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Attualità

Rocco Palese: «Ricco piano di investimenti per la sanità pugliese»

Dal PNRR 650 milioni di euro messi a disposizione della Regione Puglia dal Ministero della Salute per una sanità più vicina alle persone e ai territori. Previsti investimenti per l’attivazione e il potenziamento delle case di comunità e degli ospedali di comunità, l’implementazione delle Centrali operative territoriali (COT)

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Parte la programmazione dei fondi del PNRR – Misura 6 Salute messi a disposizione della Regione Puglia dal Ministero della Salute con il Decreto ministeriale del 20 gennaio 2022.


Iscritti in bilancio vincolato con apposita Deliberazione di Giunta regionale 650.807.806,51 euro per un programma di investimento a regia regionale i cui soggetti attuatori saranno le aziende sanitarie locali.


La finalità è quella di potenziare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per migliorarne l’efficacia nel rispondere ai bisogni di cura delle persone, anche alla luce delle criticità emerse nel corso dell’emergenza pandemica.


«La Regione Puglia si assumerà la regia di un ricco piano di investimenti», spiega l’assessore regionale alla salute Rocco Palese, «sui quali puntiamo ad esempio per rafforzare la capacità di erogazione e monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza, per promuovere la medicina territoriale, la telemedicina e una maggiore integrazione tra i servizi sociosanitari».

Nello specifico sono previsti investimenti per l’attivazione e il potenziamento delle case di comunità e degli ospedali di comunità, l’implementazione delle Centrali operative territoriali (COT) così da rafforzare l’assistenza domiciliare e sviluppare la telemedicina, l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero, il potenziamento dei flussi informativi sanitari perfezionando la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati. Inoltre, ci saranno progetti rivolti a implementare le competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario.


«Come previsto dalla normativa, saremo pronti a firmare entro fine maggio il CIS-Contratto Interistituzionale di Sviluppo con il Ministero della Salute», conclude l’assessore Rocco Palese, «così da poter avviare celermente l’intenso programma di investimenti. Dimostriamo ancora una volta che la Puglia è pronta a cogliere l’importante occasione dei fondi del PNRR perché vogliamo realizzare la nostra visione di una sanità migliore, più vicina alle esigenze dei singoli pazienti e dei territori, moderna e capace di utilizzare le tecnologie con efficienza ed efficacia».


Appuntamenti

Autonomia differenziata e salario minimo, parte la raccolta firme dei 5 Stelle

Banchetti per il referendum abrogativo a Galatina sabato 20 luglio, in Piazza Dante Alighieri dalle ore 19 e domenica 21 luglio, a Gallipoli presso la spiaggia del Lido Rivabella, dalle ore 11

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Il MoVimento 5 Stelle sarà impegnato nei primi eventi a livello pugliese per la raccolta firme sul referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata, promossa dal Comitato referendario costituito da un vasto schieramento di forze sociali, politiche, associative e della società civile, e per la proposta di iniziativa popolare sul salario minimo.

In Salento appuntamento a Galatina sabato 20 luglio, in Piazza Dante Alighieri dalle ore 19 e domenica 21 luglio, a Gallipoli presso la spiaggia del Lido Rivabella, dalle ore 11.

Lo ha annunciato in una nota il coordinatore M5S per la Provincia di Lecce e già senatore, Iunio Valerio Romano. «La riforma che istituisce l’autonomia regionale differenziata, meglio nota come Spacca-Italia», spiega Romano, «dissolve l’unità del Paese e manda in frantumi la solidarietà nazionale. Essa produce un forte rischio di indebolimento del Paese a livello politico ed economico, anche in ambito europeo, un aumento delle disuguaglianze, un impatto negativo sui servizi pubblici essenziali, come la sanità e l’istruzione, un aumento dei costi sociali a carico dei cittadini e della burocrazia». «Questa assurda riforma», conclude Iunio Valerio Romano, «ha preso proditoriamente corpo attraverso una legge ordinaria, con la quale si pretende di scardinare l’assetto costituzionale sovvertendo la gerarchia delle fonti normative, com’è reso palese dalla previsione sui livelli essenziali delle prestazioni, la cui individuazione è sottratta alla competenza del Parlamento. Un abominio a cui si deve porre rimedio se vogliamo conservare un’Italia unita, libera e giusta».

«La riforma è figlia di un esasperato regionalismo spinto al limite della secessione, quella dei ricchi, a danno dei cittadini che vivono nelle aree del Paese meno dotate di infrastrutture e servizi», sottolineano, infine, i rappresentanti dei gruppi territoriali M5S di Galatina e Gallipoli, Stefania Notaro e Luigi Alessandrelli, promotori dei banchetti per la raccolta firme, «così ledendo i diritti fondamentali della persona e creando disparità sociali inaccettabili per una nazione civile come l’Italia».

Ai banchetti saranno presenti il Coordinatore regionale M5S Leonardo Donno, eletti ad ogni livello della provincia di Lecce, attivisti e simpatizzanti.

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Attualità

Tricase: le modifiche alla circolazione per Porto Rubino

L’ordinanza per regolamentare la circolazione stradale in occasione dell’evento di domenica 21 luglio

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La Polizia Locale di Tricase ha pubblicato una ordinanza per regolamentare la circolazione stradale in occasione dell’evento Porto Rubino che domenica 21 luglio interesserà Tricase Porto.

Qui è riassunto in breve il suo contenuto.

Divieto di sosta con rimozione forzata:
Su tutta l’area di Tricase Porto, per tutta la lunghezza del lungomare Cristoforo Colombo (dall’incrocio per il Canale del Rio sino a via Doria), insisterà il divieto di sosta con rimozione forzata.

Parcheggio per disabili:
Per i disabili che intendono raggiungere con proprio mezzo l’evento è stato predisposto un apposito parcheggio a Tricase Porto. E’ possibile raggiungerlo accedendo dal varco di via Marina Porto, semplicemente esibendo il proprio cartellino.

Area pedonale:
Dalla rotonda sino a via Doria tutta l’area di Tricase Porto sarà area pedonale. Per i mezzi già presenti nella marina sarà solamente possibile muoversi in uscita.

Veicoli in transito Otranto-Leuca:
Si consiglia a coloro che percorreranno la litoranea (SP 358) sulle direttrici da Otranto a Leuca e viceversa di deviare il percorso attraverso i centri abitati di Tricase ed Andrano.

Richiesta pass:
Residenti/domiciliati e attività commerciali/dipendenti che non hanno presentato la richiesta di pass entro i termini possono ancora farlo entro la giornata di sabato con le seguenti modalità: brevi manu o tramite mail all’indirizzo eventi.polizialocale@comune.tricase.le.it.

Doppio senso di marcia:
Si invitano i veicoli autorizzati al transito su via Cristoforo Colombo alla prudenza, in quanto la strada (dalle ore 18 a fine evento) sarà eccezionalmente a doppio senso di marcia, anche per permettere il passaggio delle navette.

Ulteriori info nelle infografiche che seguono.

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Attualità

Castrignano del Capo: «Basta, mi dimetto»

Katya Pizzolante rimette nelle mani del sindaco deleghe e carica assessorile: «Troppe promesse rimaste tali. mai avrei mai immaginato di dovermi scontrare con l’ipocrisia e l’indifferenza all’interno della nostra stessa maggioranza. Attenzione alta solo per questioni “più interessanti”… Resterò in consiglio comunale da indipendente, dissociandomi dalla maggioranzae libera di accogliere e approvare solo proposte che riterrò giuste, opponendomi fortemente a quelle contrarie al bene comune»

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Come un fulmine a ciel sereno ma solo per chi non è avvezzo alle questioni amministrative del paese sono arrivate le dimissioni di Katya Pizzolante che ha rimesso nelle mani del sindaco Francesco Petracca le deleghe assessorili al Commercio, alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità.

È stata la stessa Pizzolante a comunicare la sua decisione precisando che per «profondo senso di responsabilità verso i miei lettori, resterò in consiglio comunale da indipendente, dissociandomi dalla maggioranza con un ruolo apparentemente di minor prestigio ma libera di accogliere e approvare solo proposte che riterrò giuste, opponendomi fortemente a quelle contrarie al bene comune».

«Dopo un lungo periodo di riflessione», scrive in una lettera indirizzata al sindaco e ai consiglieri comunali, «decido di rimettere con atto immediato e irreversibile le mie deleghe assessorili. Nell’ottobre 2021, con 318 voti, i cittadini di Castrignano del Capo riponevano in me la loro fiducia, che mai e poi mai vorrei tradire».

«Quando decisi di accettare la mia candidatura prima e il ruolo di assessore poi», ricorda, «l’ho fatto con la determinazione e la volontà di dare tutto il mio impegno per questo Paese e per il bene dei miei concittadini così come promesso in campagna elettorale. Certamente sapevo che l’impresa sarebbe stata ardua e con non poche difficoltà, ma queste ultime pensavo di trovarle nell’ottenere i risultati sperati davanti alla burocrazia, agli uffici, ai tempi tecnici… mai avrei mai immaginato di dovermi scontrare con l’ipocrisia e l’indifferenza all’interno della nostra stessa maggioranza»,

La ormai ex assessora si rivolge direttamente al primo cittadino lamentando «poca attenzione ad alcune questioni da parte tua sindaco. Non ho mai pensato tu abbia agito in malafede ma, diversamente, quali sono le alternative?».

Sempre rivolgendosi al sindaco ricostruisce: «Nel 2021 abbiamo condiviso un programma elettorale che per me non era e non è carta straccia, ma uno dei motivi per il quale 1.622 cittadini hanno riposto in noi la loro fiducia. Capisco che può sembrare utopia riuscire a portare a compimento l’intero programma, ma i dubbi nascono e crescono quando davanti alla concreta possibilità di attuare alcuni punti, una parte della maggioranza è contro queste iniziative, ne parla male pubblicamente, riversando ogni responsabilità su singoli individui, nonostante il programma elettorale prima e le successive decisioni poi siano sempre state condivise con l’intero gruppo».

«Evidentemente», rincara la dose rivolgendosi sempre al sindaco Petracca, «in alcuni momenti l’attenzione era alta solo per questioni “più interessanti”… Più volte durante questi due anni e passa di amministrazione, insieme a un consigliere e un assessore, raccogliendo i malumori di tanti cittadini, di imprenditori e di professionisti, abbiamo cercato di porre la tua attenzione sulle tante criticità, anche con azioni forti. Nonostante le rassicurazioni ricevute in quel momento e la tua dichiarata volontà di voler dare una sterzata, nulla è realmente cambiato. Dopo l’entusiasmo iniziale è mancato in questo gruppo la coesione, la condivisione, il dialogo, il confronto sincero e scevro da interessi».

«In questi mesi», aggiunge, «diversi sono stati gli obiettivi raggiunti e i risultati ottenuti, ma sono troppe quelle che restano solo promesse senza che si veda un inizio e una fine».

«Il rammarico è grande», conclude Katya Pizzolante, «considerando quanto avremmo potuto realizzare se questo gruppo avesse davvero lavorato in un’unica direzione».

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