Connect with us

Attualità

Cashback di Natale: partiti i primi rimborsi. Ecco come sta andando

Pubblicato

il


I primi pagamenti relativi al Cashback di Natale sono partiti. In media, a ogni aderente, spettano poco più di 69 euro. Nei primi 4 giorni, Consap ha fatto partire quasi 2 milioni di ordini di pagamento per oltre 120 milioni di euro. Circa le metà del totale dei crediti accumulati dai contribuenti “virtuosi” nel periodo sperimentale del Cashback (223 milioni di euro).





Gli altri pagamenti arriveranno entro il 1° marzo, data limite, secondo gli annunci del Ministero delle Finanze, per completare il pagamento dei rimborsi della prima fase (sperimentale) del Cashback di Stato, iniziato l’8 dicembre e proseguito fino alla fine del mese.




In tutto si tratta di 3,2 milioni di italiani che hanno maturato il diritto al rimborso “natalizio”. Le regole prevedevano un numero minimo di operazioni (10) da contabilizzare per aver diritto al rimborso, per un massimo di 150 euro (nella misura del 10% delle spese sostenute). Le transazioni dovevano essere effettuate con carte di credito o di debito o ancora con app digitali di pagamento in negozi fisici. Il Cashback di Stato è ripartito dal primo gennaio 2021 in versione “ordinaria”.





Dati i numerosi disguidi e inconvenienti tecnici, Consap ha predisposto un “portale online” per i reclami, al quale in pochi giorni sono arrivati quasi mille reclami e richieste di chiarimento. La società PagoPa, che gestisce la app del cashback di Stato, aveva indicato alcune cause dei disservizi: prima di tutto, il consumatore deve verificare che anche i negozianti presso cui si effettua un acquisto con moneta digitale abbiano aderito al programma cashback (non tutti l’hanno fatto). Altra motivazione frequente per la mancata contabilizzazione dell’operazione incriminata è l’utilizzo di uno strumento di pagamento ancora non registrato per il cashback sull’app IO: tra registrazione della carta e dell’app di pagamento potevano passar anche alcuni giorni. Molti problemi sono stati legati al PagoBancomat e a carte di debito sul circuito secondario (i problemi delle giornate del 18 e 29 dicembre sono stati poi recuperati). Al contrario app di pagamento come Apple Pay o Google Pay sono rimaste fuori.


Attualità

Assembramenti a Leuca: il sindaco impone il divieto di stazionamento

Pubblicato

il


Non resta a guardare il sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa: dopo un altro weekend in zona gialla, all’insegna del pericolo costante di assembramenti, arriva un’ordinanza che interessa Santa Maria di Leuca.





Proprio la marina di Castrignano infatti nelle ultime due domeniche è stata presa d’assalto da centinaia di persone alla ricerca di un pizzico di normalità. In tanti, troppi però hanno messo da parte ogni contegno legato al Covid ed, in barba alla normativa sul distanziamento sociale, han dato vita a capannelli di persone nei pressi di più locali (guarda qui cosa è accaduto ieri).





Ecco allora che la settimana per Leuca inizia con un’ordinaza. Documento nel quale il sindaco impone il divieto di stazionamento sulle zone “calde” della marina:





1. Il divieto di stazionamento dei pedoni su Lungomare C.Colombo;




2. Il divieto di stazionamento dei pedoni sul tratto di strada di Via D.
Croce, a partire da 100 metri prima del pubblico esercizio all’insegna
“Bar del Porto” fino all’incrocio con Via S.Elisa Martinez. Il divieto
viene esteso anche a Piazza Marinaid’Italia ed alla scalinata
monumentale;





3. Il divieto di stazionamento nel prolungamento di via Enea tra l’incrocio con via Fuorense e il lungomare C. Colombo.





4. Il divieto di stazionamento dei pedoni nel tratto di via Zara tra l’incrocio con via Fuorense e il lungomare C. Colombo.






Continua a Leggere

Attualità

Autovelox, telelaser e postazioni fisse nel Salento a marzo

 Sono pronti i calendari dei controlli sulle strade provinciali, che saranno effettuati dalla Polizia provinciale, tramite autovelox, telelaser e postazioni fisse, nel mese di marzo 2021

Pubblicato

il

POSTAZIONI MOBILI DI CONTROLLO DELLA VELOCITÀ

 

 

POSTAZIONE FISSA


CALENDARIO TELELASER MARZO 2021

Continua a Leggere

Attualità

Presicce-Acquarica: 865mila euro a Cooperativa Nuova Agricoltura

Ammesso a finanziamento il progetto di rigenerazione olivicola. «Premiato il lavoro di gruppo e una nuova idea di futuro per la nostra agricoltura»

Pubblicato

il

Un lavoro durato mesi che ha portato a dei grandi risultati: il progetto di rigenerazione olivicola presentato dalla Cooperativa agricola Nuova Agricoltura di Presicce-Acquarica è stata ammessa a finanziamento per una cifra ammontante a 865mila euro e, a breve, partiranno i lavori di espianto e poi reimpianto degli ulivi.

La Cooperativa ha partecipato al bando della Regione Puglia dedicato al “Reimpianto di olivi in zona infetta” (pubblicato sul BURP n. 128 straord. del 10.09.2020), misura esclusiva per la zona infetta da Xylella fastidiosa, volta a “riqualificare nel medio lungo periodo tutto il territorio salentino colpito dalla batteriosi, ricostituendo il patrimonio olivicolo danneggiato”.

Il bando permetteva l’inoltro di domande individuali ma ad essere privilegiate sono state le azioni collettive.




«Per questo abbiamo iniziato a lavorare sodo per creare una rete solida con tutti gli interessati», afferma il presidente della cooperativa Dario Ratta, «incontrandoli uno per volta, assieme all’agronomo che ha curato le pratiche Donato Ratano, e facendo conoscere il nostro progetto, che non si limita solo al reimpianto degli alberi secchi, ma che guarda al futuro e che mira alla rinascita di tutto il settore agricolo tra Presicce-Acquarica, per troppo tempo penalizzato dalla Xylella e dalla crisi».

È la prima volta che una cooperativa del posto è riuscita a mettere insieme tante persone, 83 proprietari tra agricoltori e semplici cittadini, che a breve verranno ricontattati per l’avvio dei lavori. In totale l’area interessata è di 126 ettari di superficie e verranno reimpiantate 13500 piante della varietà Leccino Favolosa.

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto perché l’unione fa la forza ed è l’unico modo per provare ad invertire la rotta nel nostro territorio», continua Ratta, «la popolazione ha risposto al nostro appello e ora possiamo tirare un sospiro di sollievo: grazie al finanziamento raggiunto possiamo assumere 9 lavoratori agricoli e ricominciare a far valere il comparto agricolo del territorio».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus