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Cronaca

Effetto post-lockdown: tana di cuccioli di volpe distrutta in un cantiere

La ripresa dei lavori ha provocato l’involontario abbattimento del rifugio scelto da mamma volpe nella quiete dell’inverno in zona rossa

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Da Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi





“È noto che nel periodo di lockdown, dovuto all’epidemia da covid-19, gli animali selvatici hanno riconquistato spazi campestri fino a pochi mesi prima occupati da attività antropiche. Ciò che ad una mamma volpe è sembrato un luogo sicuro dove scavare la sua tana e crescere i suoi piccoli, ad un certo punto si è rivelato pieno di pericoli, con la ripresa dei lavori in un’area che si è trasformata in un cantiere vero e proprio, con un gran movimento di persone e di mezzi pesanti. Il risultato è che la tana è stata involontariamente distrutta ed i 4 cuccioli, fortunatamente illesi e già svezzati (e quindi non privati dell’insostituibile latte materno), si sono trovati esposti ad ogni rischio con l’impossibilità di restare a contatto con la madre. Premettendo che il Centro Fauna assiste i cittadini, caso per caso, nell’evitare la separazione dei piccoli di ogni specie dai loro genitori naturali, in questa circostanza, nostro magrado, è stato necessario trasferirli nelle strutture della nostra sede di Ostuni, dove sono stati assistiti fino al loro ritorno in natura. Tutto ciò nel rispetto della loro selvaticità e nel mantenimento della loro identità di specie. I cuccioli sono carini, suscitano tenerezza, ma non sono peluches e non bisogna abituarli al contatto con l’uomo. E’ importante ricordare che l’approccio ai selvatici non può essere quello che riserviamo ai nostri animali domestici, ma deve essere ispirato al rispetto della loro vita selvatica”.





















Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

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Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

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Botrugno

Ennesimo incidente sulla SS 275 Maglie – Leuca

Auto in coda e traffico rallentato all’altezza dello distributore di carburante, all’inizio della due corsie

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Ennesimo incidente sull’asfalto della statale 275 Maglie-Leuca

Questa volta il sinistro se verificato sul tratto tra Maglie e Montesano Salentino, nei pressi del distributore di benzina, praticamente all’inizio della “due corsie”.

Almeno due le auto coinvolte.

Non risulterebbero feriti gravi, intanto si registrano auto in coda e traffico rallentato.

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Cronaca

Scontro tra auto e bici, anziano morto sul colpo

A causa delle ferite riportate dopo la caduta sull’asfalto. La vittima Santo Biagio Schiattino, di 79 anni di Specchia Gallone

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Incidente mortale lungo la strada provinciale che collega Poggiardo a Minervino di Lecce, nei pressi della frazione di Minervino, Specchia Gallone.

Ad avere la peggio Santo Biagio Schiattino, 79 anni, di Specchia Gallone, che era in sella alla sua bici, quando, in circostanze ancora in fase di ricostruzione, è entrato in collisione con una Ford Focus, alla cui guida vi era un uomo di 40 anni di  Cutrofiano.

la rovinosa caduta sull’asfalto non ha lasciato scampo all’anziano morto sul colpo.

Sul posto sono arrivati quasi subito i sanitari del 118 ma per l’uomo non vi era più nulla da fare.

Sul posto oltre a i vigili urbani sono intervenuti i carabinieri della stazione di Minervino di Lecce per i rilievi di rito.

Come sempre accade in queste circostanze richiesti anche i test alcolemici e tossicologici per il conducente dell’auto.

 

 

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