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Cronaca

Controlli, arresti e denunce

Carabinieri in azione tra Taviano, Parabita, Taurisano, Ruffano e Ugento

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Agli arresti domiciliari 52enne di Taviano per essersi avvicinato nella mattinata di ieri all’abitazione della moglie nonostante il divieto di avvicinamento presso la stessa e nei luoghi frequentati da lei frequentati, divieto emesso dal tribunale di Lecce nel mese di luglio.


Il marito della donna si è reso colpevole di minacce e percosse ai danni della predetta moglie.


Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in regime di arresti domiciliari.


Denunciato a piede libero uomo di Parabita che coi social network contattava una minorenne per delle avance sessuali e inviando alla stessa materiale pornografico di cui lui era il protagonista. Dopo aver proposto alla minore un appuntamento al buio, la ragazza si è presentata coi genitori, i quali hanno subito chiamato i carabinieri che erano di pattuglia nei dintorni.


Sottoposto a misura di affidamento ai servizi sociali P. C. di Taurisano con obbligo di rimanere a casa dalle 21 alle 7, viene denunciato a piede libero per essersi allontanato dall’abitazione rendendosi inoltre irreperibile telefonicamente.

A Ruffano denunciato a piede libero il titolare di un bar, A. F., per non aver rispettato l’ordinanza del sindaco che vietava l’uso di apparecchiature acustiche.


Sempre a Ruffano, G. S. è stato sorpreso alla guida della propria automobile in evidente stato di alterazione psicofisica per assunzione di sostanze stupefacenti.


Dopo essersi anche rifiutato di esibire i documenti e di sottoporsi agli accertamenti, è stato denunciato dai militari dell’Arma.


Stessa modalità a Taviano, dove C. M., fermato alla guida della propria auto e in evidente stato di alterazione psicofisica per assunzione di sostanze stupefacenti, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti.


Attualità

Tutte le scuole pugliesi chiuse da venerdì e fino al 24 novembre

Lezioni in presenza sospese. Lo ha annunciato il presidente della Regione Michele Emiliano su Sky: «Abbiamo verificato che l’aumento dei contagi è coinciso con la riapertura delle scuole». Eccezione per le scuole dell’Infanzia

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Scuole pugliesi chiuse fino al 24 novembre: lo annuncia in diretta su Sky del governatore di Puglia Michele Emiliano.


In diretta durante un collegamento in tv sulla tv satellitare il presidente della regione ha ufficializzato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado in Puglia. Il nuovo provvedimento sarà comunicato all’Ufficio Scolastico regionale e al Governo.


«Abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, quella di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nelle scuole primarie abbiamo numeri pesantissimi, restano escluse dal provvedimento le scuole per l’infanzia, dove la frequenza non è obbligatoria».


«Abbiamo verificato», ha aggiunto Michele Emiliano, «che l’aumento dei contagi è coinciso con la riapertura delle scuole».


«Oggi abbiamo toccato il picco massimo storico», ha detto ancora il governatore, «abbiamo quasi 800 nuovi contagiati».


Poi ha precisato: «Resterà possibile la didattica in presenza solo per chi deve frequentare i laboratori e per i ragazzi più fragili che hanno bisogno della così detta didattica speciale»,


Didattica a distanza, dunque, per tutte le scuole, dalle elementari in su. Resteranno invece aperte le scuole dell’infanzia «che non hanno obbligo di frequenza e nelle quali raccomandiamo tutte le famiglie di portare i loro figli solo se assolutamente necessario per i loro equilibri di vita».

EMILIANO E LOPALCO: DA VENERDI 30 OTTOBRE SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA IN PRESENZA NELLE SCUOLE


“Da venerdì 30 ottobre 2020 è sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado”: lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano annunciando un’ordinanza sulla scuola che sarà emanata in serata. “Le attività in presenza – spiega Emiliano – saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali. La decisione è stata presa di fronte all’evidenza dei dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione. L’impegno encomiabile dei bambini, degli studenti e di tutto il personale scolastico non è stato un argine sufficiente a tenere il virus fuori dalle nostre scuole. Sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid. Tutto questo in un solo mese di apertura e nonostante in Puglia la scuola sia iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico. Questa decisione tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza”.


La decisione è stata comunicata al Ministro della salute, al Ministero dell’Istruzione – Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al Presidente dell’ANCI, al Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale


“Dai dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione – spiega il prof. Pier Luigi Lopalco – emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.


Ciascun evento di positività attiva una ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe. Uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento, a cui si aggiunge l’enorme carico di lavoro dei laboratori per l’analisi dei tamponi. Inoltre gli studi dei pediatri nelle ultime settimane sono stati presi d’assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola”.


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Cronaca

Montesano Salentino: sono 4 i positivi!

Ordinanza del sindaco: «Ho appena disposto la chiusura delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, per i giorni 29, 30 e 31ottobre, al fine di effettuare una sanificazione straordinaria di tutti i locali»

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Dopo il primo test risultato positivo al covid se ne aggiungono altri tre per un totale di 4 in un paese che fino a qualche ora fa poteva vantarsi di essere ancora covid free.


A dare l’annuncio è ancora il sindaco Giuseppe Maglie che utilizzando i canali social ha postato: «Vi porto a conoscenza che, al momento,  risultano quattro casi di positività al Covid 19, ovvero due cittadini residenti a Montesano e altri due residenti in altri paesi ma che dimorano stabilmente nel nostro».


«Le persone interessate», aggiunge, «sono già in isolamento domiciliare insieme alle famiglie.  Alla luce di ciò, in via del tutto precauzionale, ho appena disposto, la chiusura delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, per giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31ottobre, al fine di effettuare una sanificazione straordinaria di tutti i locali»

Il primo cittadino, invita poi le famiglie, nei giorni di chiusura, a «vigilare scrupolosamente sui bambini per evitare assembramenti degli stessi nei luoghi aperti al pubblico.  Con l’occasione, approfitto per invitare tutti i concittadini a limitare al massimo gli spostamenti e le riunioni interfamiliari e, soprattutto, a preservare la salute dei nostri anziani, limitando i contatti con gli stessi».


«È un momento estremamente complicato per il nostro paese», conclude Giuseppe Maglie, «per cui confido sulla consapevolezza e sulla responsabilità di tutti noi. Uniti ne usciremo senza ulteriori complicazioni».


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Attualità

Covid: scuole chiuse per due giorni a Ruffano e Torrepaduli

Ordinanza del sindaco Antonio Cavallo dopo il primo tampone positivo a Ruffano

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«Cari cittadini, nel primo pomeriggio, mi è giunta dalla Prefettura di Lecce la notizia di un primo caso positivo a Ruffano».


Con queste parole che introducono il suo post su facebook,  alle 16,15, il sindaco Antonio Cavallo ha annunciato che ufficialmente Ruffano non è più un paese covid free.


«Mi sono subito accertato delle condizioni del nostro cittadino e mi sono messo in contatto con lui, il quale mi ha riferito di stare in buone condizioni di salute e di non aver avuto contatti con altra gente», ha aggiunto il primo cittadino che ha sottolineato come «essendo un operatore sanitario, gli è stato subito effettuato il tampone nella struttura in cui lavorava e messo immediatamente in quarantena insieme alla sua famiglia».


Il sindaco ha anche annunciato di aver emanato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di Ruffano e Torrepaduli al fine di effettuare una sanificazione completa in via precauzionale, per giovedì 29 e venerdì 30 ottobre.

Pertanto, il ritorno a scuola è previsto per lunedì 2 novembre.


Infine l’invito a mantenere «la giusta compostezza e sempre le dovute precauzioni».


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