Connect with us

Cronaca

Aveva trasformato la casa in un laboratorio della droga

Arrestato 25enne di Nardò. I poliziotti, una volta all’interno dell’appartamento, hanno avuto modo di constatare che il vano tinello era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio della droga

Pubblicato

il

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della “Sezione Investigativa” del Commissariato di P.S. di Nardò, portavano a termine una brillante operazione, conclusasi con l’arresto di un 25enne neretino, noto alle forze dell’ordine, responsabile del reato di detenzione di stupefacente del tipo cocaina e marijuana.


Gli agenti, dopo aver monitorato per ore l’appartamento sospetto, sito in Nardó e dopo aver notato la presenza del soggetto in questione, decidevano di intervenire.


Una volta all’interno dell’appartamento, hanno avuto modo di constatare che il vano tinello era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio della droga.


Infatti, veniva rinvenuto, oltre a materiale per il confezionamento e pesatura, 30 gr. di cocaina e 187,30 gr. di marijuana.

Nel corso dell’attività venivano, altresì, scoperti, occultati in un tubo di scarico, 29 proiettili cal 9×17.


Pertanto, il 25enne veniva tratto in arresto e, su disposizione del PM di turno dott.ssa G. Villa, veniva tradotto presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce.


Cronaca

Grave incidente tra Sogliano e Corigliano

Sulla strada per Corigliano, muore una donna: non era lei a guidare

Pubblicato

il

Sinistro stradale nella serata di venerdì 14 giugno alla periferia di Sogliano Cavour.

Un violento incidente si è verificato sulla strada provinciale che conduce a Corigliano D’Otranto, in prossimità della sala ricevimenti Fanny.

Più d’uno i mezzi coinvolti in una carambola, con una Fiat Punto ed una Smart a patire i danni maggiori. Ad avere la peggio una donna, passeggera nell’auto condotta dal marito, una Smart: condotta in ospedale, è stata registrata la morte cerebrale.

Sul posto 118 e carabinieri.

Continua a Leggere

Attualità

Leonardo Donno dopo l’aggressione in parlamento: “Io non mollo”

Il deputato salentino: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”

Pubblicato

il

L’onorevole Leonardo Donno, dopo la ormai nota aggressione subita in parlamento, è tornato sul larga mento innanzitutto per ringraziare  tutti “per il sostegno, siete stati tantissimi”.

Poi entra nell’argomento: “Le immagini che sono rimbalzate in questi giorni nelle tv italiane ma anche all’estero valgono più di mille parole. La verità è sotto gli occhi di tutti, come è chiaro che stringere la bandiera del nostro Paese per qualcuno è un oltraggio che lo porta addirittura a indietreggiare”.

Il deputato salentino passa al contrattacco: “Questo è il centrodestra. Questi sono i ‘patrioti’ che a un gesto pacifico hanno risposto con la violenza. E quando al peggio non c’è mai fine spuntano pure le sanzioni dell’Ufficio di presidenza che hanno messo sullo stesso piano l’aggredito e l’aggressore. Siamo alla farsa”.

Nonostante il dolore e la rabbia provati Leonardo Donno non si arrende: “Forse pensano di fermarci, o di prendere in giro gli italiani. La verità è che non ci fanno paura”

Infine l’annuncio: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”.

Continua a Leggere

Cronaca

Cumulo di rifiuti abbandonati a Tricase, la segnalazione: “E se…?”

Il messaggio al sindaco di una nostra lettrice: “Inasprire le regole sulla differenziata potrebbe avere effetto contrario”

Pubblicato

il

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione giunta in Redazione ed accompagnata da una considerazione.

Foto di cumuli di spazzatura da Tricase, in pieno centro abitato, in via Quintino Sella a pochi giorni dall’annunciato inasprimento di regole e controlli in merito alla differenziata ed all’utilizzo degli appositi sacchetti.

La domanda, indirizzata al sindaco dalla nostra lettrice, è: “E se tutto questo spingesse gli incivili ad un aumento dell’abbandono dei rifiuti?”

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus