Connect with us

Cronaca

Furti di cellulari in spiaggia: due fermi

I telefonini rubati sulle spiagge gallipoline sono stati già restituiti ai legittimi proprietari salvo uno, un Samsung S2 di colore nero, di cui i militari ancora non hanno trovato il proprietario.

Pubblicato

il

I militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli hanno denunciato a piede libero due fratellastri di Corato, D.M. 21enne e E.R. minorenne, con l’accusa di ricettazione.


I due, già noti ai Carabinieri di Gallipoli perché fermati e denunciati a ferragosto nel corso di un servizio a largo raggio (in quell’occasione erano stati trovati con sostanza stupefacente e alcune banconote false), sono stati visti, nella serata di ieri, nei pressi di un bar della Baia Verde, in compagnia di altre persone, intenti a fumare qualcosa che, a prima vista, sembrava uno spinello. Fermatisi e volendo verificare, visti i precedenti, se gli stessi avessero dell’altra sostanza stupefacente, i Carabinieri li hanno sottoposti a perquisizione rinvenendo, nello zaino a loro in uso, un marsupio con all’interno sette cellulari.

I giovani, interpellati in merito alla provenienza degli stessi, non hanno saputo dare spiegazioni convincenti e sono stati portati in caserma. Gli accertamenti immediatamente partiti sui cellulari hanno permesso di stabilire che gli stessi risultavano essere stati rubati tra il 31 agosto e la giornata di ieri sulle spiagge di Gallipoli. Nella fattispecie sei sono stati i furti scoperti dai militari dell’Arma. I cellulari sono stati in gran parte già restituiti ai legittimi proprietari salvo uno, un Samsung S2 di colore nero, di cui i militari ancora non hanno trovato il proprietario. I Carabinieri di Gallipoli invitano coloro i quali hanno subito un furto di un cellulare simile in Gallipoli nei giorni interessati a mettersi in contatto con loro per poter, eventualmente, procedere alla restituzione.


Cronaca

Pedalando… con la droga

Biker fermato dopo aver cercato di eludere la presenza dei carabinieri. Con sé è aveva della cocaina. A casa il resto

Pubblicato

il

 Segui il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 28enne arrestato dai Carabinieri della Stazione di San Pietro in Lama.

I carabinieri hanno proceduto al controllo dell’uomo che, percorrendo le vie del centro cittadino di Lequile a bordo di una bicicletta, ha cambiato repentinamente senso di marcia dopo aver notato la presenza dei militari.

Il suo atteggiamento ha finito per attirare l’attenzione dei militari che lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione personale nel corso della quale sono stati rinvenuti 2,5 grammi di cocaina, 250 euro in banconote di vario taglio ed un taglierino.

Le operazioni di polizia sono state estese così anche al domicilio del 28enne: rinvenuti oltre 20 grammi di marijuana, 3 panetti di hashish, per complessivi 150 grammi circa, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Al termine delle operazioni di polizia, l’uomo è stato arrestato e, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, sottoposto agli arresti domiciliari.

Continua a Leggere

Cronaca

Ragazza contesa, lite finisce con accoltellamento

È accaduto a Gemini (Ugento) in piazza. I due rivali litigano e alla fine spunta il coltello

Pubblicato

il

 Segui il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Forse un litigio scatenato dalla gelosia alla base della lite tra ragazzi scaturita in un accoltellamento a Gemini, frazione di Ugento.

Probabilmente l’amore per la stessa ragazza ha fatto perdere la ragione ai due, soprattutto al 17enne che, al culmine della discussione in piazza, ha inferto un fendente con il suo coltellino al rivale, un ragazzo di 18 anni.

Il ragazzo ferito è stato costretto alle cure dei sanitari e accompagnato all’ospedale “Ferrari” di Casarano. Ha riportato per sua fortuna “solo” delle ferite di striscio ad una scapola e ad un braccio e dopo, le cure del caso, è stato dimesso.

L’accoltellatore è invece stato quasi subito individuato e fermato dai carabinieri di Ugento.

Su disposizione del pm di turno, è ora “ospite” dell’istituto di accoglienza per minori di Monteroni di Lecce.

Rischia l’imputazione per tentato omicidio.

 

Continua a Leggere

Cronaca

Lavoro nero: 7 datori di lavoro nei guai

Guardia di Finanza in azione tra Lecce, Maglie, Melendugno, Ruffano e Morciano di Leuca. Contestate anche 53 violazioni concernenti l’inosservanza dell’obbligo di rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali. Tra gli esercizi commerciali interessati da tali violazioni figurano bar, pub, bracerie, macellerie, creperie, gelaterie, negozi di abbigliamento

Pubblicato

il

 Segui il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno individuato 12 lavoratori in nero e 3 irregolari.

Le attività ispettive sono state svolte principalmente tra Lecce, Maglie, Melendugno, Ruffano e Morciano di Leuca.

Le violazioni riscontrate hanno interessato, tra l’altro, ristoranti, imprese edili e di impiantistica.

Durante gli interventi, le Fiamme Gialle hanno individuato 7 datori di lavoro che utilizzavano manodopera in nero, procedendo a segnalare due imprenditori all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per le conseguenti valutazioni in ordine alla eventuale sospensione dell’attività imprenditoriale.

Inoltre, a seguito di specifici controlli condotti a contrasto all’evasione fiscale, i Finanzieri hanno rilevato 53 violazioni concernenti l’inosservanza dell’obbligo di rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali.

Tra gli esercizi commerciali interessati da tali violazioni figurano bar, pub, bracerie, macellerie, creperie, gelaterie, negozi di abbigliamento.

Il lavoro nero e l’evasione fiscale costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorcono la concorrenza e l’allocazione delle risorse, minano il rapporto di fiducia tra i cittadini e Stato e penalizzano l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.

Da qui l’importanza dell’azione chirurgica svolta dalla Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale e il lavoro nero.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus