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Casarano

Cinquantenne suicida a Casarano

Un uomo è stato ritrovato senza vita dalla sorella nel giardino di casa

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E’ accaduto questa volta nel sobborgo di Casarano, dove un uomo di mezz’età si è tolto la vita impiccandosi ad un albero.


Il ritrovamento è stato effettuato dalla sorella dell’uomo.


Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del nucleo operativo di Casarano per i dovuti accertamenti.

Da quanto trapela non vi sono certezze su cosa possa aver spinto il 50enne all’estremo gesto. Pare, però, che qualche mese addietro l’uomo avesse già tentato di togliersi la vita.


Casarano

Scuola, cambiano i dati sulla dispersione scolastica

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Il ministro Valditara commenta i nuovi dati ISTAT sugli abbandoni scolastici

“La rilevazione ISTAT appena pubblicata sulla dispersione scolastica in Italia restituisce un quadro estremamente positivo sui progressi fatti nel nostro Paese dal 2022 a oggi.

In base ai dati ISTAT, la dispersione scolastica in Italia nel 2025 ha registrato l’8,2% (6,7% considerando soltanto gli studenti con cittadinanza italiana), un dato eccezionale che certifica un notevole miglioramento del trend: l’Italia, con ben 5 anni di anticipo, ha già superato l’obiettivo del 9% fissato da Unione Europea nell’Agenda 2030.

Nel 2020 il nostro Paese mancò l’obiettivo UE, fissato al 10%, registrando una dispersione scolastica del 14,2%, lontana oltre 4 punti percentuali rispetto al traguardo stabilito.

Il trend dal 2022 al 2025

I numeri sono eloquenti: partendo da un 11,5% nel 2022, la politica scolastica dell’attuale  Governo ha conseguito il 10,5% nel 2023, il 9,8% nel 2024 per arrivare al dato attuale dell’8,2%, che vede l’Italia in controtendenza positiva rispetto ad altri Paesi.

Ricordiamo che nel 2024 la Germania aveva un tasso di dispersione pari al 12,9% e Paesi come Estonia, nel 2024, all’11%, Danimarca al 10,4%, Finlandia al 9,6%, negli ultimi anni hanno registrato un trend negativo con un aumento della dispersione scolastica.

Focus Campania

Vi è ancora un problema di dispersione legato invece agli studenti di cittadinanza straniera, che registrano nel 2025 il 26,2% di abbandoni: nell’anno scolastico 2024/2025 sono stati recuperati circa 8.000 studenti che avevano abbandonato la scuola. In generale, i dati degli studenti di cittadinanza italiana si collocano tra le migliori performance in Europa.

Il nodo degli studenti stranieri

Vi è ancora un problema di dispersione legato invece agli studenti di cittadinanza straniera, che registrano nel 2025 il 26,2% di abbandoni: tuttavia, rispetto al 2022 – quando il dato era del 30,1% – abbiamo ottenuto una netta progressione anche in questo ambito.

La ancora alta percentuale di dispersione fra i giovani stranieri dimostra la necessità delle misure che abbiamo avviato in questo anno scolastico per potenziare l’insegnamento della lingua italiana con un investimento di oltre 13 milioni di euro e con la specializzazione di 1.000 docenti destinati a insegnare l’italiano agli studenti appena arrivati nel nostro Paese.

Il richiamo OCSE

Questi dati notevolmente positivi si accompagnano anche al riconoscimento della riforma italiana del “4+2” contenuto nel recente rapporto OCSE (“Fondamenti della crescita e della competitività 2026”): “La formazione tecnica e professionale è stata oggetto di riforma per meglio rispondere alle esigenze del mondo del lavoro”.

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Casarano

Bel tempo, finita la pacchia: in arrivo piogge, vento e polvere

Ma tra lunedì e martedì è atteso un generale e brusco calo delle temperature, con massime che scenderanno a tratti anche sotto i 20°C da Nord a Sud…

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L’alta pressione presente sul Mediterraneo centrale e sull’Italia da diversi giorni, responsabile di stabilità e temperature ben oltre le medie del periodo, già nel fine settimana inizierà a mostrare segni di cedimento – lo conferma il meteorologo Manuel Mazzoleni, di 3bmeteo – :  Una perturbazione atlantica si avvicinerà progressivamente dall’Europa nord-occidentale verso il Nord Italia mentre, nel contempo, un ostico vortice depressionario dal Nord Africa si avvicinerà alle nostre Isole maggiori. Già domenica le nubi torneranno a offuscare i cieli della Penisola a iniziare da Ovest, con i primi fenomeni che entro sera raggiungeranno le regioni di Nordovest e parte della Sardegna.

