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Attualità

Animali in città e al mare: “Sappiate che…”

Le precisazioni di un nostro lettore che fa riferimento alle «ordinanze vigenti del Ministero della Salute e della Regione Puglia»

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«Le ordinanze vigenti del Ministero della Salute e della Regione Puglia»Egregio Direttore, in riferimento alla lettera pubblicata su “ilGallo”, numero 17 (669), riguardo la detenzione degli animali, ho ritenuto opportuno inviarle, a chiarimento, le ordinanze vigenti del Ministero della Salute e della Regione Puglia, ovviamente nelle parti salienti. Tengo a precisare che il sottoscritto ama e rispetta gli animali, i quali, purtroppo, non conoscono le regole di civile convivenza che, invece, dovrebbero essere conosciute dai loro detentori e fatte rispettare dagli organi preposti. Lascio a chi di dovere le opportune considerazioni».


Franco Buccarella


Ordinanza 25 giugno 2018 (G.U. Serie Generale , n. 198 del 27 agosto 2018)


IL  MINISTRO  DELLA  SALUTE


Ordina


Art. 1



  1. Il proprietario di un cane e’ sempre responsabile del benessere,del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso.

  2.  Chiunque,a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.

  3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:  a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore  a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;  b) portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;     d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;  e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali.

  4. È fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.


 


Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 39 del 11-4-2019

ORDINANZA BALNEARE 2019


ART.3 – PRESCRIZIONI SULL’USO DEL DEMANIO MARITTIMO



  1. Sulle aree demaniali marittime pugliesi è vietato q) condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate, ad eccezione delle unità cinofile di salvamento e salvavita riconosciute (es. cani guida per i non vedenti, cani per diabetici). Nelle spiagge libere è consentito l’accesso di animali d’affezione di piccola taglia, in regola con le vaccinazioni igienico-sanitarie previste, sotto uno o più ombrelloni posti in zona retrostante ovvero in posizione tale da non arrecare disturbo o disagio agli altri utenti. Gli animali dovranno essere portati in braccio o in trasportino fino all’ombrellone e dovranno essere sempre mantenuti al guinzaglio. I proprietari dovranno comunque assicurare l’aspetto igienico-sanitario, sia a tutela dell’animale, sia per quanto attiene alla pulizia dell’area occupata.


ART. 7 – DISPOSIZIONI FINALI



  1. L’Ordinanza deve essere esposta, ben visibile ed in formato di almeno 70 cm x 100 cm, presso le sedi municipali dei Comuni costieri nel periodo dal 1 maggio al 30 settembre.

  2. L’omessa affissione, secondo le modalità di cui al comma che precede, costituisce violazione alla presente Ordinanza.

  3. È fatto obbligo a chiunque di osservare la presente Ordinanza.

  4.  Al controllo ed alla vigilanza provvedono gli Ufficiali e gli Agenti di Polizia giudiziaria e di Polizia marittima e, in attuazione dell’art. 13, comma 1, della Legge regionale 10 aprile 2015, n. 17, i Corpi di Polizia Municipale dei Comuni costieri.

  5. I trasgressori, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, saranno perseguiti, a mente della normativa vigente in materia, dalle Autorità a ciò preposte.


Attualità

Su 10mila tamponi oltre mille e 500 positivi: i dati Covid di oggi

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi sabato 28 novembre in Puglia, sono stati registrati 10.032 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.573 casi positivi: 510 in provincia di Bari, 99 in provincia di Brindisi, 182 nella provincia BAT, 384 in provincia di Foggia, 135 in provincia di Lecce, 265 in provincia di Taranto, 6 residenti fuori regione. 8 casi di residenza non nota sono stati attribuiti e riclassificati.

Sono stati registrati 30 decessi: 16 in provincia di Bari, 5 in provincia BAT, 5 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 772.079 test.

13.225 sono i pazienti guariti.

37.654 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 52.311, così suddivisi:

20.190 nella Provincia di Bari;

6.002 nella Provincia di Bat;

3.705 nella Provincia di Brindisi;

11.943 nella Provincia di Foggia;

4.000 nella Provincia di Lecce;

6.120 nella Provincia di Taranto;

350 attribuiti a residenti fuori regione;

1 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 28.11.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/jPilv.

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Attualità

Maltempo in arrivo sul Salento

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Meteo in netto peggioramento da stasera con i primi piovaschi.





Lo riporta Protezione Civile Salento che riporta le indicazioni di Michele Sanclare: domani, domenica 29 l’instabilità porterà precipitazioni importanti specialmente sui settori centro orientali, mentre sul settore Ionico le precipitazioni saranno da deboli a moderate.




Mar Ionio molto mosso/agitato con probabili mareggiate sulle coste esposte – Mar Adriatico mosso.





Il consiglio è di uscire solo per estrema necessità perché le strade potrebbero essere interessate da allagamenti nei tratti soggetti ai fenomeni.


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Attualità

L’e-commerce cresce, senza sosta, per numero di imprese e di addetti

Dal lockdown ad oggi: +10,9 per cento. I trend nelle province pugliesi

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L’e-commerce cresce, senza sosta, anche in Puglia, per numero di imprese, localizzazioni ed addetti. È quanto emerge dall’ultimo studio condotto da Davide Stasi, responsabile dell’Osservatorio Economico Aforisma (school of management, associata Asfor).

Il lavoro di ricerca e di analisi prende in esame tutte le aziende del settore, iscritte nelle Camera di Commercio. «Il canale online – spiega Stasi – offre alle imprese, sia grandi che piccole, opportunità di business fino a qualche anno fa inimmaginabili e non è un caso che, tra le attività di vendita al dettaglio quelle in progressiva e costante crescita siano proprio le attività che commercializzano articoli e prodotti da acquistare sulla base di materiale pubblicitario disponibile in rete, cataloghi o informazioni presenti sui vari siti internet. La fornitura di servizi via internet è classificata con il codice Ateco 47.91.10 (“Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet”)».

«A livello nazionale – evidenzia l’autore dello studio – la provincia di Roma si colloca al primo posto per numero di aziende attive nell’e-commerce, con 2.286 attività. Seguono Milano (2.074) e Napoli (2.019). Al settimo posto della graduatoria, si trova Bari (comprensiva della Bat, con 592 imprese), poi al 16esimo posto Lecce (367), al 26esimo Foggia (225), al 34esimo Taranto (197) e al 50esimo Brindisi (155). Per un totale regionale di 1.536 imprese (contro le 873 di cinque anni fa). Durante il lockdown e nei mesi successivi, in Puglia, hanno aperto 151 attività, pari al 10,9 per cento in più (erano 1.385 al 31 marzo scorso)».

In Puglia, le localizzazioni sono 1.847, dove sono impiegati 1.945 addetti, di cui 843 lavorano in provincia di Bari, 487 in quella di Lecce, 262 in quella di Foggia, 190 in quella di Taranto e 163 in quella di Brindisi.


In tutta Italia, si contano 25.115 imprese attive (erano 13.961 a fine 2015). L’incremento è di 11.154 unità, pari al 80 per cento. Le localizzazioni sono 30.248 contro le 16.594 di cinque anni fa. Gli addetti sono 34.189 addetti (a fronte dei 18.093 del 2015). La crescita di 16.096 addetti corrisponde all’89 per cento di addetti in più nell’ultimo quinquennio.

«Solitamente – aggiunge Stasi – le merci vengono ordinate per corrispondenza, per telefono o tramite modalità specifiche indicate sui diversi siti web. A seconda delle loro caratteristiche, i prodotti acquistati possono essere scaricati direttamente dalla rete internet o recapitati al cliente. Grazie al digitale cade ogni tipo di barriera geografica e temporale (anche le piccole realtà possono oggi espandere il proprio raggio d’azione a livello nazionale e addirittura internazionale) con ricadute ovviamente positive per il fatturato. Si affinano nuove tecnologie e percorsi di acquisto e vendita e l’e-commerce diventa un formidabile strumento di marketing e profilazione, ma anche il canale ideale per erogare informazioni su prodotti-servizi sempre più ricche e complete e rafforzare il rapporto azienda/consumatore. In base alla natura dei soggetti coinvolti è poi possibile distinguere diverse declinazioni del concetto di e-commerce: si parla di Business to business (B2b) quando la relazione è tra due imprese (una fornitrice e una acquirente) e di Business to consumer (B2c) quando la relazione è tra un’impresa fornitrice e un consumatore finale».

Per il responsabile dell’Osservatorio, «si contano almeno sei vantaggi per le aziende se diversificano con la propria attività, grazie all’e-commerce: il sito di vendita online è sempre aperto e si può acquistare in qualsiasi momento della giornata, senza limiti di giorni e di orario; si possono moltiplicare le possibilità di business, ampliare il bacino di utenza, anche all’estero; si può risparmiare perché i costi di un e-commerce sono più contenuti ed inferiori rispetto ad un negozio tradizionale; si possono pianificare più facilmente le azioni commerciali, comunicando in tempo reale le novità di prodotto, le prossime uscite, le promozioni in corso; si può acquisire una maggiore visibilità, in quanto può contribuire a definire e migliorare l’immagine aziendale; si possono implementare le nuove strategie commerciali, perché attraverso un canale di vendita online si possono monitorare meglio gli acquisti, grazie agli strumenti di web analytics per avere una visione completa dell’andamento delle vendite, ma non solo. Attraverso un sito e-commerce è possibile, infatti, monitorare i percorsi realizzati dagli utenti, i prodotti più visualizzati, le transazioni effettuate e acquisire preziose informazioni per profilare il target».

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