Sui prodotti venduti in Cina se ne sentono e se ne leggono da tempo di tutti i colori, ma l’ultima ha davvero dell’incredibile. Nella Contea di Luanchuan è stato inventato un nuovo modo per far soldi: imbottigliare l’aria salubre della zona per venderla, con delle etichette del tipo “Aria fresca di montagna”, in barattolo o lattina, ai residenti delle metropoli cinesi oppressi dallo smog urbano.

Insomma, la situazione è tale da costringere coloro che vogliono respirare aria pulita ad acquistarne un barattolo. L’alternativa? La risposta più sensata sembrerebbe lasciare al più presto le strade di quelle città coperte da una cappa di veleni. Ma appare sempre meno scontata in un Paese dove la tutela della salute dei cittadini ha ceduto il passo allo sviluppo industriale. Tanto da trasformare l’aria in un prodotto, un po’ come la carne in scatola o le pesche sciroppate.



