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Castrignano del Capo

Auto ferma in sosta da mesi a Leuca: era stata rubata

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Era ferma in strada da mesi senza che nessuno la utilizzasse mentre il proprietario, ben 6 mesi fa, aveva sporto denuncia per il suo furto.

Un’auto rubata la scorsa estate è stata ritrovata in queste ore a Santa Maria di Leuca.

Si tratta di una Fiat Punto grigia, ultimo modello, parcheggiata in sosta in via f.lli Cairoli.

Arrivata sul posto a fine estate, periodo in cui di macchine in zona, a due passi dal lungomare, ce ne sono a bizzeffe, vi è rimasta tanto a lungo da destare i sospetti dei residenti.

Con la fine della bella stagione e lo spopolarsi della marina, i pochi rimasti nella frazione di Castrignano del Capo hanno iniziato a interrogarsi sulla strana presenza.

Confrontatisi tra loro, gli abitanti della zona hanno via via escluso le varie ipotesi: l’auto non era di proprietà di nessuno del posto e non si trattava nemmeno di un mezzo fermo forzatamente, causa guasto.

A quel punto è partita la segnalazione ai carabinieri che, col numero di targa, han risolto l’ormai semplice arcano.

Ben 6 mesi fa, lo scorso 25 giugno, il proprietario della Punto aveva denunciato il suo furto ai carabinieri di Melendugno. E quando ormai aveva probabilmente perso le speranze, ecco la piacevole sorpresa natalizia.

Castrignano del Capo

Poste chiuse: disagi anche a Leuca

In attesa di buone notizie per lunedì, resta il disservizio anche nella frazione di Castrignano del Capo

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Quarantena fa spesso rima con isolamento. Lo sa bene chi non abita le zone centrali di paesi e città. Lo sanno bene i più anziani. E lo sanno ancora meglio coloro che hanno difficoltà a spostarsi per ottenere servizi essenziali che, fino a ieri, erano offerti nel raggio di qualche centinaio di metri da casa.

È, ancora una volta, il caso degli uffici postali chiusi che, di frazione in frazione, si è replicato nell’ultimo mese su vasta scala.

L’emergenza coronavirus ha portato alla sospensione dell’attività di numerose sedi che, seppur periferiche, abbracciano un’utenza numericamente considerevole.

Abbiamo ricordato ieri il caso delle frazioni di Tricase, con Depressa e Lucugnano. Ma non è da meno Santa Maria di Leuca.

Dieci chilometri

Frazione di Castrignano, Leuca è in fin dei conti per molti versi un piccolo paese a sé stante. Buona parte della popolazione che vi vive 365 giorni all’anno registra una età media non più giovanissima. Motivo per cui va da sé che la chiusura della sede distaccata del suo ufficio postale con il rimando a Castrignano del Capo dei suoi utenti non sia un disagio banale.

Diversi nostri lettori in queste ore ci hanno segnalato la questione, dopo averne atteso speranzosi la soluzione nei primi giorni. Anche la Pro Loco si è interessata al problema, indirizzando un reclamo (che riportiamo a fine articolo) a Poste italiane e chiedendo l’immediata riapertura, quantomeno a giorni alterni.

Ad oggi, intanto, Leuca resta tra i centri abitati non serviti. Supponiamo che l’impegno di imminente riapertura nelle frazioni, preso 10 giorni fa dal responsabile delle filiali della provincia di Lecce, Giuseppe Stanisci (interpellato dal sindaco di Tricase, poi intervenuto sulle nostre colonne), non valesse solo per il tricasino ma anche per tutte le realtà che versano nella stessa situazione.

L’auspicio è che il nodo possa essere sciolto immediatamente. Cinque chilometri per andare e cinque per tornare (da Castrignano) non sono esattamente una passeggiata per chi non può spostarsi in auto.

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Attualità

Nuovi 24 contagiati in provincia. Primo tampone positivo a Castrignano del Capo

Primo caso anche a San Cesario. Il bollettino epidemiologico: 124 nuovi casi in Puglia per un totale di 1.458. Nel Salento deceduta una persona di 98 anni; i positivi in totale sono 239. La mappa dei dei Comuni con casi di covid 19

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Casi di contagio in leggero calo rispetto ad ieri ma sempre di più rispetto ai giorni precedenti.

Oggi sono stati comunicati altri 124 positivi su tutto il territorio regionale (contro i 152 di ieri). In provincia di Lecce i nuovi casi sono 24 (ieri erano 38).

Intanto sulla mappa epidemiologica del bollettino regionale prendono…. Colore altri due Comuni per sottolineare i primi contagi a San Cesario di Lecce e Castrignano del Capo.

Da segnalare che a Soleto il numero dei casi si è impennato fino a 50, dei quali 29 registrati nelle ultime 24 ore.

Questi i dati dell’aggiornamento diffuso dalla Regione Puglia (sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro), oggi sabato 28 marzo: in Puglia, sono stati effettuati 1.267 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 124 casi.

Rispetivamente sono:

25 nella provincia di Bari;

4 nella provincia Bat;

23 nella provincia di Brindisi;

30 nella provincia di Foggia;

24 nella provincia di Lecce;

15 nella provincia di Taranto;

A tre persone risultate positive non è stata ancora attribuita la provincia di residenza.

Sono stati registrati 2 decessi: uno in provincia di Lecce (una persona di 98 anni) ed un altro in provincia di Foggia (74 anni).

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 11.500 test.

25 sono i pazienti che risultano guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.458, così divisi:

469 nella provincia di Bari;

96 nella provincia di Bat;

148 nella provincia di Brindisi;

355 nella provincia di Foggia;

239 nella provincia di Lecce;

93 nella provincia di Taranto;

17 attribuiti a residenti fuori regione;

Per 41 casi è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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Attualità

Castrignano del Capo: messaggio di speranza dai ragazzi della Parrocchia

Don Fabrizio Gallo: “È il modo in cui i giovani vogliono abbracciare simbolicamente la comunità castrignanese e l’Italia intera”

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L’emergenza coronavirus continua a tenere la popolazione in casa e con il fiato sospeso, intanto arriva da Castrignano del Capo, un messaggio di speranza realizzato dai giovani della Parrocchia che coinvolge anche il arroco, don Fabrizio Gallo.

È il modo in cui i giovani vogliono abbracciare simbolicamente la comunità castrignanese e l’Italia intera“, spiega don Fabrizio, che aggiunge: “La nostra fede è come il mandorlo fiorito che per primo annuncia la Pasqua. Il mandorlo in fiore è Gesù risorto e in questo momento ci ricorda che l’inverno può sembrare ancora lungo ma la primavera è vicina”,

 

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