NELLA PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA: PIOGGE VENTO E POLVERE

Ma sarà nella prima parte della nuova settimana che il maltempo si farà sentire su gran parte della Penisola, con precipitazioni localmente anche intense e a carattere di rovescio o temporale, in particolar modo al Centro-Sud e all’estremo Nordovest. Il maltempo sarà altresì accompagnato da una sensibile intensificazione della ventilazione a rotazione ciclonica (ovvero in senso antiorario) attorno al vortice depressionario che, tra lunedì e mercoledì, si sposterà dai bacini italiani più occidentali verso la Sicilia e successivamente lo Ionio meridionale.

A seguire sostenute correnti di Grecale, Tramontana e Maestrale. L’ingresso della perturbazione atlantica e della depressione sull’Italia sarà preceduto da intense correnti meridionali/sud-occidentali che spingeranno, già nella giornata di domenica, polvere sahariana verso i nostri cieli, in particolar modo su Isole e tirreniche centro-meridionali.

DECISO CALO TERMICO, MASSIME GIU’ DI 5/8 GRADI

Le temperature anomale di questi giorni, tipiche del mese di maggio, si faranno sentire anche nel weekend, quando si potranno ancora superare localmente i 25°C sulle regioni tirreniche e sulle Isole maggiori. Ma tra lunedì e martedì è atteso un generale e brusco calo, con massime che scenderanno a tratti anche sotto i 20°C da Nord a Sud dello Stivale.

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Casarano

Assalto a distributore sulla Casarano–Ugento

Colpo nella notte lungo la SP72: scassinato l’erogatore automatico della Q8 e rubati contanti e sigarette. Indagano i carabinieri, cresce l’allarme tra i commercianti

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Non si arresta l’ondata di furti che sta colpendo le attività commerciali del basso Salento. L’ultimo episodio si è verificato lungo la strada provinciale 72, arteria che collega Casarano a Ugento, dove nel mirino dei malviventi è finita un’area di servizio Q8 situata alla periferia del centro abitato.

Secondo le prime ricostruzioni, la banda ha agito durante la notte, scegliendo un momento in cui la zona risultava meno controllata

I ladri hanno forzato l’erogatore automatico utilizzando attrezzi da scasso, riuscendo a violare la struttura blindata e ad accedere direttamente al sistema interno.

BOTTINO ANCORA DA QUANTIFICARE

Il colpo ha fruttato denaro contante, prelevato dall’accettatore di banconote e monete, oltre a numerosi pacchetti di sigarette custoditi negli scomparti del distributore.

L’ammontare complessivo del bottino è ancora in fase di verifica da parte dei titolari dell’attività.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini.

Fondamentali saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ora al vaglio degli investigatori, per identificare i responsabili e il veicolo utilizzato per la fuga.

PREOCCUPAZIONE CRESCENTE: POSSIBILE BANDA IN AZIONE

L’episodio non appare isolato. Solo pochi giorni prima, nella notte del 3 aprile, un furto con modalità simili era stato messo a segno a Torrepaduli, frazione di Ruffano, ai danni di una tabaccheria.

In quel caso, i ladri avevano agito con estrema rapidità e precisione, elementi che fanno pensare a un gruppo organizzato. Gli inquirenti stanno ora confrontando i due episodi per verificare se dietro i colpi ci sia la stessa mano: una banda specializzata che si muove tra il Casaranese e il basso Salento.

ALLARME TRA GLI ESERCENTI

Il ripetersi di furti con dinamiche simili sta alimentando un clima di forte preoccupazione tra i commercianti della zona, che chiedono maggiori controlli e misure di sicurezza più efficaci per contrastare il fenomeno.

*foto in alto di repertorio
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