Connect with us

Cronaca

Effetto post-lockdown: tana di cuccioli di volpe distrutta in un cantiere

La ripresa dei lavori ha provocato l’involontario abbattimento del rifugio scelto da mamma volpe nella quiete dell’inverno in zona rossa

Pubblicato

il


Da Centro Fauna Selvatica della Provincia di Brindisi





“È noto che nel periodo di lockdown, dovuto all’epidemia da covid-19, gli animali selvatici hanno riconquistato spazi campestri fino a pochi mesi prima occupati da attività antropiche. Ciò che ad una mamma volpe è sembrato un luogo sicuro dove scavare la sua tana e crescere i suoi piccoli, ad un certo punto si è rivelato pieno di pericoli, con la ripresa dei lavori in un’area che si è trasformata in un cantiere vero e proprio, con un gran movimento di persone e di mezzi pesanti. Il risultato è che la tana è stata involontariamente distrutta ed i 4 cuccioli, fortunatamente illesi e già svezzati (e quindi non privati dell’insostituibile latte materno), si sono trovati esposti ad ogni rischio con l’impossibilità di restare a contatto con la madre. Premettendo che il Centro Fauna assiste i cittadini, caso per caso, nell’evitare la separazione dei piccoli di ogni specie dai loro genitori naturali, in questa circostanza, nostro magrado, è stato necessario trasferirli nelle strutture della nostra sede di Ostuni, dove sono stati assistiti fino al loro ritorno in natura. Tutto ciò nel rispetto della loro selvaticità e nel mantenimento della loro identità di specie. I cuccioli sono carini, suscitano tenerezza, ma non sono peluches e non bisogna abituarli al contatto con l’uomo. E’ importante ricordare che l’approccio ai selvatici non può essere quello che riserviamo ai nostri animali domestici, ma deve essere ispirato al rispetto della loro vita selvatica”.





















Cronaca

Eroina e cocaina in auto

Arrestato in flagrante 37enne di Santa Cesarea Terme

Pubblicato

il

I carabinieri lo hanno sorpreso con eroina e cocaina in auto e per questo lo hanno arrestato.

È finito nei guai A. D. 37 anni di Santa Cesarea Terme.

Dopo averlo fermato, i carabinieri di Poggiardo hanno dato vita alla perquisizione domiciliare e veicolare, rinvenendo due involucri per complessivi 7,7 grammi di eroina e un altro involucro con 0,7 grammi di cocaina,

L’arrestato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.

Continua a Leggere

Cronaca

Pullman di studenti in fiamme, stanno tutti bene

Questa mattina sulla circonvallazione di Lecce, nei pressi del Comando della Polizia Municipale. Fortunatamente nessuno si è fatto male

Pubblicato

il

Un pulmann della Chiriatti carico di studenti ha preso fuoco stamattina in città.

Fortunatamente solo tanta paura e nessun danno fisico agli spaventati e involontari protagonisti della vicenda.

Sono ancora in corso di accertamento, le cause che hanno provocato l’incendio del mezzo proprio sulla circonvallazione  di Lecce, nei pressi del Comando della Polizia Municipale, il pulmino è stato avvolto dalle fiamme mentre era in transito.

Sul posto oltre ai vigili del fuoco anche gli agenti della polizia locale per decongestionare il traffico vista l’ora di punta.

Continua a Leggere

Attualità

Quell’alieno che minaccia pini ed ecosistema pugliese

L’entomologo, prof. Francesco Porcelli: « La Cocciniglia Tartaruga è un Alieno Invasivo e la sua presenza in Puglia è preoccupante perché minaccia i nostri pini e l’ecosistema in generale»

Pubblicato

il

Recente ritrovamento della Toumeyella parvicornis, la Cocciniglia Tartaruga del pino.

Il professor Francesco Porcelli, entomologo, afferma che da «Una sua occasionale recente osservazione, e campioni consegnati per l’identificazione da operatori sul territorio, confermano la presenza in Puglia della dannosissima cocciniglia che infesta il Pino da pinoli. La Cocciniglia Tartaruga è un Alieno Invasivo e la sua presenza in Puglia è preoccupante perché minaccia i nostri pini e l’ecosistema in generale».

«La cocciniglia», spiega il prof. Porcelli, «vive in dense e popolose infestazioni. Le grandi quantità di melata imbrattano le piante e i luoghi, annerendoli con la fumaggine. La Toumeyella si adatta facilmente a diversi ambienti, invadendo nuovi territori nei quali tende a uccidere le piante ospiti. L’Alieno compie diverse generazioni per anno nelle aree urbane che sono particolarmente minacciate da questa specie».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus