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Cronaca

Doppio furto ad autolavaggio di Tiggiano. Il proprietario: “La mia denuncia è carta straccia”

Il racconto ed il rammarico del titolare di Bubbles Wash: “Volti già noti, ma nessuno fa niente”

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Weekend da dimenticare per il titolare di un autolavaggio self a Tiggiano che nell’arco di due giorni è stato vittima di altrettanti furti presso il suo esercizio commerciale (video a fine articolo).





Si tratta del “Bubbles Wash”, lungo la sp 80 che porta ad Alessano. La cassa del self è stata presa di mira lo scorso sabato, alle ore 4, ed ancora domenica, alle 22.





Contattato dalla Redazione, il titolare, Marco Orlando, ha raccontato che “come si evince dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, si tratterebbe in entrambi i casi della stessa coppia“.





I due avrebbero agito a volto coperto nel primo colpo, mentre nel secondo (forse perché convinti di averla fatta franca la prima volta) uno dei due era addirittura a volto scoperto.





Da un’analisi più attenta, il gestore racconta di aver “riscontrato delle somiglianze con individui già noti alle forze dell’ordine per recenti furti nel Capo di Leuca“, ma si tratta di affermazioni non ancora suffragate dalle indagini degli organi pubblici.





Ho presentato denuncia presso la caserma di Corsano, corredata di tutte le registrazioni, ma a quanto pare, per ora, è carta straccia“, spiega Marco rammaricato, “dato che mi è stato detto che, se non riconosco l’autore, non possono fare nulla. A questo punto, la mia speranza è che qualcuno mi possa aiutare a venirne a capo“.




Nel video che segue, i due ladri in azione: rapidamente si avvicinano alla porta e, a colpo sicuro, ne forzano l’apertura e si introducono nel locale.





A colpo sicuro: il video


















Cronaca

Auto di turisti in fiamme: erano appena arrivati dalla Svizzera

Disavventura a Lido Marini per una coppia, a margine del viaggio che li aveva portati in Salento

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Triste vacanza quella di una coppia di turisti svizzeri arrivati nella giornata di oggi a Lido Marini.

La loro vettura è in fatti andata in fiamme, per cause accidentali, proprio a margine del viaggio che li ha portati in Salento, nel primo pomeriggio di oggi.

I due erano da poco giunti nella marina divisa tra le municipalità di Ugento e Salve quando improvvisamente dal vano motore si è levato del fumo. I due si sono messi in salvo, ma il principio d’incendio è diventato in poco tempo un incendio vero e proprio

Una chiamata al 115 ha portato sul posto i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. Il lavoro dei caschi rossi ha scongiurato il peggio, ma non ha potuto salvare la vettura, andata completamente distrutta.

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Cronaca

Accoltellato e sepolto: ritrovato vivo dopo quattro giorni

Il ragazzo ha brandito un coltello e ha pugnalato l’uomo di 62 anni, che ha poi perso conoscenza. La Polizia condivide il filmato del suo salvataggio

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Sepolto vivo un uomo viene ritrovato quattro giorni dopo. La Polizia  condivide il filmato del suo salvataggio

Un uomo di 62 anni è stato salvato dalla polizia quattro giorni dopo essere stato accoltellato e sepolto vivo a Glodeni, in Moldavia. L’uomo è stato aggredito da un giovane di 18 anni, che lo ha rinchiuso in un “caveau improvvisato”.

Il 13 maggio, la polizia di Glodeni è intervenuta nell’omicidio di una donna di 74 anni avvenuta nella sua abitazione. Lo stesso giorno è stato arrestato un sospettato di 18 anni, parente del settantenne che viveva anche lui nel villaggio.

Il sospettato è stato trovato ubriaco nella sua abitazione. Durante la perquisizione della sua abitazione, gli agenti hanno sentito delle urla provenire dal giardino sottostante.

Lì hanno scoperto una “cantina improvvisata” nella quale era rimasto intrappolato un uomo di 62 anni gravemente ferito. Secondo la polizia aveva riportato una ferita al collo. L’operazione di salvataggio è stata interamente filmata.

La vittima, ha raccontato alla polizia che quattro giorni prima era scoppiata una discussione tra lui e il giovane, che era un membro della sua famiglia.

Il ragazzo ha brandito un coltello e ha pugnalato l’uomo di 62 anni, che ha poi perso conoscenza.

Il suo aggressore, credendolo morto, decise di seppellirlo nel suo giardino.

Quando ha ripreso conoscenza poco tempo dopo, l’uomo “ha gridato aiuto per quattro giorni”, secondo la sua dichiarazione alla polizia.

La vittima è ancora ricoverata in ospedale per cure. Il sospettato, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato arrestato e accusato di omicidio e tentato omicidio. Ecco il video dell’incredibile salvataggio disponibile

all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=gdv9dl&jd=1

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Cronaca

Perde controllo camion e sfonda muro: paura a Galatina

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Spavento questa mattina a Galatina, in via Lecce, alle ore 05:00 circa per un incidente che ha visto coinvolto un mezzo pesante.

Il conducente ne ha perso il controllo, ha sfondato un muro di cinta e divelto una cabina Enel. Lo stesso, rimasto ferito, è stato soccorso e trasportato in codice giallo presso l’ospedale Vito Fazzi.

Sul posto i Vigili del Fuoco del comando di Lecce, sede centrale, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’evento, garantendo e ripristinando la sicurezza pubblica.

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