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Le regole del Superbonus: domande e risposte

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(Speciale Superbonus: leggi anche tutte le novità per il 2021)


Se cambio la caldaia posso accedere al superbonus 110%?


È possibile accedere alla detrazione potenziata in caso di interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione almeno in classe A o a pompa di calore.


L’intervento deve avvenire su un intero condominio o su edifici unifamiliari o su unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti.


E’ fondamentale che l’intervento garantisca il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) ante e post-intervento.


L’attestato va rilasciato da un tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata.


Chi può fruire del Superbonus 110?



  • I condomìni

  • Le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa relativamente ad interventi su singole unità immobiliari (non più di due)

  • Gli Istituti autonomi case popolari (IACP)

  • Le cooperative di abitazione a proprietà indivisa

  • Il terzo settore (organizzazioni non lucrative di attività sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale)

  • Associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.


Quali tipologie di immobili possono fruire del Superbonus 110?



  • Parti comuni di un edificio

  • Singole unità immobiliari possedute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa

  • Edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con accessi autonomi dall’esterno (cd. «villette a schiera»).


Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.


Quali interventi di riqualificazione energetica sono agevolati al 110%?



  1. a) Interventi di isolamento termico di almeno il 25% delle superfici lorde disperdenti dell’involucro, orizzontali e inclinate.

  2. b) Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione almeno in classe A, a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione o a collettori solari;

  3. c) Interventi su edifici unifamiliari o sull’unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti e con accessi autonomi dall’esterno, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione almeno in classe A, a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, con impianti di microcogenerazione, a collettori solari;


Si precisa che per tutti gli interventi di risparmio energetico previsti dalla normativa sull’Ecobonus eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei tre interventi sopra previsti (a, b, c) le percentuali di detrazione previste dalla norma (50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%) si innalzano al 110%.


Qualora l’edificio sia sottoposto a vincoli (culturali/paesaggistici ex DLgs 42/2004) o gli interventi siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione si applica agli interventi del presente punto anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno una delle tre tipologie sopra evidenziate, fermo restando l’obbligo del miglioramento della classe energetica.


Quali requisiti devono avere gli interventi di riqualificazione energetica per accedere al Superbonus 110%?



  • Rispettare le prescrizioni del “decreto requisiti” pubblicato dal Ministro dello Sviluppo Economico.

  • Assicurare nel loro complesso il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o delle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno o il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E) ante e post-intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata.


Serve un’asseverazione per gli interventi che accedono al Superbonus 110?


Per gli interventi di Superbonus 110%, è necessaria l’asseverazione da parte di tecnici abilitati che attesti:


– il rispetto dei requisiti minimi previsti


– la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.


Una copia dell’asseverazione viene trasmessa esclusivamente per via telematica all’ENEA.


Quali sono i limiti di spesa per gli interventi che accedono al Superbonus 110%?


  • Per gli interventi di isolamento termico la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese:


fino a 50.000 euro per edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari (cd. «villette a schiera»);


fino a 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari in edifici da 2 a 8 unità;


fino a 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari in edifici con più di 8 unità immobiliari;



  • Per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese:


fino a 20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono gli edifici fino a 8 unità immobiliari,


fino a 15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono gli edifici composti da più di 8 unità immobiliari.


La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito;



  • Per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, eseguiti su edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari (cd. «villette a schiera»), la detrazione è calcolata su un ammontare di spese fino a 30.000 euro.


La detrazione è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.


Come avviene la detrazione fiscale degli interventi del Superbonus 110%?


La detrazione Superbonus 110% è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.


Vengono ammessi, in alternativa alla fruizione diretta del beneficio (detrazione suddivisa in 5 anni):


Lo “sconto in fattura”, e la cessione del credito d’imposta a terzi, ivi comprese le banche e gli altri intermediari finanziari.


Se il mio edificio si trova in classe A3 mi basterà salire alla classe A4 per veder riconosciuta la detrazione o credito d’imposta al 110%?


Sì, la legge specifica che dove non sia possibile conseguire il miglioramento di due classi energetiche, sia sufficiente il conseguimento della classe energetica più alta, per l’appunto l’A4.


Per le unità immobiliari in un condominio quali interventi sono ammessi?


Chi vive in condominio potrà fruire del Superbonus per tutti gli interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni (interventi trainanti) che danno diritto alla detrazione al 110%.


L’esecuzione di almeno un intervento trainante dà diritto, inoltre, ad effettuare su ogni singola unità immobiliare gli interventi previsti dall’ecobonus quali per esempio la sostituzione degli infissi, la sostituzione del generatore di calore dell’impianto di climatizzazione autonomo esistente e se necessario l’eventuale adeguamento dei sistemi di distribuzione (per, esempio i collettori e i tubi), emissione (per esempio i corpi scaldanti comprendenti anche i sistemi a pavimento purché compatibili con il generatore di calore) nonché i sistemi di regolazione e trattamento dell’acqua. In più è possibile installare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo e le colonnine possono essere installati sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari. Si precisa che tali interventi dovranno essere realizzati contestualmente agli interventi “trainanti”, e che dovranno comportare un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.


Se sostituisco la caldaia del mio appartamento in condominio posso beneficiare del Superbonus?


Sì, se l’intervento è effettuato congiuntamente ad uno degli interventi trainanti effettuati dal condominio, e la caldaia possiede le caratteristiche indicate nell’articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013.


L’inquilino di un appartamento preso in locazione può beneficiare del Superbonus?


Sì, anche il locatario, con un contratto registrato di locazione, può beneficiare della detrazione al 110% (ricordando che, ai fini dell’esecuzione dei lavori, è necessaria l’approvazione del proprietario).


Per accesso autonomo dall’esterno si può intendere anche l’accesso da strada privata o in multiproprietà o da terreni di utilizzo comune, ma non esclusivo?


In merito alla nozione di accesso alla strada né il Decreto Rilancio né la Circolare 24/2020 dell’Agenzia delle entrate prevedono limiti in ordine alla proprietà pubblica o privata della strada. Pertanto in linea di principio può ritenersi autonomo l’accesso da strada privata e/o in multiproprietà.


I professionisti possono beneficiare del Superbonus?


La detrazione spetta anche ai contribuenti persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e professioni, qualora le spese sostenute abbiano ad oggetto interventi effettuati su immobili appartenenti all’ambito “privatistico”.


Se sostituisco il mio impianto con una pompa di calore posso accedere al Superbonus 110?


E’ possibile accedere alla detrazione potenziata in caso di interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione almeno in classe A o a pompa di calore o con un sistema ibrido. Le pompe di calore devono avere un coefficiente di prestazione (COP/GUEh – e se del caso, per le pompe di calore reversibili, EER/GUEc) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nella tabella 3 e 4 dell’allegato F al presente decreto.


Qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui all’allegato F sono ridotti del 5%.


Se sostituisco il mio impianto con un sistema ibrido posso accedere al Superbonus 110?


È possibile accedere alla detrazione potenziata in caso di interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione almeno in classe A o a pompa di calore o con un sistema ibrido.


Sistema costituito da PdC e caldaia a condensazione, espressamente realizzati e concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro; il rapporto tra la potenza termica utile nominale della pompa di calore e la potenza termica utile nominale della caldaia minore o uguale a 0,5; il COP/GUE della pompa di calore rispetta i limiti di cui all’allegato F; la caldaia è del tipo a condensazione con rendimento termico utile maggiore o uguale a 93 + 2 log(Pn).


Attualità

“UniSalento sia intitolata a Codacci Pisanelli”

Paolo Pagliaro in occasione della commemorazione: “Ne fu fondatore, atto dovuto”

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In occasione della commemorazione di Codacci Pisanelli tenutasi a Tricase, Paolo Pagliaro interviene proprio in memoria di colui che fu uno dei padri fondatori della Costituzione Italiana.

Giuseppe Codacci Pisanelli affermò l’idea politica di Regione Salento come unicum territoriale e culturale, si batté per l’istituzione dell’Università a Lecce. Per questo merita di essere ricordato tra le più importanti figure politiche salentine dell’ultimo secolo. Alla sua memoria, nel 35esimo anniversario della morte, è stato dedicato l’omaggio reso questa mattina al cimitero di Tricase”.

L’iniziativa, voluta dal consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del MRS ispirato proprio al pensiero di Codacci Pisanelli, ha visto la partecipazione dello stesso Pagliaro e di amministratori locali del Movimento: il sindaco di Sogliano e consigliere provinciale di Lecce nonché portavoce del Movimento, Giovanni Casarano, il coordinatore cittadino MRS Tricase, Hervè Cavallera, la vice coordinatrice cittadina del MRS Tricase, Maddalena Antonaci Dell’Abate. Con loro il sindaco di Tricase, Antonio De Donno, il sindaco di Alessano, Osvaldo Stendardo, e Biancaneve Codacci Pisanelli figlia dello statista commemorato.

Nato nel 1913 e morto il 2 febbraio 1988, insigne giurista, per tre volte ministro, Giuseppe Codacci Pisanelli credeva fortemente nel valore della cultura come identità e motore dell’economia e del turismo. Fu tra i fondatori del Consorzio Universitario Salentino, primo rettore dell’Università del Salento e restò in carica per venti anni consecutivi.

“È doveroso che a Giuseppe Codacci Pisanelli venga intitolata la nostra Università – è il pensiero di Paolo Pagliaro – perché senza il suo impegno caparbio, la sua determinazione, l’Università del Salento sarebbe rimasta solo un progetto, un desiderio irrealizzato. È stato un pensatore straordinario ma anche un uomo del fare, e ha dedicato la sua vita al progetto di istituzione della Regione Salento. Un progetto presentato durante i lavori della Costituente e cancellato in una notte a seguito di un accordo politico fra Togliatti e Moro. Codacci Pisanelli ha sempre sottolineato l’unicità della penisola salentina, non assimilabile alla Puglia né geograficamente né per identità culturale e linguistica. Di questo progetto è erede il Movimento Regione Salento, che lo porta avanti con determinazione per il riscatto di quella che fu la gloriosa Terra d’Otranto”.
“Non si può dimenticare un costruttore della cultura leccese e un paladino della salentinità
– prosegue Pagliaro – e promuoverò iniziative istituzionali in Regione per onorare la memoria del padre costituente, insigne studioso e illuminato uomo politico che tanto lustro ha dato alla nostra terra. Riproporrò inoltre con forza al rettore Pollice, insieme al professor Wojtek Pankiewicz, la nostra proposta, condivisa e sottoscritta da molti nomi illustri, di intitolazione dell’Università degli studi del Salento a Giuseppe Codacci Pisanelli”.

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Cerco personale, pago fino a 2000 euro al mese ma non ne trovo

E’ sempre colpa del RdC, delle fasce deboli accusate di essere “formate da fannulloni, felici di ricevere il sussidio dello Stato”, o sono…

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Sta facendo il giro dei quotidiani nazionali la vicenda dell’azienda Plastic Puglia, con sede a Monopoli (BA), e del proprietario il barone Vitangelo Colucci, che da mesi cerca personale, pagandolo fino a 2.000 euro al mese, ma non ne trova.

La Plastic-Puglia, un’azienda pugliese leader mondiale nel settore dell’irrigazione a goccia, infatti, pur offrendo un regolare contratto di lavoro, non riesce a trovare personale specializzato pronto a ricoprire i ruoli che offre.

Questo succede nel martoriato Mezzogiorno dove, stando agli ultimi dati disponibili, il tasso di disoccupazione registra tassi e cifre superiori alla media nazionale, ma nonostante questo, c’è chi rifiuta un lavoro ben retribuito.

E’ sempre colpa del RdC, delle fasce deboli accusate di essere “formate da fannulloni, felici di ricevere il sussidio dello Stato”, o sono condizioni di sfruttamento che subiscono tanti lavoratori, e quindi sono “costretti” a rifiutare?

La discussione è aperta! Chi vorrà candidarsi potrà mettersi in contatto diretto con l’azienda di Monopoli, chi vorrà esprimere la propria opinione potrà farlo utilizzando i nostri canali social, Fb, il numero Whatsapp 371 37 37 310, o via mail, info@ilgallo.it.

Intanto, per la precisione la Plastic-Puglia ricerca autisti in possesso di patenti C+CQC, disponibili alla mobilità nazionale, controllori di carico delle merci sul camion, verifiche dello stato del carico, compilazioni pianificazioni di documenti di viaggio,  controllo delle condizioni del veicolo prima di ogni viaggio, con particolare attenzione alla sicurezza.

Il contratto è quello previsto CCNL del settore, l’inserimento immediato.

Inoltre, si ricercano meccanici, elettricisti, carpentieri, oltre che di manovali generici per le operazioni di carico.

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Segreteria provinciale Pd, la smentita della sindaca di Melpignano

Valentina Avantaggiato: «Mai preso parte alla corsa per la carica, né sono mai stata informata di tale ipotesi»

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«Apprendo con stupore dagli organi di stampa la notizia di una mia candidatura in vista del rinnovo della segreteria provinciale del Partito Democratico. Ma smentisco di aver preso parte alla corsa per la carica, né di essere mai stata informata»: non lascia spazio ad equivoci la dichiarazione di Valentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano.

Nel ribadire la necessità di condivisione soprattutto nell’ambito di una discussione all’interno di un partito, la prima cittadina ha inoltre aggiunto: «È piuttosto singolare essere associata continuamente a presunte dinamiche di posizionamento. Il confronto politico, piuttosto, si riprenda gli spazi del dialogo e della condivisione delle scelte e lo faccia al più presto in luoghi fisici, riempendoli. Non soltanto dunque invocando la partecipazione, ma praticandola».

«L’auspicio», conclude Avantaggiato, «è che il PD ritrovi presto la propria autorevolezza e che colmi la distanza dal suo elettorato maturando la necessità di un cambio di paradigma. Di un mutamento pratico: tornare a fare politica nelle sedi fisiche, come detto precedentemente. Come avvenuto con “La sezione” a Melpignano, luogo che continua ad avere la forza della condivisione visti i numerosi tesserati. Luogo di vita partecipativa, scambi e confronti dai quali non è più possibile prescindere».

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