorgino, Musicaos Editore ha anche studiato e riproposto in vari volumi l’opera di poetesse e poeti salentini del passato come Raffaele Carrieri, Girolamo Comi, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Luigi Scorrano, Salvatore Toma.
L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino il lavoro di Claudia Di Palma.
Dopo le prime collaborazioni teatrali (Astragali Teatro, Asfalto Teatro e Suddarte), dal 2016 si dedica alla poesia pubblicando le raccolte “Altissima miseria” (Musicaos), “Atti di nascita” (Minerva) e la silloge “Altrove, immondo” che hanno conquistato numerosi premi, riconoscimenti e menzioni in Italia e all’estero.
Le sue poesie – inserite anche in varie antologie e riviste – sono state tradotte in inglese e in spagnolo.
Attualmente fa parte della piattaforma europea “Versopolis” e della redazione del lit-blog “Poeti oggi”.
Dopo aver preso lezioni private di canto, seguendo anche la “World music academy” di San Vito dei Normanni con Fabrizio Piepoli, attualmente frequenta il corso di laurea in Etnomusicologia al Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA
Blook è un ciclo di dieci incontri per riflettere sui libri non solo come oggetti da guardare e toccare ma anche come espressione di un immaginario.
Durante ogni appuntamento i tre illustratori Massimo Pasca, Chiara Rescio e Sasha Ciardo si lasceranno ispirare dalle parole poetiche e letterarie per disegnare tre mappe, una per ciascun paese coinvolto.
La manifestazione prevede anche la pubblicazione di un leporello (libro a fisarmonica creato con un’unica striscia di carta o cartoncino) e di tre puzzle personalizzati per ogni biblioteca (Kora – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci, Museo della Ceramica e Biblioteca comunale di Cutrofiano e Trame libere nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto) che permetteranno alle comunità di approcciarsi alla conoscenza attraverso il gioco.
Giovedì 6 giugno (ore 19 – ingresso libero) la Biblioteca di Kora – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci accoglierà la presentazione, moderata da Paolo Mele del volume “Da questo altrove. Carmelo Bene e il Sud del Sud dei santi. Una cartografia” (Kurumuny) con il curatore Simone Giorgino, il grafico Efrem Barrotta e l’attore Simone Franco.
Ultimi appuntamenti a giugno con la presentazione del romanzo “La colpa è mia” (Bompiani) di Andrea Donaera (giovedì 27 – ore 20) a Castrignano de’ Greci e “Scrivere storie fantastiche” (Les Flâneurs) con Alessandra Minervini (domenica 30 – ore 20) a Corigliano d’Otranto. Quattro appuntamenti a luglio con la raccolta di poesie Bianchi Venezia (Collettiva Edizioni) di Osvaldo Piliego (giovedì 4 – ore 20), le esperienze di Interno Poesia con l’illustratrice Valeria Puzzovio (venerdì 19 – ore 20) e della collana Rendez vous di Besa Muci Editore con Matteo Sabato (giovedì 25 – ore 20) a Corigliano d’Otranto e il “Controdizionario della lingua italiana. Case possibili per dispersi della parola” (Baldini+Castoldi2023) di Graziano Gala (martedì 30 – ore 20:00) a Cutrofiano. La rassegna si chiuderà giovedì 8 agosto (ore 20:00) con una festa finale a Kora – Contemporary Art Center di Castrignano de’ Greci.
TITOLO COLLETTIVO
Il progetto Titolo Collettivo promosso da Ramdom, Kora, 34° Fuso e Magma in collaborazione con Unione dei comuni della Grecìa salentina, Polo Biblio-Museale di Lecce e LegaCoop Puglia, finanziato dalla Regione Puglia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, propone azioni di formazione, co-progettazione e partecipazione rivolte ad amministratori pubblici, operatori culturali, bibliotecari, sottoscrittori del Patto della Lettura, per trasformare sempre più le biblioteche (in particolare quelle dei comuni di Corigliano d’Otranto, Cutrofiano e Castrignano de’ Greci) in servizi pubblici, accessibili, gratuiti, riconoscibili e soprattutto partecipati dalla comunità di riferimento.
In linea con altre esperienze già avviate nella Grecìa Salentina, il progetto punta sui temi della creatività e dei linguaggi del contemporaneo da sviluppare in luoghi di alto interesse storico e artistico, per divulgare l’idea che tramite le buone pratiche culturali si possa avere una crescita del tessuto sociale ed economico.
Appuntamenti
Camminando insieme a Ruffano
Un passo che cambia la vita: il cammino diventa prevenzione, salute e comunità.
Presentazione del piccolo manuale “Un passo verso il benessere”, domani pomeriggio al Teatro Oasi
Un semplice passo può diventare un atto rivoluzionario per la propria salute, e Ruffano lo celebra trasformando il camminare in un messaggio collettivo di cura, prevenzione e speranza.
Domenica 1° febbraio alle 17,30, presso il Teatro Oasi in via Cavour, il gruppo “Camminando Insieme” presenta il piccolo manuale “Un passo verso il benessere”, un momento emozionale e concreto per riscoprire il valore profondo del movimento come diritto fondamentale della persona e come strumento quotidiano di prevenzione sanitaria, perché camminare non è solo un gesto naturale, ma una “medicina” accessibile a tutti, capace di stabilizzare la glicemia, migliorare il sonno, aiutare a mantenere il peso forma, ridurre lo stress, proteggere le funzioni cognitive e rafforzare il corpo senza richiedere attrezzature costose o abilità particolari.
L’incontro sarà l’occasione per conoscere da vicino un progetto libero, gratuito e aperto a chiunque desideri uscire dalla sedentarietà e ritrovare energia fisica e mentale.
Dopo l’introduzione di Mauro Falco, ideatore del GdC Camminando Insieme, un team di esperti, dialogando con la giornalista Mariella Piscopo, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei benefici scientificamente riconosciuti del cammino, delle regole per muoversi in sicurezza e dell’importanza del riscaldamento e dello stretching finale.
Parteciperanno lo specialista ortopedico dr. Nicola Ciannomea, la biologa nutrizionista Eleonora Rollo, Rossano Casto per la sicurezza stradale e Marco Bruno chinesiologo sportivo.
Nato nel 2019 dall’intuizione di Mauro Falco e di un gruppo di amici, “Camminando Insieme” è oggi una realtà viva e partecipata che unisce persone di Ruffano e dei paesi vicini in uscite settimanali serali di circa un’ora, senza obblighi né barriere, dove conta solo la voglia di mettersi in movimento.
Si tratta di condividere un percorso di benessere fisico, mentale e sociale, favorendo inclusione, amicizia e valorizzazione del territorio, in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione e con il patrocinio del Comune di Ruffano.
Cuore pulsante del progetto sono i Walking Leaders, volontari formati dall’ASL di Lecce che accolgono, motivano e proteggono il gruppo, garantendo sicurezza e continuità a un’attività semplice ma potentissima.
Camminare insieme significa ridurre il rischio di malattie croniche, mantenere attive le capacità motorie, prevenire fragilità e cadute, respirare meglio, liberare la mente e riscoprire il piacere autentico dello stare insieme, dimostrando che bastano poche ore di movimento durante la settimana per generare cambiamenti tangibili nella qualità della vita.
In un tempo veloce che spesso ci immobilizza, il Gruppo di Cammino di Ruffano lancia così un invito gentile e forte: rallentare per camminare, camminare per vivere meglio, trasformando ogni passo in un investimento sulla propria salute e in un gesto di appartenenza a una comunità che sceglie di prendersi cura di sé, insieme.
Camminando Insieme è un gruppo di cammino di Ruffano nato con l’obiettivo di migliorare lo stile di vita attraverso la camminata.
Un’attività semplice, accessibile, gratuita e adatta a tutti, per contrastare la sedentarietà e promuovere il benessere fisico, mentale e sociale.
Il gruppo conta oggi numerosi partecipanti anche dai paesi vicini (Supersano, Taurisano, Specchia, Casarano, Alessano, ecc.) e organizza 3 uscite settimanali in orario serale, della durata di circa un’ora.
Le camminate sono libere, volontarie e senza obblighi: basta solo la voglia di mettersi in movimento.
Info: 331 3698792



Appuntamenti
Il borgo che racconta sé stesso
Visite guidate, incursioni teatrali e laboratori gratuiti per vivere la storia tra memoria, arte e inclusione. Un calendario di esperienze gratuite trasforma Melpignano in un palcoscenico diffuso: visite guidate nel centro storico, percorsi teatralizzati, laboratori creativi per bambini e appuntamenti inclusivi in LIS. Un viaggio tra passato e presente promosso dal Comune, in programma fino al 22 febbraio.
Melpignano diventa un luogo da attraversare con lentezza e ascolto, dove ogni pietra racconta e ogni vicolo conserva memoria. Con un ricco calendario di visite guidate, incursioni teatrali e laboratori creativi gratuiti, il piccolo centro della Grecìa Salentina invita residenti e visitatori a immergersi in un’esperienza che intreccia storia, emozione e partecipazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melpignano e curata da VivArch APS in collaborazione con l’Info Point, propone un percorso culturale capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del borgo, trasformandolo in uno spazio vivo, accessibile e condiviso.
Camminare nella storia: le visite guidate nel centro storico
Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle 15,30, con una visita guidata gratuita nel centro storico. Un itinerario emozionale che attraversa piazza San Giorgio, l’ex Convento degli Agostiniani, le architetture religiose e i luoghi della vita quotidiana di un tempo, fino agli angoli più nascosti del paese.
Un racconto che unisce archeologia, tradizioni e memoria collettiva, restituendo l’anima autentica di Melpignano.
Le visite proseguiranno anche il 7, 8, 14, 21 e 22 febbraio, offrendo più occasioni per scoprire il borgo.
La storia prende voce: le incursioni teatrali
Domenica1° febbraio, dalle 10,30, Melpignano si animerà in modo speciale grazie a una visita teatralizzata che dà voce alle pietre e ai luoghi simbolo del paese. Accanto alla guida turistica abilitata, il cantastorie Fabio Zullino accompagna i partecipanti in un racconto intenso e coinvolgente.
Piazza San Giorgio risuona di lamenti e amori infelici, il frantoio ipogeo restituisce la durezza del lavoro dei frantoiani, mentre cappelle settecentesche e Convento degli Agostiniani custodiscono storie di fede e tradizioni popolari. L’incursione teatrale sarà replicata anche il 22 febbraio, alle 10,30.
Imparare giocando: i laboratori per bambini
Ampio spazio è dedicato ai più piccoli, dai 6 ai 13 anni, con laboratori di archeologia divulgativa che uniscono creatività e scoperta. Colori, argilla, fibre naturali e antichi alfabeti diventano strumenti di gioco e conoscenza.
Il calendario prevede:
-
31 gennaio, ore 16 – “I Bozzetti dal Borgo”, per dipingere i dettagli dei luoghi storici
-
3 febbraio, ore 18 – “Habili Intrecci”, dedicato alle fibre naturali
-
16 febbraio, ore 10 – “Archeo Carnevale”, modellazione dell’argilla ispirata a simboli e creature leggendarie
-
20 febbraio, ore 18 – “Grafo. La lingua dei Messapi”
Cultura per tutti: visite inclusive in LIS
Melpignano conferma il suo impegno per l’inclusione con visite in LIS al Palazzo Marchesale, in programma il 7, 8, 15 e 22 febbraio dalle 9.30 alle 11.30. Un’esperienza pensata anche per la comunità sorda, che accompagna il pubblico tra sale affrescate, giardini storici e il Centro di Documentazione delle Musiche Popolari.
Qui, archivi, immagini e installazioni – dall’Archivio Luigi Chiriatti alle antiche prigioni con le scritte dei detenuti – raccontano storie di vite passate, rendendo il palazzo un luogo capace di conservare e al tempo stesso emozionare.
Un progetto che guarda al futuro
Tutte le attività rientrano nel progetto Discover Melpignano, finanziato nell’ambito del P.O.C. – Area Tematica Turismo e Ospitalità, e rafforzano l’idea di una cultura che non resta ferma, ma cresce con la comunità.
Melpignano si racconta così come un borgo che non si limita a narrare la propria storia, ma la fa vivere: passo dopo passo, voce dopo voce, dentro chi lo attraversa.
Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria
📞 327 7128024 – Infopoint Melpignano
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- L’ex Convento degli Agostiniani
- Cappella di San Rocco e San Sebastiano (foto Ivano Puzzovio)
Appuntamenti
Verso il Distretto Culturale del Capo di Leuca
Un accordo tra istituzioni, operatori culturali e comunità locali per valorizzare il patrimonio del territorio e costruire un modello di sviluppo sostenibile e condiviso. Venerdì 30 gennaio a Patù la sottoscrizione ufficiale del Protocollo che avvia il percorso verso la nascita del Distretto, frutto di un ampio processo partecipativo e sostenuto dalla cooperazione europea
Il Capo di Leuca compie un passo significativo verso la costruzione di una visione strategica e condivisa del proprio futuro culturale.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 18, presso Palazzo Romano a Patù, sarà sottoscritto il Protocollo d’Intesa che segna l’avvio formale del percorso per la creazione del Distretto Culturale del Capo di Leuca.
L’accordo, già approvato dalle Giunte comunali di Patù e Morciano di Leuca, rappresenta il risultato di un articolato processo partecipativo che ha coinvolto amministrazioni locali, operatori culturali, associazioni e cittadini, estendendo il confronto anche oltre i confini dei comuni promotori.
Un cammino condiviso che ha posto al centro l’idea di una valorizzazione integrata del patrimonio culturale, storico, paesaggistico e identitario di uno dei territori più suggestivi della Puglia.
Il Distretto Culturale nasce con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione culturale e crescita economica.
Un progetto ambizioso che punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici, realtà associative e operatori locali, creando nuove opportunità occupazionali e sociali e favorendo una fruizione consapevole del territorio.
Nel corso dell’incontro pubblico saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, insieme agli obiettivi, alle strategie e alle prospettive future del nascente Distretto.
Interverranno: Antonio De Marco, presidente di Archeorete del Mediterraneo; Francesca Casaluci, antropologa e facilitatrice dei processi partecipativi; Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù; Lorenzo Ricchiuti, sindaco di Morciano di Leuca.
Coordinerà i lavori la giornalista Luana Prontera.
L’evento si configura come un momento chiave di confronto e condivisione, aperto all’intera comunità, con l’intento di costruire insieme un progetto territoriale capace di generare valore, rafforzare l’identità locale e posizionare il Capo di Leuca come laboratorio virtuoso di innovazione culturale e turistica.
Il percorso rientra nell’ambito di un Progetto di Cooperazione Territoriale Europea finanziato dal programma Interreg 2021–2027 Italia–Croazia “Value Plus”, confermando la dimensione internazionale e strategica dell’iniziativa.
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