Connect with us

Cronaca

Abusi sulla figlia di 9 anni: condannato

Approfittava della piccola d’estate, quando lei lo raggiungeva in Salento, lontano dalla mamma che vive in Sicilia

Pubblicato

il

Violenza sessuale continuata, aggravata dal vincolo genitoriale e dalla minore età della vittima. Queste le accuse nei confronti di un 39enne di Ugento, condannato stamani a 8 anni e 6 mesi dal tribunale di Lecce per abusi sessuali nei confronti della figlioletta di 9 anni.


Interdetto in perpetuo dalla potestà genitoriale e dai pubblici uffici, l’orco è stato anche condannato al risarcimento in sede civile dei seguenti danni: 50 mila alla madre della piccola e 20mila ad ognuno dei nonni materni.


La vicenda, sulla quale aveva coordinato le indagini il sostituto procuratore Carmen Ruggiero, è venuta a galla dopo la denuncia della madre della bambina ai carabinieri di Ugento. La donna, che viveva in Sicilia ed era separata dal marito, era stata allertata dalla sorella dei comportamenti del suo ex nei confronti della figlia nei mesi estivi, periodo che la piccola trascorreva col padre.

La bambina, che appariva non a caso triste e silenziosa, in quei mesi era costretta a subire le morbose attenzioni del padre. Le indagini hanno permesso di appurare che quest’ultimo la avvicinava di notte, facendola coricare con lui nel letto e approfittando della vicinanza per dare adito alle sue pulsioni.


Cronaca

Nemico di Putin? “Sono incredulo e preoccupato “

Il salentino (risiede in un comune nel Capo di Leuca) dopo essere apparso nella lista nera di Putin rilascia una nota mediante il suo legale: “Non capisco, mai intrattenuti rapporti con la federazione russa“

Pubblicato

il

Ricordate la vicenda della salentino nella lista nera di Putin?

Avevamo parlato qualche giorno fa riferendovi di come tale Alessandro Orlowsky avesse decriptato una lista del ministero degli esteri russi contenente una serie di nomi, anche italiani, ritenuti nemici dello zar, poi pubblicata su X.

Tra questi 25 anche quello di un salentino di 52 anni.

Ora l’uomo, che risiede in un paese del Capo di Leuca, ci ha fatto pervenire, mediante il suo legale, l’avv. Andrea Piscopiello ,di Tricase, una nota nella quale specifica: “Con riferimento all’articolo pubblicato recentemente dalla vostra testata giornalistica il mio assistito esprime totale incredulità non avendo mai intrattenuto alcun rapporto, personale o professionale, con la federazione russa. Al contempo esprime preoccupazione per quanto riferito nell’articolo”.

“Pertanto”, si legge ancora nella nota, “stiamo provvedendo a segnalare l’accaduto agli opportuni organi istituzionali per ragioni di sicurezza personale e per effettuare le
necessarie verifiche”.

I 25 ITALIANI NELLA BLACK LIST DI PUTIN

Continua a Leggere

Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

Pubblicato

il

Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

Continua a Leggere

Botrugno

Ennesimo incidente sulla SS 275 Maglie – Leuca

Auto in coda e traffico rallentato all’altezza dello distributore di carburante, all’inizio della due corsie

Pubblicato

il

Ennesimo incidente sull’asfalto della statale 275 Maglie-Leuca

Questa volta il sinistro se verificato sul tratto tra Maglie e Montesano Salentino, nei pressi del distributore di benzina, praticamente all’inizio della “due corsie”.

Almeno due le auto coinvolte.

Non risulterebbero feriti gravi, intanto si registrano auto in coda e traffico rallentato.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus