Connect with us

Castro

Castro, piazza Dante: Corte di Cassazione conferma condanne

Un anno e sei mesi a carico di Angelo Rizzo, 58 anni, geometra e progettista di alcuni lavori di ristrutturazione in un bar di Piazza Dantee di Martino Antonio Ciriolo, 59 anni, titolare di un loicale nella stessa piazza e progettista dei lavori di ristrutturazione

Pubblicato

il

La Corte di Cassazione conferma la condanne della Corte di Appello di Lecce in merito alla vicenda giudiziaria seguita al crollo in piazza Dante a Castro avvenuto il 31 gennaio 2009.


Diventano così definitive le sentenze di un anno e sei mesi a carico di Angelo Rizzo, 58 anni, geometra e progettista di alcuni lavori di ristrutturazione in un bar di Piazza Dantee di Martino Antonio Ciriolo, 59 anni, titolare di un loicale nella stessa piazza e progettista dei lavori di ristrutturazione.


Le sentenze sturano ora i procedimenti civili con le richieste di risarcimento di chi che si è costituito parte civile.


I due imputati erano difesi dagli avvocati Giuseppe Corleto e Marcello Petrelli.

Secondo l’accusa, gli imputati sarebbero stati negligenti e non avrebbero osservato le regole di sicurezza indebolendo con dei lavori una parte strutturalmente importante dell’edificio immediatamente contiguo all’area del crollo. In pratica ad una riduzione delle pareti portanti, a dire dell’accusa, si sarebbero aggiunti altri carichi dovuti all’intervento dell’uomo oltre a quelli originari del banco di calcarenite.


In particolare la pubblica accusa contestava «il danneggiamento o la totale eliminazione dei percorsi utilizzati dai “carichi” per raggiungere il terreno di fondazione». Indice puntato sulla demolizione di una muratura portante che sarebbe sostituita con una trave in cemento armato. Tutti lavori che sarebbero stati realizzati in parziale difformità rispetto al progetto originario.


Attualità

Per il mare non è una festa, a Castro stop ai palloncini

Una volta ricaduti al suolo o in mare possono essere ingeriti da pesci o uccelli e causarne la morte. Per i trasgressori una multa da 25 a 500 euro

Pubblicato

il

Castro dice “stop” ai palloncini in volo per non disperdere la plastica.

Dopo essere stato il primo Comune in Puglia a dichiararsi “plastic free” nel 2018, è anche il primo ad emettere un’ordinanza che vieta il volo dei palloncini, sposando l’iniziativa dell’associazione no profit Plastic Free.

Stesso provvedimento a Polia e Tropea (in provincia di Vibo Valentia, in Calabria) e Sperlonga (in provincia di Latina, nel Lazio). Come si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Fersini,  «studi effettuati a livello internazionale hanno dimostrato le conseguenze dannose dei frammenti di palloncini (e nastri colorati che li trattengono) abbandonati nell’ambiente» e che «a causa dell’inquinamento e del pericolo che i palloncini pongono alla vita marina, molti Stati ne hanno vietato i lanci massivi», perché «i frammenti di palloncini abbandonati, spesso finiscono per essere ingeriti da animali marini e terrestri, organismi presenti in natura e diverse specie di uccelli, causandone irrimediabilmente il decesso».

Nello specifico l’ordinanza chiarisce come, «fermo restando il divieto di abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto, vige il divieto di utilizzare nastri colorati e palloncini in gomma o materiale similare e riempiti con gas più leggeri dell’aria, senza qualsiasi apposizione di un oggetto di peso sufficiente o alla relativa dotazione per contrastare la capacità di sollevamento del palloncino, ciò al fine di evitare che gli stessi, sollevati in aria, ricadano poi sul suolo terrestre e lacustre sotto forma di rifiuto e vengano ingeriti dagli animali causandone la morte».

Beninteso, per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, che oscilla dai 25 ai 500 euro.

Continua a Leggere

Alessano

Troppi incidenti stradali: Osservatorio convocato in Prefettura

La nostra la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali. Condivisa l’opportunità di adottare misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade, al contrasto dei comportamenti irresponsabili e all’ educazione alla guida sicura

Pubblicato

il

Focus sull’emergenza incidenti stradali nel Salento.

Nel 2021 la nostra è stata la provincia pugliese interessata dal maggior numero di incidenti stradali mortali.

La Prefettura ha convocato l’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali e per l’individuazione e adozione di misure di prevenzione e contrasto delle principali cause.

L’osservatorio, presieduto dal Prefetto di Lecce Maria Rosa Trio, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti degli enti proprietari delle strade del territorio provinciale, nonché degli Enti locali, dell’Associazione “Alla conquista della vita” e di tutte le istituzioni a vario titolo interessate alle problematiche della sicurezza stradale.

Partendo dall’esame dei dati statistici elaborati da ASSET, è stata elaborata una mappatura dei tratti stradali più esposti all’incidentalità.

Il Prefetto ha evidenziato la necessità di una riflessione corale, sottolineando come «la complessità del fenomeno renda necessario assicurare sin da subito risposte di sistema da sviluppare con un approccio integrato, che elabori un quadro organico di interventi utili alla prevenzione ed al contrasto delle condotte di violazione del Codice della Strada, che rappresentano spesso le principali cause di incidenti stradali anche gravi».

Solo nel 2021, a seguito dell’attività di accertamento svolta su strada dalle Forze di Polizia, sono stati adottati dalla Prefettura circa 500 provvedimenti di sospensione cautelare della patente per guida in stato di ebbrezza per uso di alcool e sostante stupefacenti.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno condiviso l’opportunità di porre in essere un’azione sinergica con misure finalizzate alla messa in sicurezza delle strade utilizzando i proventi delle sanzioni amministrative ( e quindi miglioramento della segnaletica e dell’illuminazione degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, diffusione di dissuasori di velocità), implementazione del contrasto dei comportamenti irresponsabili (come guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, uso di telefono cellulare, eccesso di velocità), interventi informativi, di sensibilizzazione e di educazione alla guida sicura (in raccordo con le Istituzioni scolastiche).

Continua a Leggere

Castrignano del Capo

Le ultime note del “Festival del Capo di Leuca”

Ha registrato una lunga e articolata programmazione itinerante nel Salento. Oltre 50 artisti, per la maggior parte under 35, provenienti dall’Italia e dall’estero

Pubblicato

il

QUESTI GLI EVENTI DA DOMANI SINO Al 4 SETTEMBRE  

Giungono a conclusione gli appuntamenti del Festival Cameristico Internazionale del Capo di Leuca, che ha registrato una lunga e articolata programmazione itinerante nel Salento. Oltre 50 artisti, per la maggior parte under 35, provenienti dall’Italia (Brindisi, Taranto, Trani, Altamura, Bari, Terni, Roma, Milano) e dall’estero (Germania, Giappone, Francia, Austria), si  stanno esibendo in concerti, partiti lo scorso 9 luglio, in 13 borghi del Basso Salento.

Organizzato da Eleusi, associazione di promozione sociale, l’evento gode del patrocinio della Provincia di Lecce, del Consiglio regionale della Puglia, del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e dei Comuni del Capo di Leuca (Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Gagliano del Capo, Presicce-Acquarica, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase).

Ecco il calendario degli ultimi appuntamenti da domani al 4 settembre: 

26 agosto – Quattro mani tra Francia e Mitteleuropa, Duo FourTe: Eva-Maria Weinreich, pianoforte, Tomohito Nakaishi, pianoforte. Taurisano, Terrazza del Palazzo Ducale, ore 21.

29 agosto – Liszt: l’Opera al pianoforte, Leonardo Colafelice, pianoforte. Castro, Castello Aragonese, ore 21.

31 agosto – Mendelssohn 175, Trio Felix: Rebecca Bove, violino, Gabriele Musìo, violoncello, Andrea Sequestro, pianoforte. Castrignano del Capo, esterno della Basilica-Santuario S. Maria De Finibus Terrae, ore 21.30.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus