Connect with us

Cronaca

Escavatore in fiamme: incendio in un cantiere nella notte

Intervento dei vigili del fuoco: indagini in corso su quanto accaduto a Nardò tra l’una e le due

Pubblicato

il

Fiamme in un cantiere nella notte appena trascorsa, con 115 al lavoro e danni per un mezzo da lavoro.


Attorno alle ore 01.30 è partita una chiamata ai numeri d’emergenza con richiesta di intervento dei vigili del fuoco a Nardò. I pompieri sono accorsi dal Distaccamento di Gallipoli, raggiungendo il punto dell’incendio in via Resistenza.


All’interno di un cantiere, il rogo indicato aveva avvolto un escavatore, fermo in sosta in prossimità di altri escavatori.

Il lavoro dei caschi rossi ha impedito ulteriori danni. Non vi sono feriti. Dopo lo spegnimento delle fiamme è partita un’attività di indagine volta a chiarire la natura dell’incendio, tuttora non meglio definita.


Cronaca

Depressa di Tricase: non c’è campo, ma non è un film

La frazione da sempre isolata dal mondo per una pressoché totale assenza di connessione Internet. La vicenda sbarca a Roma grazie all’intervento del Deputato Forza Italia Andrea Caroppo

Pubblicato

il

“Il nome non aiuta“, ci scherza su il regista Edoardo Whinspeare che proprio di Depressa  è originario.

Il punto è che nella frazione di Tricase Internet è più o meno un utopia: non c’è campo!

Quello girato da Moccia a Scorrano qualche anno fa era solo un film, qui si tratta di pura realtà con tutte le conseguenze del caso e un’intera comunità letteralmente fuori dal mondo senza considerare i problemi con i prelievi col bancomat e i pagamenti tramite Pos.

La questione si trascina non da settimane, non da mesi, ma da anni, per non dire sempre.

Lo abbiamo più volte scritto su queste colonne ma, evidentemente, le antenne, che pur ci sono e sono tante sul territorio, non tengono in considerazione la piccola Depressa.

Ora il caso è arrivato in parlamento grazie all’interessamento del deputato salentino Andrea Caroppo.

“L’assenza del segnale di telefonia”, rileva Caroppo, “isola un’intera comunità con notevoli disagi per tutti i cittadini di ogni età, come studenti e lavoratori, e per le attività commerciali. È impensabile che nell’era del digitale ci siano centri, anche importanti dal punto di vista turistico, che sono costretti all’isolamento”.

Il capogruppo di Forza Italia della commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei deputati,  dopo aver appurato personalmente che a Depressa non c’è campo, ha provveduto ad un’interrogazione allo stesso organismo di cui fa parte, interessando il Ministero delle Attività produttive, presieduto da Adolfo Urso, perché “ponga rimedio a questa situazione”.

Continua a Leggere

Cronaca

Nemico di Putin? “Sono incredulo e preoccupato “

Il salentino (risiede in un comune nel Capo di Leuca) dopo essere apparso nella lista nera di Putin rilascia una nota mediante il suo legale: “Non capisco, mai intrattenuti rapporti con la federazione russa“

Pubblicato

il

Ricordate la vicenda della salentino nella lista nera di Putin?

Avevamo parlato qualche giorno fa riferendovi di come tale Alessandro Orlowsky avesse decriptato una lista del ministero degli esteri russi contenente una serie di nomi, anche italiani, ritenuti nemici dello zar, poi pubblicata su X.

Tra questi 25 anche quello di un salentino di 52 anni.

Ora l’uomo, che risiede in un paese del Capo di Leuca, ci ha fatto pervenire, mediante il suo legale, l’avv. Andrea Piscopiello ,di Tricase, una nota nella quale specifica: “Con riferimento all’articolo pubblicato recentemente dalla vostra testata giornalistica il mio assistito esprime totale incredulità non avendo mai intrattenuto alcun rapporto, personale o professionale, con la federazione russa. Al contempo esprime preoccupazione per quanto riferito nell’articolo”.

“Pertanto”, si legge ancora nella nota, “stiamo provvedendo a segnalare l’accaduto agli opportuni organi istituzionali per ragioni di sicurezza personale e per effettuare le
necessarie verifiche”.

I 25 ITALIANI NELLA BLACK LIST DI PUTIN

Continua a Leggere

Cronaca

Taurisano, operaio morto al lavoro: condannato Scarlino

Condannato a sette anni per omicidio colposo l’amministratore unico del Salumificio taurisanese Attilio Scarlino.
Quattro anni al fratello Antonio. L’azienda ha già annunciato l’appello

Pubblicato

il

Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: condannato a sette anni l’amministratore unico del Salumificio Scarlino di Taurisano, Attilio Scarlino, 61 anni. Quattro anni al fratello Antonio di 52 anni.

La vicenda all’esame dei giudici era quella dell’agosto 2013, quando Mario Orlando, operaio 51enne di Taurisano rimase stritolato in un’impastatrice nel salumificio taurisanese.

Assoluzioni e prescrizioni per gli altri imputati.

Deciso anche il risarcimento delle parti civili, cioè la moglie, i due figli e i sei fratelli di Orlando, in separata sede. Per moglie e due figli, inoltre, una provvisionale di 50mila euro ciascuno.

Infine, Attilio Scarlino è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, mentre Antonio per cinque anni.

Il comunicato dell’azienda

“La rimozione delle cautele antinfortunistiche, infatti, non avrebbe avuto alcuna incidenza causale sulla produzione dell’evento”, si legge in una nota diffusa dall’azienda.

Già annunciato il ricorso in appello.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus