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Cronaca

Campagna in fumo a Ruffano, Coldiretti: «Incendio doloso!»

Giovane agricoltore vede andare in fumo capannone, attrezzi, impianto irriguo e prodotti per i campi, 100 quintali di legna eradicata e tutti i suoi sacrifici

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Coltivazioni, capannone, attrezzature: tutti i sacrifici andati in fumo in poche ore.


È quanto accaduto ad un giovane agricoltore di Ruffano che per colpa di un incendio divampato in un campo vicino ha perso in poche ore capannone, attrezzi, impianto irriguo e prodotti per i campi, oltre a 100 quintali di legna eradicata che era in procinto di vendere (foto grande in alto, Ansa).


Sulla vicenda è intervenuta Coldiretti Puglia, che ha parlato senza mezzi termini di «incendio doloso».


L’associazione chiede una «maggiore dotazione di uomini e mezzi per gli interventi antincendio, perché la frequenza e la pericolosità degli episodi, oltre a danneggiare le aziende agricole, mettono a repentaglio la sicurezza di cittadini e automobilisti».

«L’incendio, divampato in un campo vicino, si è propagato perimetralmente nel campo del giovane agricoltore di Ruffano che non ha potuto spegnerlo», hanno raccontato da Coldiretti Puglia, «a causa dell’impianto irriguo mangiato dalla fiamme, mentre i Vigili del Fuoco erano impegnati a spegnere un incendio in un campo che costeggia la strada provinciale di Gallipoli, tanto da fermare la circolazione stradale e far invertire la direzione di marcia delle auto che hanno transitato contromano». Il giovane agricoltore è stato soccorso da colleghi della zona che con i trattori e le irroratrici hanno spento le fiamme. In seguito è iniziata la conta dei danni.


«I piromani», evidenzia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, «stanno devastando le campagne pugliesi da sud e nord della regione, con territorio, ambiente, agricoltura, animali che risultano le prime vittime dei roghi».


Cronaca

Appicca fuoco a bosco di Tricase: fermato operatore protezione civile

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Ha dell’incredibile quanto accaduto a Tricase qualche giorno fa.

Una fototrappola dei carabinieri ha immortalato (video a fine articolo) un uomo mentre dà fuoco al Bosco Guarini, in prossimità di Tricase Porto.

Si tratta di un 53enne operatore della Protezione Civile di un Comune della provincia di Lecce. Ripreso lo scorso 2 agosto mentre causa un rogo che ha distrutto 1,5 ettari di vegetazione, prima di allontanarsi poi a bordo di una Peugeot.

Un gesto che ha ancora più dell’assurdo se si pensa che lo stesso è quotidianamente impegnato, proprio in qualità di operatore di protezione civile, in operazioni antincendio.

I carabinieri forestali che hanno condotto le indagini, a partire dal posizionamento della fototrappola sino al riconoscimento del soggetto, proseguono nel lavoro d’inchiesta. Il 53enne è stato sottoposto a custodia cautelare.

La notizia ha creato grande scalpore in paese. Interpellato dalla Redazione, il presidente della Prociv Tricase (la protezione civile con sede a Tricase), Cristian Legari, ha chiarito: “Non si tratta di un operatore della nostra associazione“.

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Cavallino

Auto distrutta dalle fiamme a Cavallino

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Una Audi station wagon ha preso fuoco nella notte a Cavallino

Poco dopo le 2, l’auto, in sosta in via Ariosto, è stata avvolta dalle fiamme.

Dal posto è partita una chiamata al 115 che ha fatto partire l’intervento dei vigili del fuoco di Lecce.

I caschi rossi hanno spento l’incendio e rimesso in sicurezza la zona. Tuttavia l’auto, di proprietà di un 30enne, era già andata distrutta.

La violenza del rogo ha fatto scattare delle indagini sull’accaduto: potrebbe trattarsi di dolo ma, al momento, non sono stati individuati elementi che lo possano confermare.

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Castrignano del Capo

In diretta Rai la processione in mare della Madonna di Leuca

Collegamento nella giornata di Ferragosto dalle 18: “Occasione per riunire anche chi è lontano”

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Tutta l’Italia potrà assistere in diretta al tradizionale rituale della Festa della Madonna di Leuca che, nella giornata di Ferragosto, viene portata in mare in una processione di barche che la accompagnano fuori dal porto (foto di Giuseppina Ciardo).

Lo annuncia il Comune di Castrignano del Capo che spiega: “Sarà una importante occasione per riunirci tutti intorno a un simbolo religioso universale e a una radicata tradizione territoriale. In particolare per i nostri concittadini che per un motivo o per l’altro si trovano lontani dalla nostra terra“.

Sara Raiuno a trasmettere dalle 18 di domani a collegarsi, diretta, durante la trasmissione “La Vita in Diretta”, con l’inviato Mario Acampa.

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