Dovrà scontare 3 anni e sei mesi la maestra di Ugento accusata di avere picchiato anche con l’utilizzo di una bacchetta con cui colpiva le mani dei bimbi.
L’indagine è stata avviata dopo la denuncia dei genitori di due ragazzi, dopo che i ragazzi si erano confidati fra loro, fornendo anche un video girato durante le lezioni. Dopo la prima azione legale sono arrivate altre tre denunce contro la maestra.
La donna durante il doposcuola avrebbe anche minacciato e preso a schiaffi i suoi piccoli studenti che sarebbero stati anche tirati per i capelli e spintonati.
La maestra, inoltre, li avrebbe minacciati di dire ai genitori che dovevano venir chiusi in collegio, in quanto indisciplinati. Per la stessa ragione, minacciava di andare a parlare con i professori per farli bocciare.
La sentenza è stata emessa dal giudice Pietro Baffa.
Gli studenti si erano già costituiti parte civile, con i loro genitori, con gli avvocati Luca Puce e Giuseppe Presicce.
La maestra, difesa dall’avvocato Massimo Fasano, e chiamata a difendersi dall’accusa di maltrattamenti verso fanciulli, ha reso dichiarazioni in aula, sostenendo che i ragazzi erano irrequieti e maleducati e di aver dovuto assumere un comportamento rigoroso.
Ha però negato di averlo colpiti con la bacchetta
I minori, di età compresa tra i 9 e i 14 anni, erano stati ascoltati precedentemente (ascolto protetto), durante l’incidente probatorio presso il Tribunale dei Minorenni.








