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Cronaca

Due liti e due feriti a Novoli

Nei pressi di sala giochi e guardia medica: indagano polizia e carabinieri

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Notte calda a Novoli.


Due litigi sono sfociati in violenza, causando il ferimento di due individui.


Nel primo caso, dopo le 2, nei pressi di una sala giochi in piazza Margherita, ad un 40enne è stata tagliata un’arteria di un braccio. Inizialmente sembrava trattarsi di una ferita da coltello, le indagini hanno invece chiarito che lo sfortunato si sarebbe trovato sulla traiettoria di una bottiglia lanciata da un iracheno all’indirizzo di un italiano nel circolo anziani.


Qualche mezzora più in là, altro intervento del 118, stavolta nei pressi della Guardia Medica. Qui, in una colluttazione, un uomo è rimasto colpito alla testa, riportando un lieve trauma cranico.

Il malcapitato è uno straniero. Su questo caso indagano i carabinieri. Sul precedente, la polizia.


Il sindaco ha preso parola sulla questione: “Quello che è successo questa notte in piazza regina Margherita, con l’aggressione di un nostro concittadino, è un fatto molto grave, preoccupante e che non può passare inosservato. La sicurezza dei cittadini novolesi deve essere prioritaria, per questo motivo nella giornata di oggi chiederò un intervento urgente del Comitato Provinciale per la Sicurezza. Bisogna incrementare i controlli notturni affinché gli atti di vandalismo e le aggressioni, come quella avvenuta ieri notte, non accadano più. Inoltre è necessario, qualora non sia stata ancora redatta, avere un elenco aggiornato dei cittadini extracomunitari presenti sul territorio, anche e soprattutto al fine di tutelare quelli regolari ed integrati nel tessuto sociale del paese. Non tollereremo più aggressioni o atti vandalici, e ci adopereremo affinché la sicurezza di tutti venga tutelata”.


 


Alezio

Si presenta dai carabinieri per morte ciclista sulla 274: “Guidavo io, non mio padre”

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Il puzzle della tragedia della scorsa settimana sulla Gallipoli-Leuca si ricompone pezzo pezzo.





L’ultima novità riguarda il conducente della vettura che ha travolto ed ucciso il tipografo di Taviano, morto sul colpo dopo esser stato sbalzato dalla sua bici.




Al volante della Fiat Punto quel giorno non c’era il 64enne che, qualche ora dopo il misfatto, si è presentato in caserma per costituirsi. C’era invece suo figlio. M. V., 40enne di Alezio, sabato scorso si è recato dai carabinieri. “Ero io a guidare, non mio padre”. Queste, in breve, le sue dichiarazioni.





All’autorità giudiziaria ora stabilire chi realmente fosse in auto e quindi chi indagare per omicidio stradale e omissione di soccorso.


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Cronaca

Incidente all’incrocio: scontro con auto e volo dalla Vespa

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È apprensione a Tricase per un incidente stradale che ha visto coinvolto un’auto ed uno scooter.
I due mezzi, una Peugeout 106 ed una Vespa, si sono scontrati su viale Stazione dopo le 20, all’altezza di un incrocio. Ad avere la peggio il conducente del mezzo a due ruote, finito sull’asfalto.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza. Alla polizia locale invece i rilievi e la ricostruzione dell’accaduto.
In tanti si sono raccolti attorno al luogo del sinistro, per avere informazioni circa le condizioni dei coinvolti che, fortunatamente, non sarebbero gravi.





Il ragazzo in sella alla Vespa se la sarebbe cavata con delle ferite lievi.




La donna alla guida della Peugeot invece, incinta ed in leggero stato di agitazione, è stata condotta in ospedale per accertamenti. Grande lo spavento per l’incidente ma nulla più.


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Cronaca

Le Bestie di Satana, quando il disagio cresce nel favore delle tenebre

Incontro online venerdì 5 marzo (ore 19) in diretta sulla pagina Facebook del Cesap

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Secondo appuntamento con “Oltre l’apparenza – i venerdì del Cesap”, la rassegna che ha come scopo porre all’attenzione del pubblico, tra addetti ai lavori e no, temi di stringente attualità per analizzarli e comprenderli meglio. L’incontro si svolgerà online, venerdì 5 marzo, alle ore 19 (sull’omonima pagina Facebook del Centro studi sugli abusi psicologici).

Stavolta i relatori discuteranno di un argomento di cronaca nera che ancora oggi sconvolge per l’efferatezza e la violenza dimostrata dai protagonisti: si tratta del gruppo lombardo delle “Bestie di Satana”, nato nel 1998 ma scoperto solo nel 2004, con il ritrovamento del cadavere della 27enne Mariangela Pezzotta, ex fidanzata di uno dei componenti Andrea Volpe, che si rivelerà colpevole, assieme alla nuova compagna Elisabetta Ballarin.

Una volta in carcere Andrea Volpe inizia a raccontare e si viene così a scoprire una serie di delitti e suicidi indotti, messe nere e riti esoterici, avvenuti tra Varese e Milano.

L’Italia intera rimane sgomenta e incredula nell’ascoltare le rivelazioni.

Interverranno:

Gianluca Fontana – avvocato e docente della Scuola Etica di Alta formazione Benedetto Croce

Gabriele Moroni – giornalista di inchiesta, autore del libro “Le Bestie di Satana”, ed. Mursia

Vincenzo Gallo – avvocato e legale di una delle parti lese nel processo e consulente della Favis (Associazione familiari delle vittime delle sette)

Marco Castagnetto – sociologo delle Religioni

Modererà l’incontro online Lorita Tinelli, presidente e fondatrice del Cesap, psicologa clinica forense, criminologa

«Nonostante una sentenza passata in giudicato tanti sono i misteri ancora legati a quella vicenda e molti gli interrogativi. Diversi i reati non contestati e diversi ancora i dubbi circa possibili altre sparizioni di giovani della stessa zona», commenta Lorita Tinelli, «ma soprattutto quale la natura di questo gruppo? Esiste davvero una setta satanica alla base di queste scelte? Cosa c’entra realmente il satanismo in queste vicende?».

La rassegna “Oltre l’apparenza – i venerdì del Cesap” avrà cadenza mensile. In programma altri appuntamenti riguardanti le derive settarie e gruppi abusanti.

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