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Cronaca

Denunciato sull’App “YouPol” e subito arrestato

«C’è un giovane agli arresti domiciliari che spaccia la droga e minaccia la gente… fate qualcosa… Intervenite!»: finisce dentro 24 enne già agli arresti domiciliari

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Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti del Commissariato di Nardò, a seguito della ricezione di una segnalazione anonima pervenuta tramite l’applicazione YouPol, hanno tratto in arresto un 26enne, già sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.


Grazie alla segnalazione di un cittadino rimasto anonimo, ricevuta nei giorni precedenti, che indicava un’attività di spaccio da parte del giovane, sono state avviate le indagini volte alla localizzazione del luogo di spaccio e del relativo autore.


È stato predisposto un apposito e specifico servizio di Polizia Giudiziaria che ha portato gli investigatori del Commissariato di Nardò a Lequile, presso l’abitazione individuata dove, l’uomo, è stato sorpreso in compagnia di una donna, estranea al nucleo familiare ma coabitante, la quale era in possesso di circa 90 grammi di marijuana.


Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto, all’interno della camera dal letto occupata dal detenuto, un coltello da cucina con lama affilata della lunghezza di 28 cm, una pistola di libera vendita priva di tappo rosso caricata con due cartucce a salve e un telefono cellulare.

Il tutto è stato debitamente sequestrato, come anche la sostanza stupefacente.


All’esito dell’attività d’indagine, la donna è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione di sostanza stupefacente, mentre l’uomo, per aver violato le prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola a disposizione del Magistrato.



Cronaca

Racale: fruttivendolo rapinato sotto casa

Al ritorno dal lavoro l’ambulante ha trovato ad attenderlo due malviventi col volto travisato. soto la minaccia di una pistola ha consegnato loro contanti ed assegni

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Attimi di terrore per un fruttivendolo di Racale

Il 42enne ambulante al rientro a casa dopo il lavoro ha trovato ad attenderlo nei pressi della sua abitazione due uomini colo volto coperto.

Per evitare conseguenze, il commerciante sotto la minaccia di una pistola ha consegnato ai rapinatori 900 euro in contanti e due assegni.

I due malviventi si sono dati alla fuga a bordo di una Fiat Uno bianca.

Sull’episodio indagano i carabinieri che per prima cosa hanno visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti in zona, alla ricerca di elementi per poter individuare i due rapinatori.

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Cavallino

Malore alla guida, muore medico di famiglia

Il dottor Tommaso Greco era amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni. Camera ardente in chiesa, funerale alle 16

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È morto il dr. Tommaso Greco, medico di famiglia amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni.

Ne dà notizia SalentoSalute che riporta come ieri mattina, dopo l’ultima visita in ambulatorio, insieme alla moglie, il medico avesse deciso di recarsi a San Cataldo per una passeggiata.

Attorno a mezzogiorno, mentre era alla guida sulla via per la marina leccese, ha avvertito un malore in seguito del quale è uscito di strada.

Dovrebbe trattarsi di infarto: è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi”, dove però il suo cuore ha cessato di battere.

Per onorarne la memoria il parroco, don Sebastiano Latino, ha disposto che la salma venga esposta dalle ore 11  di oggi nella chiesa parrocchiale di Castromediano. Seguiranno i funerali nel pomeriggio alle 16.

Questo darà la possibilità a molte persone che non avrebbero potuto recarsi nella camera mortuaria, di dare l’addio al medico amico di tutti.

Il sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese, ha disposto la pubblicazione dei manifesti di lutto nel territorio comunale.

Il dr. Greco è una figura storica della frazione, dove abitava in via Marconi.  Lascia la moglie e due figli. Sarebbe andato in pensione fra qualche anno.

Sempre disponibile per tutti i suoi pazienti che andava a visitare in casa, come il caritatevole medico di una volta. Lascia un grande vuoto in tutta la comunità.

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Cronaca

Tricase: ciao Antonio

Era il titolare di un Bar molto in voga in paese a cavallo tra gli anni ‘9o e duemila

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Si è spento dopo una lunga malattia all’età di 63 anni, Antonio Ingletti.

La notizia si è subito diffusa per tutta Tricase perché l’uomo era titolare di un bar molto in voga in paese, il bar Tropical, soprattutto negli anni ’90 e duemila.

Tanti i messaggi di cordoglio ed i ricordi di chi lo aveva conosciuto.

La camera ardente è allestita presso la Casa di Betania.

Il funerale si terranno questo pomeriggio, a partire dalle 15, in Chiesa Madre a Tricase.

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