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Appuntamenti

Studenti pugliesi alle prese con i dati del CERN e dell’Osservatorio Pierre Auger

Cinque appuntamenti organizzati dall’INFN per scoprire i segreti della fisica delle alte energie: domani e il 19 marzo all’Università del Salento, 16 e 26 febbraio e 12 marzo all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro

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Circa 300 studenti delle scuole superiori pugliesi quest’anno partecipano alle International Masterclasses di fisica delle particelle, organizzate dalle Sezioni di Bari e di Lecce dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e l’Università del Salento.


Grazie alle International Masterclasses, le ragazze e i ragazzi, in contemporanea con i loro coetanei di altre sedi italiane o altri Paesi del mondo, potranno fare esperienza diretta di come funziona la ricerca scientifica dei grandi laboratori, analizzando i dati provenienti da alcuni esperimenti del CERN di Ginevra (ATLAS, CMS, LHCb, ALICE) e dall’Osservatorio Pierre Auger nella Pampa argentina. Saranno accompagnati da ricercatori e ricercatrici in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle elementari e delle astroparticelle ed esploreranno direttamente gli strumenti che ci permettono di produrle e misurarle.


Si parte oggi con un pomeriggio di seminari introduttivi all’Università del Salento per poi procedere domani con la masterclass vera e propria organizzata dalla Sezione INFN di Lecce in collaborazione con l’università sull’esperimento ATLAS.


Venerdì 16 febbraio, invece, sarà la prima data di masterclass della Sezione INFN di Bari realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e riguarderà l’esperimento LHCb a cui seguiranno altri due appuntamenti baresi su altri esperimenti del CERN, CMS (26 febbraio) e ALICE (12 marzo).


Il secondo appuntamento leccese sarà, invece, il 19 febbraio, quando si terrà la masterclass dell’Osservatorio Pierre Auger.

 Le giornate delle International Masterclasses prevedono attività nelle aule universitarie divise tra seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle e delle astroparticelle ed esercitazioni al computer sui dati di alcuni esperimenti all’acceleratore del CERN LHC (Large Hadron Collider) o dell’Osservatorio Pierre Auger.


Gli studenti e le studentesse analizzeranno un campione di dati registrato dalle collisioni di LHC per simulare negli esercizi l’epocale scoperta del bosone di Higgs, avvenuta nel 2012 grazie agli esperimenti ATLAS e CMS, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il Premio Nobel a Carlo Rubbia). Grazie all’esperimento ALICE, scopriranno particelle dotate di una proprietà chiamata “stranezza”. La masterclass dell’Osservatorio Pierre Auger, invece, permetterà, analizzando e ricostruendo direttamente un campione di dati raccolti dai rivelatori in Argentina, di scoprire i raggi cosmici ad altissima energia, le misteriose particelle che arrivano costantemente sulla Terra e sono prodotte dagli oggetti più luminosi del nostro Universo.

Alla fine di ogni giornata, proprio come in una vera collaborazione di ricerca internazionale, i giovani che partecipano alle masterclass contemporaneamente in Italia e negli altri Paesi del mondo si ritroveranno in videocollegamento con il CERN o con l’Osservatorio Pierre Auger per discutere tutti insieme i risultati emersi dalle esercitazioni.


L’iniziativa, giunta alla 20° edizione, fa parte delle International Masterclasses organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group) e, in Italia, dall’INFN. Le masterclass si svolgono contemporaneamente in 60 diversi paesi, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole secondarie di II grado. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare quest’anno sono presenti le sedi di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Pisa, Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Salerno, Torino, Trieste, Trento e Udine, e i Laboratori Nazionali di Frascati (INFN – LNF) e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN – LNGS).


Appuntamenti

Un francobollo celebra il Teatro romano di Lecce

Salento in giro per il mondo con uno dei monumenti più importanti e maestosi dell’antica Lupiae (il nome della città di Lecce in età romana). Martedì 16 aprile, alle ore 17, al Castello Carlo V di Lecce, Sala Maria D’Enghien, cerimonia di emissione e annullo filatelico

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Il Teatro romano di Lecce impresso su un francobollo che celebra e porta in giro per il mondo uno dei monumenti più importanti e maestosi dell’antica Lupiae (il nome della città di Lecce in età romana) e dell’intero Salento.

La cerimonia di emissione e annullo filatelico del francobollo, valido per la posta ordinaria, appartenente alla serie tematica «Il patrimonio artistico e culturale italiano» è prevista per martedì 16 aprile a partire dalle ore 17 nella Sala Maria d’Enghien del Castello Carlo V di Lecce.

Il timbro filatelico che riproduce l’immagine dell’edificio eretto in età augustea e completato probabilmente nel I o II secolo d.C., ora a disposizione anche dei collezionisti, sarà stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e messo in commercio da Poste Italiane.

«L’emissione del francobollo, una iniziativa dal grande valore simbolico», commenta il delegato alla Direzione regionale Musei Puglia, Francesco Longobardi, «costituisce un ulteriore elemento di promozione e di valorizzazione di uno dei monumenti simbolo della città di Lecce e della provincia. Il Teatro romano entra così nella triade dei siti afferenti alla Direzione regionale Musei Puglia, insieme a Castel del Monte e al Castello Svevo di Bari, ispiratori di un francobollo atto a testimoniare le enormi potenzialità che il Teatro può esprimere nel panorama artistico, culturale e turistico italiano».

IL PROGRAMMA DEL 16 APRILE (dalle 17)

  • Saluti: Massimo Osanna, Ministero della Cultura, Direttore Generale Musei; Francesco Longobardi, delegato alla Direzione regionale Musei Puglia; Paolo Perrone, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presidente del Consiglio di Amministrazione; Arch. Francesca Riccio, Soprintendente archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi e Lecce; Stefano Minerva, presidente della Provincia di Lecce; Carlo Salvemini, sindaco di Lecce; Fabiana Cicirillo, assessore leccese alla Cultura.
  • Interverranno: Pietro Copani, della direzione regionale Musei Puglia su “Il Teatro romano: storia di un monumento ritrovato“; Francesco Giannuzzi di Poste Italiane su “Il francobollo sul Teatro romano di Lecce“.
  • Cerimonia di annullo filatelico.
  • Segue visita guidata del Teatro Romano
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Caccia al tesoro nell’orto ad Ugento

Il percorso, pensato per i bambini, si sviluppa fra uliveto, melograneto, orto e zona con piante aromatiche nell’area verde di Orti abitati

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Una mattinata all’aria aperta, fra indizi da trovare e divertenti prove per esplorare e conoscere meglio la natura.

Domenica 14 aprile, alle ore 10,30, Caccia al tesoro in programma nell’area verde di Orti abitati, a Ugento (sp 325, svincolo via San Pantaleo).

Il percorso, pensato per i bambini, si sviluppa fra uliveto, melograneto, orto e zona con piante aromatiche.

Prevista inoltre la visita del fragoleto e la possibilità di raccolta di fragole sul posto.

Ingresso 5 euro per i soli bambini, gli adulti accompagnatori entrano gratis.

Prenotazione al 339.4239357.

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Progetto X per i disoccupati del basso Salento

Programma innovativo di formazione e orientamento professionale connesso all’acquisizione di competenze digitali ideato e messo in atto da Prometeo SFE – Scuola di Formazione d’Eccellenza, in collaborazione con la Fondazione Monsignor Vito De Grisantis e il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. È rivolto a persone disoccupate o inattive tra i 34 e i 50 anni residenti nel basso Salento

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Prometeo SFE – Scuola di Formazione d’Eccellenza presenta Progetto X, un programma innovativo di formazione e orientamento professionale, connesso all’acquisizione di competenze digitali.

Appunatamento domani, alle 18, presso la sede dell’Ente di Formazione Prometeo in via Stazione 3 a Casarano.

Le competenze digitali sono, oggigiorno, imprescindibili in ogni ambito professionale ma il gap da colmare in termini di apprendimento e acquisizione di conoscenze specifiche, nel nostro territorio, è ancora molto vasto.

In risposta a questa esigenza, è stato creato Progetto X, un programma innovativo di formazione e orientamento professionale connesso all’acquisizione di competenze digitali.

Questo percorso è stato ideato e messo in atto da Prometeo SFE – Scuola di Formazione d’Eccellenza, in collaborazione con la Fondazione Monsignor Vito De Grisantis e il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, rivolgendosi a persone disoccupate o inattive tra i 34 e i 50 anni residenti nel basso Salento.

L’appuntamento per la presentazione ufficiale è per domani 12 aprile, ore 18, presso la sede dell’Ente di Formazione Prometeo in via Stazione 3 a Casarano. L’incontro, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione dei relatori. Parteciperanno Ada Manfreda, ricercatrice di pedagogia sperimentale presso il dipartimento di Scienze della Formazione –  Università Studi Roma Tre, Valeria Tanese, coordinatrice di prometeo SFE e referente del progetto, l’avvocato Alessandro Schirinzi coordinatore del progetto e Donato Parisi referente della Fondazione monsignor De Grisantis. Modera Melissa Calò, responsabile della comunicazione.

Una delle caratteristiche più innovative di Progetto X è la sua metodologia di apprendimento, che mira a potenziare le competenze digitali dei partecipanti integrandole con settori strategici come l’agricoltura, l’artigianato e il turismo. Questo approccio consente agli studenti di acquisire conoscenze altamente pertinenti per il mondo del lavoro attuale.

Il finanziamento di Progetto X è garantito dal Fondo Repubblica Digitale, permettendo così la partecipazione gratuita dei candidati. Grazie a un approccio completo, mirato e personalizzato, il programma assicura che gli studenti acquisiscano le competenze necessarie per soddisfare le richieste del mercato del lavoro e le continue richieste che includono competenze digitali ormai imprescindibili.

Incoraggiando la collaborazione tra istituzioni accademiche e enti formativi, Progetto X si distingue come un’iniziativa che combina l’expertise accademica con le conoscenze pratiche, preparando gli individui ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità del futuro digitale.

Per informazioni sul progetto scrivere al seguente indirizzo: segreteria@progettox.org

Oppure chiamare il numero: 338 8371927

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