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Campi Salentina

Roberto è scomparso, aiutateci a ritrovarlo

Roberto, 31 anni, è alto 1,90 mt, occhi verdi, capelli castani. Non si hanno più sue notizie da quando si è allontanato dalla sua abitazione di Melendugno, tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio, per raggiungere casa della sorella a Campi Salentina

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Roberto Camassa, 31 anni, è alto 1,90 mt, occhi verdi, capelli castani e si è allontanato dalla sua abitazione di Melendugno, tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio, per raggiungere casa della sorella a Campi Salentina, dove da  giorni le squadre dei Vigili del Fuoco, i volontari e le forze dell’ordine stanno provando a ricostruire i suoi movimenti, anche grazie all’aiuto delle unità cinofile; da questa mattina un elicottero ha sorvolato tutto il nord Salento, ma finora le ricerche sono state vane.

Roberto vive con il padre, che ha presentato la denuncia della scomparsa, ed era uscito a bordo della sua Volkswagen Fox, di colore nero, per raggiungere la sorella a Campi. A quanto risulta dovrebbe avere con sé i documenti d’identità ma non il cellulare.

Quando si è allontanato da casa indossava un giubbotto scuro e un paio di scarpe di ginnastica nere.

I familiari, preoccupati, oltre alla denuncia, hanno condiviso su Facebook alcune foto del giovane invitando alla massima condivisione. “Aiutateci a ritrovarlo” hanno scritto sotto i post commentati da centinaia di utenti.

Si chiede a tutti di collaborare, sui social è stata condivisa la foto di Roberto insieme ad alcuni dettagli sulle ultime ore prime della scomparsa.

Attualità

25 aprile: il 61° Stormo di Galatina ricorda i suoi eroi

La scuola di volo internazionale festeggia il 75° anniversario della Liberazione raccontando la storia del capitano Cosimo Di Palma, pilota salentino morto durante la guerra di liberazione

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Nel giorno del 75° anniversario della Liberazione, l’aeroporto militare di Galatina celebra, in modo virtuale, gli Eroi che hanno fatto la sua storia.

Il 61° Stormo ha voluto ricordare al proprio personale in servizio, attraverso tutti gli strumenti informatici di comunicazione interna, le gesta del capitano Cosimo Di Palma, pilota salentino che, proprio durante la guerra di liberazione, sacrificò il bene più prezioso per onorare i più alti ideali di Patria.

Dopo l’8 settembre del ’43, sulla base aerea di Galatina si avvicendarono quasi tutti i Reparti dell’Aeronautica Militare oltre ad alcuni Reparti Alleati.

Il Capitano Cosimo Nino Di Palma

Tra i tanti aviatori presenti, anche un ufficiale pilota di Campi Salentina, il capitano Cosimo Di Palma, per tutti semplicemente Nino.

Con l’incarico di Comandante della 19^ Squadriglia, il 14 maggio del 1944, decolla da Galatina per effettuare una missione di aviorifornimento in territorio greco; al rientro, la pattuglia di cui era a capo, è intercettata da caccia tedeschi.

Il suo velivolo, un Cant Z 1007, viene danneggiato pesantemente dai colpi nemici, a bordo si contano diversi morti.

I comandi del grosso trimotore diventano sempre più rigidi, la carlinga è piena di fumo e le fiamme stanno per raggiungere anche la cabina.

A poche miglia da Galatina, Di Palma rinuncia all’ammaraggio e ordina ai superstiti di lanciarsi con il paracadute, rimanendo da solo a tentare l’estrema impresa.

In lontananza si intravede la costa ma le condizioni dell’aereo peggiorano improvvisamente. Gli attimi si fanno drammatici fino a quando il fuoco divampa e lo raggiunge.

L’aereo del capitano Cosimo Di Palma, il “comandante buono”, così lo chiamavano tutti, si inabissa nel Mar Adriatico.

Per questa ultima gloriosa missione a Cosimo Di Palma verrà attribuita la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria.

L’Aeronautica Militare, per rendere ancora più imperituro il suo ricordo, nel 1983 gli intitolerà l’aeroporto siciliano di Sigonella, sede del 41° Stormo.

Celebrare gli uomini che hanno fatto la storia di questo aeroporto, rappresenta il modo migliore per onorarne e mantenerne viva la memoria”, ha dichiarato il colonnello pilota Alberto Surace, Comandante del 61° Stormo e della base aerea di Galatina, “ci siamo chiesti come poter dare rilievo al significato più profondo della ricorrenza nel rispetto delle disposizioni adottate per affrontare l’attuale emergenza sanitaria. Quale modo migliore se non ricordare i nostri Eroi? la loro vita, le loro gesta, i loro sacrifici sono un esempio per tutti e rappresentano uno sprone per il personale in servizio, ancor di più nell’attuale delicato momento storico”.

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Attualità

Non restano a casa: 151 denunciati nel Salento

Fuori di casa o fuori dal Comune di residenza senza fornire valide giustificazioni

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Come accade per il bollettino epidemiologico della Regione nel tardo pomeriggio, abbiamo imparato anche ad attenderci il bollettino di mezzogiorno dei carabinieri che riporta i sanzionati per violazione delle restrizioni del DPCM.

Anche oggi i numeri sono impetuosi: nella sola giornata di ieri i militari dell’Arma hanno denunciato sull’intero territorio provinciale 151 persone.

I carabinieri della Compagnia di Tricase, nei Comuni del Capo di Leuca ricadenti nella propria giurisdizione, hanno denunciato a piede libero 11 persone che erano fuori dalle rispettive abitazioni in mancanza di lecite comprovate esigenze. In totale i militari dell’Arma della Compagnia di Tricase hanno controllato 82 persone e fermato 74 veicoli.

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Nell’ambito del territorio di propria competenza i carabinieri della Compagnia di Maglie hanno controllato 114 persone e 41 veicoli. Denunciate 18 persone che circolavano per strada senza valida motivazione dettata da stato di necessità.

I carabinieri della Compagnia di Casarano dopo aver controllato 84 veicoli e 115 persone, hanno dato luogo a 43 denunce, sempre per violazione del DPCM.

Nel territorio della Compagnia di Gallipoli, denunciate altre 24 persone che non sono state in grado di fornire valide giustificazioni circa loro presenza fuori dal Comune residenza.

Nel territorio di competenza della Compagnia di Campi Salentina, i militari dell’Arma hanno denunciato altre 32 persone, colte fuori dalle proprie abitazioni senza essere in grado di fornire adeguata giustificazione.

I carabinieri della Compagnia di Lecce, infine, hanno denunciato sempre per lo stesso motivo, altre 23 persone.

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Attualità

A spasso senza motivo: altre 157 denunce nel Salento

Controlli a tappeto dei carabinieri su tutto il territorio. C’è ancora chi non vuole saperne di restare a casa

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Altro numero corposo di denunce operate dai carabinieri ai danni di persone che hanno contravvenuto le restrizioni contenute nei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contrasto alla diffusione del covid 19.

In tutta la provincia sono proseguiti i controlli dei carabinieri delle Compagnie di Lecce, Campi Salentina, Maglie, Casarano, Gallipoli e Tricase ognuna sulla propria giurisdizione.

In totale sono e denunciati sono 157, tutte perché circolavano in assenza di valida motivazione dettata da stato di necessità, in violazione delle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19.

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