Da stanotte l’ora legale lascia (come di consueto nell’ultimo fine settimana di ottobre) il posto all’ora solare. La buona notizia è che dormiremo un’ora in più. Quella cattiva è che le giornate saranno sempre più corte e le ore di luce sempre di meno.
Questa notte, alle tre, le lancette degli orologi dovranno tornare indietro di un’ora, alle 2: computer, smartphone, tablet si aggiornano automaticamente, perciò nessuna inutile levataccia notturna. Per quanto riguarda orologi e sveglie analogiche, vale la pena ricordarsi di mettere le lancette indietro di un’ora prima di addormentarsi o appena svegliati.
Gli esperti ci avvertono ormai da anni che ogni cambio di orario comporta un piccolo squilibrio al nostro bioritmo, una specie di mini effetto jet lag, le cui conseguenze possono perdurare anche un mese. Quindi per un po’ potremmo sentirci più stanchi e più di cattivo umore del solito in ufficio.
Perché si spostano le lancette alle 3 di notte?
L’ora è stata scelta perché è il momento di minor traffico ferroviario della giornata. In questo modo si riducono al minimo i rischi di disallineamenti degli orari programmati per gli arrivi e le partenze.
Per il ritorno all’ora legale dovremo attendere domenica 26 marzo 2017, come sempre alle due di notte.



