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Cronaca

Atti intimidatori e estorsione: arrestato usuraio a Salve

Interessi del 190% su una cifra di 3mila euro che un imprenditore aveva chiesto per superare momento di difficoltà

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Usura, estorsione, violazione di domicilio aggravata, danneggiamento di abitazione e autovettura.





Una collezione di reati quella imputata a Luigi Minghetti, 61enne di Salve, tratto in arresto nelle scorse ore, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP Panzera, dai carabinieri del comune del Capo di Leuca.





Il fermo arriva a margine di una lunga indagine avviata nel febbraio 2019 e conclusasi 8 mesi dopo, in ottobre.
In questo arco temporale Minghetti avrebbe danneggiato, tra il febbraio e l’aprile 2019, la casa e l’autovettura di una persona, un imprenditore che si era rivolto a lui per chiedere un supporto economico per superare un momento di difficoltà.





Il rapporto tessuto tra i due si sarebbe però presto configurato come vera e propria usura del 61enne all’indirizzo dell’imprenditore.




La cifra da restituire, pari a 3mila euro, sarebbe presto lievitata del 190%.
L’insostenibilità e la violenza della situazione creatasi ha spinto così la vittima a denunciare usura e usuraio.





L’indagine dei carabinieri, col supporto del Norm, ha portato a dei rilievi incontrovertibili che hanno confermato il racconto dell’imprenditore ed inchiodato Minghetti. Tra questi, le impronte papillari di quest’ultimo, lasciate in occasione di uno degli atti intimidatori.





Per il 60enne sono quindi scattate le manette. Al momento l’uomo è associato presso la Casa Circondariale di Lecce.


Cronaca

Ancora dimissioni a Specchia: la maggioranza perde i pezzi

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Ancora dimissioni a Specchia: la maggioranza guidata da Alessandra Martinucci continua a perdere pezzi (leggi qui i precedenti dello scorso maggio).
Questa volta a tirarsi indietro è Manuela Sanapo, consigliere comunale e capogruppo del movimento politico “Fare”.

Nella sua lettera esprime il rammarico per il mancato appoggio da parte della sindaca: «Il ruolo di capogruppo è venuto meno con il disgregarsi della maggioranza, fenomeno che ho cercato di arginare.
Nel gruppo di governo non vi è unità di indirizzo politico sui temi che realmente interessano la comunità e che potrebbero dare un nuovo impulso al nostro paese.
La mancanza di unità politica del gruppo tuttavia finora non mi aveva,da sola, finora condotta a rimettere la mia delega in quanto speravo che Lei (si rivolge alla sindaca) prendesse il comando di questo “treno” per usare una sua metafora e portasse avanti il suo pensiero.
Lei stessa ha riferito che ormai il treno è deragliato.
È la rassegnazione che, in una celebre scena del film “la meglio gioventù”, porta il professore di medicina a consigliare al suo miglior studente di andare via dall’Italia, un paese bello ma destinato all’estinzione,abitato da dinosauri.

Lo studente provocatoriamente chiede al professore: “E lei allora rimane in Italia?”. Il professore risponde: “Bhe io sono uno dei dinosauri da distruggere,sono io uno dei problemi dell’Italia”.
Questa è la ragione della mia azione, perché restando sarei diventata anch’io un dinosauro.
E’ con questo gesto che do il mio serio contributo alla ricostruzione di questo paese bello, ormai condannato allo stallo.
E’ con questo gesto che ricordo alla mia generazione la necessità di fermare il vecchio modo di fare politica,dove l’ossessione per la cosa pubblica,diventa strumento di divisione.
Mi preme ricordare alla mia generazione che è nel lavoro,nel nostro impegno quotidiano, che sia quello di un semplice contadino, operaio, manager o di un amministratore, che testimoniano la nostra tensione ideale verso la bellezza e la perfezione.


La confusione politica iniziale è degenerata nell’ultimo periodo in tentativi di denigrazione del mio operato provenienti sia dall’interno che dall’esterno del gruppo,con appellativi vari urlati a gran voce anche nella Sede Comunale,luogo in cui bisognerebbe assumere sempre un comportamento decoroso.

Infine – conclude – Le rivolgo un accorato invito a scegliere se essere o meno un dinosauro e decidere, di prendere il comando di questo treno.
Su quel binario sono certa troverà persone affidabili,disinteressate e volenterose».

E chiude: «Nel frattempo io continuerò al meglio il lavoro di Consigliere Comunale nell’interesse esclusivo dei cittadini, senza mai fermare la sete di conoscenza e la volontà di costruire un paese degno dei nostri figli».

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Castrignano del Capo

Leuca: incendio e fogne che debordano in mattinata

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Lunedì movimentato a Santa Maria di Leuca dove si è reso necessario l’intervento del 115 e si è riproposto il problema del debordamento delle fogne.

I vigili del fuoco sono accorsi nei pressi dell’hotel Messapia per un incendio divampato nell’area circostante la struttura ricettiva. Nella foto panoramica si vede uno strascico di fumo sollevarsi dalla zona attorno a mezzogiorno, qualche mezz’ora dopo l’intervento dei caschi rossi.

In via Gorizia invece tornano nuovamente a fuoriuscire dai tombini i liquami delle fogne. L’annoso problema riguarda la premente, l’impianto di risalita dei reflui, che ancora non è stata riammodernata e potenziata da Aqp (leggi qui il nostro articolo sul progetto). In corrispondenza del periodo estivo, con l’affluenza che si moltiplica nella marina, puntuale si ripropone il grave problema.

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Cronaca

Rave party nelle campagne: blitz in mattinata delle forze dell’ordine

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Maxi intervento delle forze dell’ordine nella mattinata di domenica per sgomberare delle campagne nell’agro di Scorrano da un rave party illegale.

Una ventina di partecipanti alla festa sono stati identificati, decine gli altri che si sono dati alla fuga tra le campagne ed ancora di più quelli che nella notte hanno sicuramente preso parte all’evento. Addentrato nelle campagne, lontano da case e centri abitati, il rave è durato tutta la notte.

Musica a palla per ore e una segnalazione ai carabinieri in mattinata hanno fatto scattare l’operazione di sgombero di carabinieri, polizia e Digos. Si ipotizza possano aver preso parte all’evento, nella notte tra sabato e domenica, sino a 300 persone.

Foto di repertorio

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