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Attualità

Parte Piano Straordinario Assunzioni negli ospedali pugliesi

Emiliano: “Arrivano i rinforzi nei nostri ospedali di medici, infermieri e OSS”. Intanto è partita oggi la distribuzione a tutte le aziende sanitarie della Regione della prima tranche (20mila pezzi) della fornitura di 500mila dispositivi di protezione individuale necessari per far fronte alle esigenze del sistema sanitario regionale e tutelare gli operatori dall’esposizione a rischio biologico 

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Arrivano i rinforzi nei reparti e nelle corsie dei nostri ospedali. È partito in tutta la Puglia il piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri e operatori sanitari per fronteggiare l’emergenza Covid 19. I primi contratti sono già stati firmati, si procede ovunque con celerità, lavoriamo per potenziare lo straordinario esercito di donne e di uomini che si stanno prendendo cura della salute dei pugliesi“: lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Tutte le aziende hanno in corso la firma dei contratti.

I dati che comunichiamo oggi”, specifica il governatore di Puglia, “sono in continuo aggiornamento e vanno letti su scala regionale, nel senso che il personale sarà dislocato dove più serve secondo la strategia di contrasto al Covid19 definita dalla task force. Siamo solo all’inizio. Come è noto abbiamo formalizzato al Governo la richiesta di poter sbloccare assunzioni di medici, infermieri e OSS per 2539 unità. Nel frattempo ci siamo comunque portati avanti con il lavoro. Esattamente come abbiamo fatto con le forniture dei dispositivi di protezione individuale per garantire a chi si trova in prima linea negli ospedali di lavorare in sicurezza e senza rischi“.

È partita oggi infatti la distribuzione a tutte le aziende sanitarie della Regione della prima tranche – 20mila pezzi – della fornitura di 500mila dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per far fronte alle esigenze del sistema sanitario regionale, tutelare gli operatori dall’esposizione a rischio biologico (operatori di 118 e Pronto Soccorso, personale dei reparti di Malattie Infettive, Anestesia e Rianimazione, Pneumologia e Medicina interna). A questo ordine si aggiungeranno le forniture della Protezione civile acquistate attraverso il sistema Consip.

Il coordinamento della fase successiva al reclutamento è affidato al Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, che sulla base delle esigenze connesse al programma di attivazione del Piano CoVid19, nonché sulla base delle esigenze straordinarie di ciascuna  azienda potrà “dirottare” l’applicazione delle diverse figure professionali verso le aziende con maggiori esigenze.

NELL’ASL LECCESE

In particolare nell’Asl Lecce sono in corso gli avvisi per il reclutamento di dirigenti medici per numerose discipline: una unità per anestesia e rianimazione, un’altra convocata per sottoscrizione contratto. 3 unità per chirurgia generale, 2 unità per medicina generale, una unità per cardiologia. È in corso un avviso per il reclutamento di medici per malattie dell’apparato respiratorio. Sono stati già assunti a tempo determinato 8 medici di chirurgia d’urgenza e accettazione e 2 a tempo determinato per mobilità. 30 sono gli infermieri assunti nei giorni scorsi e 40 sono in fase di reclutamento. In via di reclutamento anche 25 unità di OSS per le esigenze di Malattie Infettive e Pronto soccorso.

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Covid: solo due nuovi positivi in tutta la Puglia

Altra giornata senza nuovi contagiati nella nostra provincia. UNo dei tre decessi con covid pugliesi, però, è residente nel leccese

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Giornata molto positiva riguardo ai dati del contagio covid in Puglia. Appena due casi, uno nella Bat e uno in provincia di Brindisi su 2.203 test registati con un tasso di incisività pari allo 0,09%.

Ancora una volta, dunque resta indenne da nuovi casi la provincia di Lecce che però registra un nuovo decesso con covid (sono tre in tutta la Puglia)

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 106.873 test.

Sono 2.436 i pazienti guariti mentre sono 1.539 i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.46 di cui, 511 nella Provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 26 MAGGIO

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Attualità

RSSA “La Fontanella” di Soleto: revocata autorizzazione

Lo comunica una nota dell’Asl Lecce che chiarisce: “Preludio alla chiusura della struttura” che tra i suoi ex ospiti ha contato 23 decessi con covid. Gli ospiti rimasti saranno trasferiti in altre strutture del territorio

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La Regione Puglia ha avviato il procedimento per la revoca dell’autorizzazione al funzionamento della RSSA “La Fontanella” di Soleto.

Lo si legge nella nota odierna della direzione generale dell’Asl leccese, dove si fa riferimento alla “determina numero 125 del 26 maggio 2020”.

La revoca dell’autorizzazione, si specifica nella nota, è “preludio alla chiusura della struttura”.

Struttura che, lo ricordiamo, ha contato ben 23 decessi con covid tra i suoi ospiti.

I destinatari del procedimento ora avranno “10 giorni per eventuali controdeduzioni”.

Nel contempo, stante la sospensione dell’attività, è stato disposto il trasferimento degli ospiti rimasti in altre idonee strutture. A tal fine “i servizi competenti dell’azienda sanitaria hanno acquisito la disponibilità di alcune strutture operanti sul territorio e, conseguentemente, nei prossimi giorni, di concerto con le famiglie, si provvederà al trasferimento degli ospiti stessi”.

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Tricase, commissione urbanistica: le richieste dell’opposizione

“La messa in sicurezza dell’incrocio tra via Einaudi e via Mons. Martella sulla strada per Depressa e, nella stessa frazione la realizzazione di opere di raccolta acque meteoriche su via Einaudi”

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Con una nota inviata al presidente della seconda commissione lavori pubblici e urbanistica, Luigi Giannini, i consiglieri comunali di opposizione membri della stessa chiedono, nella seduta convocata per giovedì 28 maggio, l’inserimento e la trattazione di alcuni argomenti considerati “impellenti per i bisogni della cittadinanza e che fermi da tempo dimostrano l’inerzia dell’amministrazione Chiuri”.

I consiglieri Fernando Dell’Abate, Giuseppe Peluso, Vito Zocco, Maria Assunta Panico e Alessandro Eremita, anche a nome dei colleghi Federica Esposito, Dario Martina e Nunzio Dell’Abate, chiedono che siano affrontati, nello specifico, i seguenti punti:

  • “La messa in sicurezza dell’incrocio tra via Einaudi e via Mons. Martella che, immettendo nella frazione di Depressa con provenienza dal capoluogo, è stato teatro di tanti incidenti anche mortali. Dopo 6 mesi dal Consiglio, che aveva visto l’assenso per la realizzazione della rotatoria di Lucugnano con i voti determinanti della minoranza, nel quale lo stesso Giannini aveva garantito l’immediata discussione in commissione dell’incrocio in oggetto nulla ancora si è mosso”;
  • Sempre nella stessa frazione la risoluzione, attraverso la realizzazione di opere di raccolta acque meteoriche, dell’annoso problema che vede via Einaudi, alla prima pioggia, divenire una insidia per la sicurezza degli automobilisti in transito e dei residenti nella zona. La maggioranza ha sempre ritenuto questo un tratto stradale di competenza provinciale senza rendersi conto che, invece, ricadendo in un’area urbana, gli ambiti di intervento sono esclusivamente a carico del comune;

Questi insieme a tanti altri argomenti mai approfonditi”, attaccano il consiglieri di opposizione, “dimostrano l’incapacità della maggioranza nell’affrontare e portare a soluzione problemi che impattano quotidianamente sulla vita dei nostri concittadini i quali attendono, ormai invano, una seria risposta”.

Viste le attuali norme vigenti nel contrasto all’epidemia da Covid-19 e poiché le commissioni sono pubbliche, gli stessi Consiglieri chiedono che la seduta, convocata in videoconferenza, “sia trasmessa in diretta streaming e a questa sia data idonea pubblicità”.

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