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Il Pasticciotto Day sbarca anche a Barcellona

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E’ solo al suo secondo anno, ma già sta varcando i confini nazionali il Pasticciotto Day, iniziativa nata nel 2020 per celebrare la piena ripresa delle attività commerciali del Salento, ma subito in grado di coinvolgere decine e decine di pasticceri in tutta Italia, e non solo: all’edizione 2021 parteciperà infatti anche Sergio Magliocca, pasticcere originario di Scorrano che ha aperto da qualche anno “Il pasticciotto” in quel di Barcellona, dove rifornisce di prelibatezze salentine anche i buongustai spagnoli.

Organizzato da Agrogepaciok – Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare –in collaborazione con Associazione Pasticceri Salentini di Confartigianato Imprese, Fipe Confcommercio, Fiepet Confesercenti e patrocinio della Camera di Commercio di Lecce, il Pasticciotto Day, che si terrà il primo giugno 2021,prevede che tutte le pasticcerie aderenti all’iniziativa offrano in quel giorno ai propri clienti il prelibato manicaretto al costo simbolico di 60 centesimi.

“Il Pasticciotto Day è un momento di aggregazione in tema di cultura gastronomica come pure del lavoro”, racconta Donato Perrone dalla “Pasticceria Salentina” di Roma. “Da ben undici anni lavoriamo nella capitale proponendo prodotti capaci di abbinare la tradizione con l’innovazione, partendo sempre da materie prime d’eccellenza, per rispettare i tempi e i gusti che cambiano con i tempi: e i risultati ci danno ragione”. “Siamo orgogliosi di essere salentini, e per questo abbiamo accolto con grande piacere l’invito a partecipare al secondo Pasticciotto Day”, commenta Davide Longo della pasticciotteria “Mamà” di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. “Sin dall’inizio di questa nostra avventura in terra lombarda, che al mio fianco vede protagonista mia moglie Marina, abbiamo puntato sui prodotti tipici salentini, e il pasticciotto ha da subito conquistato il favore dei nostri tanti clienti pugliesi, ma non solo”.

“La manifestazione promuove un prodotto che ormai ha varcato i meri confini provinciali per conquistare i palati dei gourmet di tutto il mondo”: così Davide Ascalone dalla celeberrima pasticceria di Galatina. “Il pasticciotto racconta una terra vera e gustosa che ha saputo farsi apprezzare con grande attenzione alla qualità”. “Parlare di Pasticciotto Day significa tornare finalmente alla normalità”, aggiungono Marco e Matteo Saracino della pasticceria-gelateria “Ducale” di Martano. “Il nostro dolce tipico è da sempre compagno delle feste più importanti: quindi festeggiamo tutti insieme questa nuova ripartenza, con particolare attenzione ai più piccoli, cui insegnare sempre a preferire la pasticceria artigianale a quella industriale”.

“E’ un’iniziativa molto simpatica che nasce per celebrare la ripartenza dopo tanti mesi di chiusura”, commenta anche Giacomo Palma della pasticceria “Estro e dolcezze” di Tricase. “Il pasticciotto è il dolce più conosciuto della nostra terra e viene apprezzato da tutti a prescindere dall’età o dal ceto sociale: assaggiarlo è un’esplosione di gusto grazie al gioco tra pasta frolla e crema, che regalano un’emozione intensa e coinvolgente”. “Con il Pasticciotto Day ripartiamo dall’eccellenza”, conclude Salvatore Marzano della pasticceria “Dolc’è” di Maglie, “e da questo dolce capace di riscuotere unanimi consensi in tutto il mondo gourmet”.

Andrano

Dante e la musica ad Andrano

Domani sera in piazza Castello

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L’Orchestra Giovanile del Salento domani sera ad Andrano, in piazza Castello. L’evento, di cui segue locandina, è “Dante e la musica – Un palco all’opera, Le humane passioni”.

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“Le più belle frasi di Osho” questa sera a Corsano

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L’ironia di Federico Palmaroli protagonista del terzo appuntamento della rassegna “Ti Racconto a Capo”, in programma a Corsano (Lecce).
Un calendario, giunto all’undicesima edizione, che omaggia il maestro Franco Battiato con una serie di eventi ricchi di immagini, suoni e parole dalla Terra del Sud organizzati dall’associazione Idee a Sud Est coordinata dal presidente Carlo Ciardo e dal vicepresidente Luciano De Francesco.

Il 31 luglio 2021 alle ore 20.00 in piazza Santa Teresa terrà banco l’umorismo travolgente e virale di Palmaroli, autore de “Le più belle frasi di Osho” (Rizzoli), che presenterà “Vedi de fa poco ‘o spiritoso” (Rizzoli), libro che ha registrato un record di vendite e di risate per il vignettista romano.

Romano classe 1973, Palmaroli è un impiegato dalla formazione umanistica che ha maturato sin da ragazzo un interesse per la tradizione popolare romana. Insofferente, goliardico, non allineato e grande appassionato di Futurismo. Collabora con testate giornalistiche e programmi tv, inoltre è creatore e unico autore della pagina Facebook “Le più belle frasi di Osho”.
La rassegna proseguirà ad agosto con la partecipazione del noto giornalista, storico inviato Rai a Londra, Antonio Caprarica, che il 5 ripercorrerà i dettagli, gli aneddoti e le curiosità di “Elisabetta, per sempre regina” (edizioni Sperling & Kupfer) grazie alle domande di Mariangela Nicolì.
Ultima data il 12 settembre con lo spettacolo “Mattia e il nonno” interpretato dall’attore e regista Ippolito Chiarello. Questa volta l’incontro è in contrada “puzzi”, dove i terrazzamenti fungeranno da palcoscenico e platea naturali per affrontare un tema che è ancora più vivo e sentito in questo periodo pandemico, cioè il rapporto tra nonni e nipoti anche davanti alla morte e alla perdita di affetti cari.

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Madame e Melozzi ambasciatori della Notte della Taranta nel segno della libertà

Madame, la nuova Voce libera della musica italiana simbolo della Generazione Z ed Enrico Melozzi, il direttore d’orchestra che ha sbancato Sanremo con i Måneskin,  saranno i maestri concertatori della Notte della Taranta 2021

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Dopo la battuta d’arresto dello scorso anno e la decisione di svolgere il concertone a porte chiuse, torna il festival itinerante più famoso d’Italia con 22 tappe e 35 concerti in giro per la Puglia. Il Presidente della fondazione Massimo Manera aveva promesso una rivoluzione rispetto alle precedenti edizioni, affidandone la Direzione Artistica all’Orchestra Popolare Notte della Taranta. Oggi invece è stato finalmente presentato il programma dell’evento che si svolgerà dal 4 al 26 agosto e sono stati annunciati i maestri concertatori del concertone finale di Melpignano del 28 agosto: si tratta di Enrico Melozzi e Madame.

Madame, la nuova Voce libera della musica italiana simbolo della Generazione Z ed Enrico Melozzi, il direttore d’orchestra che ha sbancato Sanremo con i Måneskin,  saranno quindi i maestri concertatori della Notte della Taranta 2021.

Tema del Concertone 2021 è il valore della libertà, che i due artisti sembrano saper sintetizzare perfettamente.

Madame è simbolo di una generazione fluida, in grado di racchiudere temi ed influenze più disparate, riflettendosi in un specchio volutamente rotto nel quale scoprire ogni volta una nuova immagine di sé. Il dialogo con lei porterà l’Orchestra Popolare a confrontarsi con la bellezza della sua musica e del suo linguaggio in equilibrio tra poesia e realtà.

Melozzi è uno dei direttori d’orchestra più qualificati in Italia. Nella sua attività ha favorito il palcoscenico aperto, i progetti condivisi con compagnie, artisti, operatori, spazi indipendenti per sperimentare una progettazione partecipata nei luoghi di formazione e autoformazione, come il Teatro Valle, in cui l’accesso ai saperi e la qualità sono garantiti a tutti. 

Lo spettacolo che chiuderà la 24esima edizione del festival sarà trasmesso per la prima volta da RAI 1,  il 4 settembre alle 22:30. Una nuova sfida di ricerca musicale per la Fondazione Notte della Taranta che punta alla commistione tra linguaggio popolare e urban rock portando i brani della tradizione alla ricerca di inclusione e fluidità.

Il Presidente della regione Emiliano si è così espresso:Ogni libertà, ogni diritto, ogni evento, ogni cosa positiva della nostra vita comporta una lotta dura alla quale non è possibile sottrarsi. La musica del maestro Durante (ex direttore artistico della NdT, venuto a mancare lo scorso giugno), lo confesso pubblicamente, per me è sempre stata una specie di musica di battaglia della Puglia come tutta la musica popolare. Battersi sino in fondo nelle cose in cui si crede è inevitabile” e poi prosegue “La libertà va conquistata ogni giorno nella consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte. La contaminazione culturale qui è permanente ed è racchiusa, quasi per un miracolo, nella Notte della Taranta. Mi piace sottolineare che l’orchestra ha sentito il bisogno di comporre all’interno di un luogo dedicato alla socialità degli anziani, segno di questa caratteristica meravigliosa del festival di mettere insieme generazioni diverse. Sono orgoglioso di essere pugliese per infiniti motivi. Sta a noi cambiare le cose ogni giorno con la pazienza di un contadino o di chi scrive musica”.

 

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