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Carmiano

Cocaina e marijuana in casa: arrestato

Nei guai G.C., 41 anni, di Magliano di Carmiano

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Aveva in casa una bella provvista di sostanza stupefacente, pronta per essere distribuita sul mercato della droga.


Nei guai un uomo di 41 anni di Magliano di Carmiano (G.C. le sue iniziali).


I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Campi Salentina che lo tenevano d’occhio hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare rinvenendo: 142 grammi di cocaina, 4,5 chili di marijuana e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnato presso la locale casa circondariale.


Alezio

Il GAL Terra d’Arneo rafforza l’alleanza con la Grecia per la crescita del territorio

Inaugurazione dell’Antenna Pugliese della Camera di Commercio italo-ellenica di Atene, venerdì 19 novembre 2021 ore 9.30 a Veglie. Lo sportello attivo presso la sede del GAL, in via Mameli 9 a Veglie, sarà infatti a disposizionedelle comunità e delle imprese per favore collaborazioni e partenariati non solo in ambito economico ma anche culturale e didattico

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Il Gal Terra d’Arneo, che opera nei Comuni di Alezio, Campi Salentina, Carmiano, Copertino, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Leverano, Nardò, Salice Salentino e Veglie, diventa l’Antenna pugliese dalla Camera di Commercio italo-ellenica di Atene.

L’inaugurazione si terrà domani, venerdì 19 novembre, alle ore 9,30, presso la sede del GAL Terra d’Arneo a Veglie.

Una grande opportunità per le aziende interessate ad internazionalizzare il proprio business, promuovendo produzioni di qualità e servizi innovativi in ambito turistico e ricettivo anche dall’altra parte dell’Adriatico.

L’obiettivo è sempre quello di aprire i confini territoriali e garantire nuove occasioni di crescita alle imprese salentine e pugliesi, in generale.

Le due aree, Grecia e Puglia, si caratterizzano per essere una macroarea con analoghe caratteristiche territoriali e stessa vocazione agricola e turistica.

Questo aspetto, sommato alla lunga amicizia tra i due popoli, agevola una pianificazione strategica condivisa che potrà arricchire entrambi i Paesi coinvolti.

Lo sportello attivo presso la sede del GAL, in via Mameli 9 a Veglie, sarà infatti a disposizione delle comunità e delle imprese per favore collaborazioni e partenariati non solo in ambito economico ma anche culturale e didattico.

L’inaugurazione si svolgerà alla presenza di una delegazione proveniente dalla Grecia e composta dal presidente della CCIE-Atene, Ioannis Tsamichas, dal segretario generale Panos Vamvakaris, e dal responsabile dei progetti UE dell’ente, Georgis Christopoulos.

A rappresentare la controparte pugliese l’assessore regionale allo sviluppo economico e relazioni internazionali, Alessandro Delli Noci, ed il presidente del GAL Terra d’Arneo, Cosimo Durante, già componente del consiglio direttivo della CCIE di Atene. L’incontro si aprirà con i saluti del sindaco di Veglie, Claudio Paladini e sarà moderato dal direttore del GAL, Giosuè Olla Atzeni.

Nel corso dell’evento verranno presentate le prime proposte di collaborazione con la Grecia a cura delle organizzazioni rappresentative delle imprese locali.

«Siamo entusiasti per questa nuova occasione offerta al territorio che risponde alla necessità di concretizzare uno scambio di conoscenze, esperienze e risorse al fine di promuovere lo sviluppo di due Paesi vicini e da sempre amici», commenta Cosimo Durante, fautore dell’accordo di collaborazione, «da questo momento, tra i servizi messi a disposizione dal GAL Terra d’Arneo alle sue comunità, ci sarà anche la possibilità di accesso facilitato su nuovi mercati internazionali e l’opportunità di avviare partenariati per lo sviluppo di progetti in ambito culturale e didattico».

 

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Aradeo

Reddito di cittadinanza indebito: 228 denunce in provincia

Per indebita percezione del reddito di cittadinanza. 7 persone risultano già condannate per reati associativi di stampo mafioso. L’importo delle somme indebitamente percepite ammonta ad oltre un milione e 500mila euro.

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Nell’arco temporale che va da maggio a ottobre del 2021, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno eseguito mirati controlli in materia di indebita percezione del reddito di cittadinanza, attuando una sistematica azione di controllo, con estese iniziative tese a verificare l’effettiva sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.

Nello specifico, lo screening è stato focalizzato sui seguenti 23 Comuni della Provincia di Lecce: Surbo; Lizzanello; Monteroni di Lecce; Presicce – Acquarica; Gagliano del Capo; Specchia; Matino; Parabita; Aradeo; Sogliano Cavour; Cutrofiano; Seclì; Martano; Scorrano; Trepuzzi; Campi Salentina; Carmiano; Martignano; Caprarica di Lecce; Castrì di Lecce; Calimera; Poggiardo; Collepasso.

restituenti un totale di 8.507 nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza, composti complessivamente da n. 15.666 membri.

I controlli sono stati calibrati su 4.858 famiglie, corrispondenti al 57,11% dei nuclei ivi residenti; condotti su un totale di 12.316 individui, pari al 78,62% dei soggetti monitorati; hanno consentito di rilevare 337 irregolarità e deferire 228 persone, di cui: 97 gravate da precedenti penali per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti; 7 con lo specifico pregiudizio associativo di cui all’art. 416 bis c.p.; quantificato il complessivo importo del reddito indebitamente percepito pari a oltre un milione e mezzo di euro, per l’esattezza € 1.553.976.

Le verifiche – eseguite dai reparti del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce, indirizzate all’accertamento dei requisiti previsti dalla legge (cittadinanza, residenza, soggiorno, reddito, patrimonio, nonché su eventuali condanne penali o sottoposizione a misure restrittive) – hanno disvelato, nei casi di accertata violazione: l’omessa indicazione dello stato di detenzione di componenti del nucleo familiare; la falsa attestazione del periodo di effettiva residenza in Italia, del numero dei componenti il nucleo familiare, del reddito immobiliare e mobiliare o il cambiamento anagrafico e di residenza.

Tra i casi di indebita percezione suscettibili di richiamo mediatico si segnalano quelli relativi a una coppia di Collepasso, che ha fornito false dichiarazioni sulla composizione del proprio nucleo familiare presentando contemporaneamente istanza di concessione del beneficio, omettendo di dichiarare il proprio stato di convivenza, inserendo nelle rispettive attestazioni la presenza di altri familiari, in realtà residenti all’estero, precisamente in Germania, dal 01.01.1991 e iscritti nell’Anagrafe dei Residenti all’Estero (A.I.R.E.) del comune di Collepasso: la coppia ha percepito  indebitamente il beneficio per la somma di oltre 34mila euro;

Un’altra persona, anch’essa residente a Collepasso, ha dichiarato la presenza nel proprio nucleo familiare di sei minori stranieri mai censiti in quel Comune, senza avere con gli stessi alcun vincolo di parentela e con l’indicazione dei dati anagrafici priva del luogo di nascita e della nazionalità, percependo indebitamente il reddito di cittadinanza per oltre 23mila euro.

Un cittadino di Parabita, che ha omesso di comunicare all’INPS il proprio stato di detenzione domiciliare – a far data dal 24.03.2021 – percependo un sussidio pari a 3.900 euro;

Cinque senegalesi, sono risultati irreperibili nel Comune di Monteroni, luogo di residenza dichiarato.

Un individuo di Aradeo, oltre a essere sottoposto alla misura restrittiva della detenzione domiciliare, è risultato intestatario di una grossa imbarcazione da diporto.

Gli approfondimenti investigativi hanno infine consentito, sul fronte della riconducibilità dell’illecita percezione a contesti di criminalità organizzata, di accertare la posizione irregolare di 7 persone gravitanti nell’area di sodalizi criminali mafiosi del Salento. Alcuni di loro risultano condannati in seno ai processi scaturiti da massicce operazioni di polizia. Contestati: l’omessa indicazione – nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) presentata dai rispettivi congiunti – del loro stato di detenzione derivante da condanna ex art. 416 bis c.p.; irregolarità nell’istruzione delle pratiche da parte di eventuali uffici (CAF, Patronati), di non individuare forme di compiacenza.

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Carmiano

Il cane annusa l’hashish: arrestati due ragazzi

Giovani spacciatori fermati dai carabinieri di Carmiano col supporto della Radiomobile di Campi e del nucleo cinofilo di Modugno

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Controllo dei carabinieri di Carmiano a segno nella mattinata di oggi. Due ragazzi sono stati “puntati” dal cane antidroga Faider e tratti in arresto dai militari.

Si tratta di due giovanissimi spacciatori, di 24 e 21 anni. I due ragazzi, del posto, avevano 5 panetti di hashish. Il peso complessivo della sostanza era di circa mezzo chilo.

Con loro anche materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione.

Nell’intervento, a supporto dei carabinieri della locale stazione, i colleghi della radiomobile di Campi Salentina e il nucleo cinofilo di Modugno.

Per i due pusher è scattato il fermo ai domiciliari.

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