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Serena Dandini a Tricase col suo nuovo romanzo

Presentazione nel pomeriggio di sabato nella Sala del Trono di Palazzo Gallone

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Per la prima volta nelle vesti di romanziera, Serena Dandini sarà ospite a Tricase della libreria Marescritto per presentare il suo ultimo libro “Il futuro di una volta” (Rizzoli), nella Sala del Trono di Palazzo Gallone. Dialogherà con l’autrice Gloria Indennitate, giornalista de la Gazzetta del Mezzogiorno.


Questo romanzo arriva dopo altri tre libri pubblicati con Rizzoli: Dai diamanti non nasce niente (2011), Grazie per quella volta (2012) e Ferite a morte (2013). Ma è la prima volta che Serena Dandini si cimenta con il genere del romanzo e lo fa conservando anche in questo caso la sua particolarissima cifra stilistica, un’attitudine a cogliere le cose del mondo e a restituirne il racconto con innata ironia e immediatezza.

Appuntamento fissato per sabato 5, alle 18 nella Sala del Trono, con un benvenuto speciale: i Super Reverb, una band che ci ha abituato a performance ad altissimo tasso di adrenalina, ci raccontano in musica “Il rock di una volta”. Si esibiranno con un repertorio di rock anni ’70, lo stesso che percorre tutte le pagine del libro e che ha accompagnato gli anni migliori dei protagonisti.



I Super Reverb, in formazione ridotta e in acustico per l’occasione, sono Jessy Maturo, il frontman, l’ugola più tenebrosa del rock made in Italy, Salvatore Cafiero, miglior chitarrista dell’anno al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti), già in tour al fianco di numerosi artisti fra cui Gianluca Grignani ed Eros Ramazzotti, e Tonio Longo al basso.



Locandina presentazione del romanzo di Serena Dandini "Il futuro di una volta"Nel libro che verrà presentato, in primo piano Laury ed Elena, madre e figlia, una settantenne e una quasi-quarantenne così profondamente divise da scelte di vita e grado di apertura al mondo, da rendere difficile ogni dialogo. Una madre che col futuro ha sempre avuto un bellissimo rapporto, un’artista circondata da un gruppo di amici freakkettoni, un po’ corte dei miracoli un po’ nugolo di eroi, con cui è sopravvissuta alle esperienze più alternative con la giusta dose di superficialità. La figlia che ha scelto una dieta a basso contenuto di emozioni, un lavoro fisso in un ufficio asettico, che dopo l’infanzia passata fra concerti rock, raduni hippie e spiagge di Goa, ha scelto di astenersi da passioni e turbamenti. E poi c’è Yves, con i suoi giri in chiatta sulla Senna. Un professionista della solitudine, così abituato a schivare le emozioni da non riuscire a fare un passo verso la bella Beatrice di cui è innamorato da anni. Intorno i personaggi che animano la loro quotidianità, tutti dipinti con sagacia e irriverenza. Ma la sensibilità dell’autrice ne fa personaggi a tutto tondo, capaci di riservare sorprese, vite ricche e complesse.




Mary Cortese




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Terra Madre per la Festa dei Lettori a Patù

“Cronache amare e storie d’amore”. mercoledì 5 ottobre, alle ore 18,30, presso la biblioteca comunale, ubicata all’interno di Palazzo Romano, sarà presentata la raccolta di racconti ispirati a miti e leggende pugliesi i cui autori sono giovani scrittori esordienti

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Nell’ambito della XVIII edizione della “Festa dei Lettori” promossa dai Presìdi del Libro, mercoledì 5 ottobre, alle ore 18,30, presso la biblioteca comunale di Patù, ubicata all’interno di Palazzo Romano, sarà presentato il volume “Terra madre. Cronache amare e storie d’amore” (LB Edizioni, 2022), una raccolta di racconti ispirati a miti e leggende pugliesi i cui autori sono giovani scrittori esordienti (Clarissa Botrugno, Maria Antonella Calà, Valeria De Gioia, Francesca De Nigris, Maria Ladisa, Michele Laporta, Simone Lecci, Myriam Merla, M. Clotilde Palasciano, Viviana Punella, Stefano Russo e Giuseppe Alessandro Scaringi).

L’iniziativa, che si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Patù Gabriele Abaterusso e dell’assessora alla cultura Ada Bello, avrà la forma di una maratona di lettura nella quale gli autori leggeranno e commenteranno i propri racconti, accompagnati dal compositore e formatore Francesco de Donatis, dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Alberto Nutricati e dal filosofo Mario Carparelli (Università del Salento).

Nella prefazione di Marco Lanterna si legge che «da questi nuovi cunti e trattenimenti (che delineano a tratti un piccolo delizioso Pentamerone di terzo millennio) emerge una sorta di “realismo magico pugliese”. Quasi il sole a picco, i due mari, i quattro venti, in combutta con le zolle, gli ulivi arsicci e le torri costiere, predisponessero quel lembo di terra che è la Puglia alla magia, alla fatamorgana, forse già a un’incipiente follia».

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Il Premio Iolanda sabato a Leuca

I nomi dei vincitori di alcune sezioni del Premio e la terna dei finalisti del riconoscimento letterario dedicato ai libri di cucina e ricette. Il concorso nato da una cena nella nota trattoria di Lucugnano

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Fervono a Santa Maria di Leuca i preparativi per la quinta edizione del Premio Iolanda in programma presso Villa La Meridiana Caroli Hotels sabato 24 settembre.

Sono già noti i nomi dei vincitori di alcune sezioni del Premio e la terna dei finalisti del riconoscimento letterario dedicato ai libri di cucina e ricette.

I finalisti del Premio Iolanda 2022 dedicato ai libri di cucina e di ricette sono infatti Roberto Perrone con “Un odore di toscano” (HarperCollins); “Il metodo Cilento” di Luciano Pignataro e Giancarlo Vecchio (Mondadori); “Dalla terra alla birra” di Teo Musso e Laura Pranzetti Lombardini (Gribaudo): tra queste tre opere la giuria del Premio Iolanda proclamerà sabato sera, alle 17,30, presso Villa La Meridiana a Santa Maria di Leuca, il vincitore dell’edizione 2022, che si aggiudicherà un’opera del maestro Gianni Cudin.

Già deciso invece il vincitore della sezione Letteratura del vino: “I segretti delle Langhe” di Gianni Gagliardo (Cairo editore).

Domenicantonio Galatà si aggiudica invece il Premio “Giuseppe da Re” per la sezione Cucina salutista con “A tavola è già tardi” (La Storia Edizioni), mentre il Premio Ricette della Memoria va alla Famiglia Panella, autrice del libro “100 anni di cucina romana nelle ricette e nella storia dell’Antica Pesa” (Newton Compton Editori).

Al termine della cerimonia di consegna dei riconoscimenti, presentata da Pasquale De Santis, si terranno un concerto del fisarmonicista e bandeonista Mirko Satto (direttore artistico Massimo Scattolin) e un evento dedicato allo street food salentino ed ai vini da terre estreme selezionati da Eroici Vignaioli.

Il Premio Iolanda nasce dal comune desiderio della psicoterapeuta Vera Slepoj e del gastronauta Davide Paolini di celebrare la cucina italiana che affonda le sue radici nella grande tradizione culinaria: spunto una cena alla Trattoria Iolanda a Lucugnano e una camera con terrazza vista mare all’ Hotel Terminal di Santa Maria di Leuca.

La giuria della sezione Libri di cucina e ricette è composta da: Vera Slepoj (presidente del Premio), Davide Paolini (presidente della giuria), Marina Valensise, Catena Fiorello, Silvio Perrella, Cinzia Giaccari, Benedetto Cavalieri, Giuseppe Seracca Guerrieri, Enrico Pandiani, Antonio Tognana, Cettina Fazio Bonina, Severino Salvemini, Teresa Ciabatti, Paola Siniramed Trifirò (vincitrice dell’edizione 2021 del Premio).

La giuria della sezione Letteratura del vino è invece costituita da Vera Slepoj (presidente del Premio), Davide Paolini (presidente della Giuria), Alvaro De Anna, Enrico Semprini, Piernicola Leone De Castris, Seby Costanzo, Gilda Caputo, Laurent ChaniacRosanna BettiniDiego De Leo, Giordano Emo Capodilista, Maurizio Zanella, Massimo D’Amore, Stefano Cosma.

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Anche il Salento avrà il suo locale “food porn”

Prossima apertura della catena “Il Ventinove” che già da tempo spopola sui social con i suoi 3 punti vendita sparsi per l’Italia

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Se ne parla da un po’ ed ora l’attesa è agli sgoccioli: Lecce avrà il suo primo locale di food porn italiano. Una definizione che, di per sè, è già un doppio senso. Per food porn infatti si intende una presentazione visiva glamour del cibo, assimilata alla pornografia per l’emozione in grado di suscitare nello spettatore o nel commensale. In questo caso, invece, si parla di cibo dalla vera e propria allusione a luci rosse.

Una vera goduria del palato, eccitante, dolce e saporito“, spiegano da “Il Ventinove”, nome della catena che conta altri punti vendita in Italia.

L’appuntamento è per sabato 8 ottobre 2022 in via Francesco Lo Re 26B a partire dalle 19.

Il palato incontrerà le forme del pene e della vagina, incontrerà i 17cm di pancake conditi con cioccolato delle migliori marche“, si legge ancora nel comunicato del marchio creato dall’imprenditrice Ida Iorio, titolare di 3 punti vendita in Italia,  ed uno in apertura a Roma..

Locali che già hanno grande fama sui social per la singolare accoglienza riservata dal personale ai clienti: tutta basata, appunto, su giochi di parole, doppi sensi ed allusioni.

Una sfida che vede protagonista il palato e la concezione più simpatica di food porn. E cosa c’è di più porn di un morbido pancake che porta il nome del simbolo della cabala napoletana o pat rè criatur, il ventinove appunto“, concludono.

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