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Cronaca

Condanna definitiva per Miccoli: andrà in carcere

Commissionò una estorsione aggravata dal metodo mafioso: 3 anni e mezzo di reclusione

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Accolta dunque la richiesta del sostituto procuratore generale della Suprema Corte Fulvio Baldi di rigettare il ricorso presentato da Fabrizio Miccoli contro la sentenza del gennaio 2020 della Corte di Appello di Palermo per estorsione aggravata dal metodo mafioso.





La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato che quegli episodi, risalenti a 10 anni fa, sono stati congruamente giudicati.




L’ex attaccante, tra le altre, di Casarano, Juventus, Palermo e Lecce commissionò un’estorsione aggravata dal metodo mafioso a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino “u scintilluni”, già condannato a sua volta in via definitiva a 7 anni di carcere. L’episodio ai tempi fece molto scalpore perché Miccoli e “Scintilla” parlavano nelle intercettazioni del giudice Giovanni Falcone come di un “fango”. Frasi per le quali l’ex capitano del Lecce si scusò poi pubblicamente.





La pena inflitta “Romario del Salento”, originario di San Donato di Lecce, è di 3 anni e 6 messi. Per l’ex attaccante non esiste soluzione alternativa alla prigione, perché a causa dell’aggravante non vengono concesse misure alternative.


Cronaca

Tricase: auto contro bici, ciclista in codice rosso

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Incidente nel tardo pomeriggio tra un’auto e una bici a Tricase, sulla via che conduce ad Alessano passando dal Santuario della Madonna del Gonfalone.

Da subito è emersa la gravità del sinistro. Sul posto sono intervenute due autoambulanze. Ad avere la peggio il ciclista, un uomo della frazione di Lucugnano, le cui condizioni sono apparse immediatamente gravissime: il malcapitato, sbalzato dalla sella, è rovinato violentemente sull’asfalto dopo aver sfondato il parabrezza della vettura.

A colpirlo, una Ford Focus station wagon posta, nel frattempo, sotto sequestro dall’autorità giudiziaria (nelle immagini il carro attrezzi che la conduce in deposito, seguito dal furgone del pronto intervento di soccorso stradale).

Sul posto i carabinieri della locale Compagnia che oltre ai rilievi del caso hanno temporaneamente interdetto il tratto di strada al traffico.

Quello di stasera è l’ultimo di una lunga scia di tragici incidenti che hanno segnato il mese di novembre appena conclusosi.

Notizia in aggiornamento

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Cronaca

Arrestato 42enne, minacciava e perseguitava moglie e figli

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna…

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La follia di certi uomini è agghiacciante. Per sfuggire a violenze e angherie una donna di etnia rom si era allontanata da casa, portando con se anche i figli, per rifugiarsi in una struttura protetta e poter sfuggire a violenze e angherie fisiche e psicologiche.

L’uomo, non pago, ha continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. E’ la triste cronaca di una donna di Lecce che da mesi cerca di sfuggire alle violenze del marito.

Lei 38 anni, ed i figli (di cui un minore), erano riuscita a sfuggire alle violenze quotidiane dell’uomo, della stessa nazionalità, ma il quarantaduenne, scoperto il luogo dove avevano trovato “rifugio”, ha iniziato a seguirli ed a pedinarli e, dopo essersi introdotto furtivamente nel luogo dove vivevano, non ha esitato a minacciarli di morte, accusandoli di averlo abbandonato.

I figli, per fortuna, sembra non abbiano subito maltrattamenti fisici, ma hanno solo respirato la venefica cappa familiare assistendo atterriti e terrorizzati alle violenze subite dalla dalla donna.

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Cronaca

Matino: tolleranza zero con chi inquina

Beccati con le fototrappole: immortalati i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica

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Prosegue senza sosta da parte dell’amministrazione comunale la lotta agli zozzoni.

A seguito di apposito servizio finalizzato, l’accertamento della Polizia Locale su cinque episodi di abbandono di rifiuti urbani in contrada Cucci, nell’agro di Matino. L’utilizzo delle fototrappole ha consentito di cogliere sul fatto i responsabili delle violazioni i quali, noncuranti delle vigenti disposizioni a tutela dell’ambiente, intendevano smaltire abusivamente i propri rifiuti di origine domestica. Tre dei cinque verbali di contestazione elevati risultano già pagati, avendo i responsabili ammesso gli addebiti.

«Sin dal nostro insediamento nella Casa Comunale», dichiara il sindaco Giorgio Salvatore Toma, «siamo sempre stati particolarmente attenti e sensibili al tema del rispetto dell’ambiente. Giorno dopo giorno, la nostra Amministrazione, con il lavoro degli Uffici e del personale specializzato, ha raggiunto, su questo fronte, risultati importanti. Occorre ancora migliorare e per farlo è necessario l’aiuto di tutti. È impensabile che chi si rende responsabile di questi gesti pensi di restare impunito».

«L’amore per la mia terra», aggiunge il consigliere delegato all’ambiente Emanuele Coronese, «è alla base del mio impegno in rappresentanza dei cittadini. Non permetteremo che venga offesa e deturpata da comportamenti scellerati, per contrastare i quali utilizzeremo tutti i mezzi a disposizione. Il mio rispetto va a tutti i cittadini che, quotidianamente, con piccoli gesti, si informano e si impegnano in materia ambientale, dimostrando amore per la propria città».

«I servizi e le attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti, sia nelle campagne che all’interno del centro abitato», assicura il comandante della Polizia Locale dott. Luigi Muci, «proseguiranno nell’interesse della collettività integrandosi con altri interventi promossi dall’amministrazione comunale e finalizzati a sensibilizzare gli utenti sulle corrette modalità della raccolta differenziata».

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