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Inferno in Paradiso a Castiglione d’Otranto e Corsano

La “Divina Puglia” presenta la produzione originale del film denuncia girato in Salento. Il potente film-documentario di Tiziana Caminada sarà proiettato il 24 e 25 giugno in due luoghi simbolo: Il Vivaio dell’Inclusione “Luigi Russo” in Piazza Umberto I a Corsano

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L’arte come catarsi, la conoscenza come leva critica e chiamata all’azione.


È il senso della proiezione del docufilm nell’ambito di un progetto su vasta scala chiamato “La Divina Puglia: Inferno e Paradiso”, promosso dall’associazione “Ricerca e Informazione Sociale-aps”.


La proiezione di questo importante spaccato che coinvolge e travolge il Salento è un’occasione unica per conoscere a fondo il luogo dove si vive (il film non è stato diffuso sul web); nel lungometraggio la patinatura di cartoline di rara bellezza si sovrappone al rugginoso disastro ambientale che corrode territorio e vite.


“Inferno in Paradiso” sarà proiettato sabato 24 giugno, alle 21 a Castiglione d’Otranto (frazione di Andrano) in via Vecchia Lecce, presso il Vivaio dell’Inclusione dedicato a Luigi Russo, il giornalista e sociologo, presidente per molti anni del CSV Salento, impegnato nella lotta per la tutela dell’ambiente.


La proiezione si inserisce nel programma dedicato a miti, culti e tradizioni di San Giovanni, con laboratori e apericena biodiversa a cura della coop.agricola Casa delle AgriCulture


Domenica 25 giugno (ore 20,30) appuntamento in Piazza Umberto I a Corsano.


La proiezione rientrerà nella  rassegna Discanto Mediano Cinema – sedicesima edizione diretta da Biagino Bleve per Alchimista Incursioni Culturali in collaborazione con il Comune di Corsano.


«Si dice che nel tacco dello stivale, in Italia, nella terra degli ulivi centenari e della dieta mediterranea, sia diventato un inferno: l’aria, la terra e l’acqua del Salento siano avvelenate», racconta la regista Tiziana Caminada che prosegue: «I tumori sono aumentati del 40% in 10 anni. I bambini muoiono per leucemia e tumore al cervello (+ 54%). Idrocarburi, diossina e glifosato sono tutti lì.

Il conforto e il profitto del Nord Europa hanno trasformato questo Sud in un gigantesco bidone della spazzatura al punto che i suoi abitanti ne stanno morendo. Anche gli ulivi muoiono a migliaia: un avvertimento per gli umani?».


Il documentario è ispirato dal libro “Salento, destinazione cancro” del giornalista Giovanni Sammali.


«Con Giovanni siamo andati da nord a sud, come i rifiuti, per vedere l’entità del danno umano e ambientale», conclude la regista, «soprattutto per incontrare e ascoltare coloro che vivono in questo inferno e vedere come pensano di uscirne. C’è un “esercito” sempre più grande di attivisti che lottano per farsi sentire».


Il progetto nato da un’idea dell’Associazione RISS (Ricerca e Informazione Sociale Salento -aps) per portare il documentario alla conoscenza del grande pubblico (studenti, cittadini attivi, enti pubblici, enti del terzo settore) è finanziato nell’ambito Puglia Capitale Sociale 3.0 gode della collaborazione del CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento, della Città di Corsano, dell’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e del partenariato con Culturambiente onlus


Tiziana Caminada è nata a Zurigo nel 1955, di nazionalità svizzera e italiana, ha studiato alla London Interational Film School, è stata regista presso Ardio Télévision Suisse (RTS). Svolge il suo lavoro come regista e produttore di documentari e cortometraggi su commissione.



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A Castiglione d’Otranto il primo Centro del Riuso dell’Aro le/7

Il sindaco Salvatore Musarò: «Per un’economia sostenibile che salvaguardi l’ambiente anche attraverso il riuso dei beni presenti in ogni famiglia»

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È stato inaugurato il nuovo Centro Comunale di Raccolta Differenziata con annesso Centro del Riuso, sito sulla S.P. Andrano-Castiglione.

Un intervento promosso dal Comune di Andrano del valore di 450 mila euro, finanziato dalla Regione Puglia.

La nuova struttura, per non aumentare i costi di gestione, sarà aperta nei giorni di mercoledì e sabato (9 -12) e giovedì (16 – 19).

Nel Centro del Riuso si potranno consegnare gratuitamente beni usati, in buono stato e funzionanti, che siano nelle condizioni di essere riutilizzati.

Il Servizio è rivolto ai residenti o ai soggetti diversi con sede nel territorio comunale.

«L’inaugurazione del Nuovo Ecocentro e Centro del Riuso rappresenta un obiettivo importante e di buon avvio di legislatura per l’amministrazione Musarò, appena riconfermata, che ha cosi creato le condizioni per dare nuova vita a tutti quei beni ancora in buono stato e funzionanti, senza che questi si trasformino direttamente in rifiuti», dichiara Rocco Surano, Vicesindaco con delega alle Infrastrutture e all’Ambiente, « Il modo migliore per ridurre l’impatto dei rifiuti, infatti, è non produrli, questa la lettura e la finalità del centro del riuso».

«Il Centro del Riuso», spiega il sindaco Salvatore Musarò, «si pone l’obiettivo di sviluppare sul territorio un’economia sostenibile che salvaguardi l’ambiente anche attraverso il riuso dei beni presenti in ogni famiglia. Promuovere la pratica del riutilizzo nelle famiglie, educare le nuove generazioni ad un uso responsabile dei beni sin dalla tenera età, lavorare sui benefici dell’economia circolare è l’ambizioso e non facile obiettivo che ci dobbiamo porre tutti come Comunità».

«Attraverso questo nuovo servizio solidale», conclude il primo cittadino, «possiamo andare incontro anche alle fasce più fragili della nostra comunità, distribuendo, d’intesa con i servizi sociali, i beni usati ancora in condizioni di essere utilizzati, prolungando la loro vita e dando così concretezza alla parola sostenibilità anche in termini ambientali».

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Parco Otranto – Leuca, caccia ai piromani con i droni

La Protezione civile da sabato avvierà l’attività di sorveglianza e contrasto agli incendi, attraverso i suoi droni dotati di termocamera e telecamere ad alta risoluzione, in grado di individuare precocemente gli incendi ma anche di riconoscere eventuali possibili piromani

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Nell’ambito delle attività di contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia posta in essere dal Parco Otranto-S. Maria di Leuca e Bosco delle Vallonee di Tricase per la stagione estiva 2024, sabato 29 giugno, alle ore 10, ad Andrano (piazzetta nei pressi della Grotta Verde) il Coordinamento Provinciale della Protezione Civile di Lecce, convenzionato con il Parco, avvierà l’attività di sorveglianza e contrasto agli incendi, attraverso i suoi droni dotati di termocamera e telecamere ad alta risoluzione, in grado di individuare precocemente gli incendi ma anche di riconoscere eventuali possibili piromani.

«Gli incendi boschivi distruggono la biodiversità, mettono a rischio la vita delle persone e degli animali ed oggi costituiscono la più grave minaccia per il Parco Otranto Leuca e Bosco delle Vallonee di Tricase», spiega il presidente Michele Tenore, «il nuovo sistema di controllo attraverso i droni con riconoscimento facciale ed Intelligenza Artificiale darà la caccia ai piromani».

Dalle 10 alle 12 di sabato 29, gli operatori specializzati ed autorizzati al servizio daranno una dimostrazione pratica del servizio, a cui seguiranno le azioni di animazione territoriale per il contrasto agli incendi in tutti i comuni del parco.

«Attraverso queste nuove tecnologie», aggiunge Tenore, «finalmente, sarà attivata la videosorveglianza e l’utilizzo dei droni con riconoscimento facciale, delle tipologie di veicolo, delle targhe automobilistiche, ecc.».

Insomma, la prossima estate saranno le nuove tecnologie ad aiutare il Parco a contrastare gli incendi ed a salvaguardare le vite umane: «I piromani, grazie alle nuove tecnologie ed all’Intelligenza Artificiale, potranno essere identificati dai droni in volo anche a diversi km di distanza, potranno essere monitorati ed inseguiti, triangolando le informazioni con le forze dell’ordine per il loro arresto e con la Protezione Civile per spegnere sul nascere ogni minimo focolaio».

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Andrano e Castiglione confermano Musarò

Alla fine di una campagna elettorale dai toni molto accesi l’ha spuntata il sindaco uscente con il 52,72% delle preferenze

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Dopo una campagna elettorale dai toni molto accesi l’ha spuntata Salvatore Musarò (Unione Popolare) su Alessandro Panico (Svolta Progressista).

Il sindaco uscente alla fine l’ha spuntata con 1.608 voti e il 52,72% delle preferenze.

Per Alessandro Panico ed il gruppo del centrosinistra che fa riferimento all’ex sindaco Mario Accoto, invece, 1.442 voti (47,28%).

Otto scranni in consiglio comunale andranno alla maggioranza di Unione Popolare; all’opposizione insieme al candidato sindaco Panico siederanno i tre candidati consiglieri più votati di Svolta Progressista.

*Nella foto in alto: è appena arrivato il risultatio del spoglio, Musarò e i suoi possono festeggiare la vittoria
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