Connect with us

Campi Salentina

Furti, rapine, evasioni, spaccio: il report dei carabinieri da 7 paesi

Pubblicato

il


I carabinieri della compagnia di casarano rendono noto il report delle attività di controllo del territorio finalizzati al contenimento della pandemia covid-19, contrasto reati contro il patrimonio, detenzione produzione e traffico di sostanze stupefacenti, controllo persone sottoposte a limitazioni della libertà ed alla circolazione stradale.





Taviano





I carabinieri hanno arrestato nella flagranza del reato un ragazzo 29enne, attualmente soppostoposto al regime degli arresti domiciliari, sorpreso passeggiare per le vie del paese in aperta violazione della misura imposta dall’autorità giudiziaria. Arrestato, tradotto presso la casa circondariale di Lecce.

Ugento
I carabinieri della locale stazione hanno arrestato su provvedimento della Procura di lecce – ufficio esecuzioni penali, un 38enne, già in affidamento ai servizi sociali, riconosciuto colpevole di minaccia, porto abusivo di armi e lesioni aggravate, per i quali deve scontare la pena definitiva di anni 8 e mesi 2 di reclusione. È stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

Melissano
I carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà un uomo, senza fissa dimora, colpevole di aver indotto un cliente di un’attività commericale del luogo a pagare, sotto minaccia, la sua spesa. Minacce che ha esteso anche al proprietario dell’attività intimandogli di non rivelare l’accaduto.

Collepasso
I carabinieri della locale stazione, in una attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà, in concorso tra loro, 3 uomini ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del furto di 400 litri di carburante. Il furto è avvenuto, a più riprese, a Collepasso, presso un distributore di carburante, verosimilmente tramite l’utilizzo di un dispositivo elettronico che modifica la modalità di erogazione del carburante dalla colonnina da “Self service” a “Servito”, senza effettuare alcun pagamento.

Matino
I carabinieri della radiomobile hanno deferito in stato di libertà un 30enne, sottoposto a regime di detenzione domiciliare, poichè sopreso fuori dalla propria abitazione in violazione degli obblighi imposti.

Inoltre, hanno segnalato alla Prefettura lecce 5 giovani per “uso non teurapeutico sostanze stupefacenti” ed hanno controllato 833 mezzi e 703 persone. Materiale e sostanze stupefacenti sottoposti sequestro, assunti in carico e debitamente custoditi in attesa di essere versati presso l’ufficio corpi reato del tribunale di lecce. Autorità giudiziaria ed amministrativa informate.


Salice salentino




I militari del locale comando, a conclusione di serrate indagini, hanno sottoposto a fermo Abrouk Osama, 20enne nato san pietro vernotico, residente a Salice, pregiudicato per una rapina commessa ai danni di un anziano 83enne svegliato e rapinato nella notte. Veniva accertato, inoltre, che l’uomo si era reso responsabile, in quel centro, di due furti e altrettanti danneggiamenti su autovetture:
Mercedes Classe A e Fiat Doblò.
L’uomo è stato condotto in carcere.

Nardò





Il servizio antidroga, dei militari della locale Arma, ha portato all’ arresto in flagranza di un 29enne pregiudicato.
In una perquisizione personale e domiciliare è stato infatti trovato in possesso di due involucri di carta contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di gr. 65 circa e vario materiale per il confezionamento;
La somma contante di 3.300 euro, verosimilmente provento dell’illecita attività, sostanza stupefacente, materiale rinvenuto e denaro contante. Tutti sottoposti a sequestro e custoditi presso gli uffici della polizia giudiziaria.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, e’ stato tradotto presso propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

A Squinzano infine i carabinieri hanno arrestato un 22enne nato a Campi Salentina.
Nella sua disponibilità i militari han rinvenuto 480 grammi di marjuana, 80 dei quali suddivisa in dosi, bilancino precisione e materiale per conferzionamento, nonchè una mini serra costituita da una tenda/cabina armadio in tela adibita alla coltivazione della marijuana completa di lampada alogena, stufa, pannello riflettente, ventola, tubo per smaltimento fumi ecc. Il givoave è stato accompagnato propria abitazione agli arresti domiciliari.


Campi Salentina

Fiamme lungo la statale: auto immerse in una nube di fumo

Pubblicato

il

Pericolo sulla strada statale 7ter. Un vasto incendio nelle campagne adiacenti la sede stradale è esploso nel pomeriggio.

Le vetture in transito si sono immerse in una enorme nube di fumo che si è sollevata in cielo. Siamo nel tratto di strada fra Campi Salentina e Lecce, a pochi metri dal distributore di metano che insiste in zona.

Lungo il rettilineo che si presenta in quel punto, le auto sono state costerette a rallentare fino in alcuni casi a fermarsi a causa della visibilità ridotta a zero.

Foto Protezione Civile Salento

Continua a Leggere

Campi Salentina

Partecipò a duplice omicidio: dovrà scontare oltre 17 anni di carcere

Rintracciato e tratto in arresto Franz Occhineri, di Campi Salentina, convolto nell’assassinio di Massimiliano Marino, di San Donaci, e Luca Greco, di Squinzano, i cui corpi furono ritrovati in un pozzo nel marzo del 2013

Pubblicato

il

A Campi Salentina in carabinieri hanno rintracciato e tratto in arresto Franz Occhineri, 42 anni.

L’uomo in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Taranto,  dovrà scontare 17 anni, 9 mesi e 5 giorni di reclusione per omicidio, porto e detenzione armi, danneggiamento a seguito d’incendio e soppressione di cadavere, in concorso, commessi in questo centro in data 10 marzo 2013. Arrestato, espletate formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Lecce.

Gli eventi di cronaca a cui si far imerimento rialgono al 10 marzo del 2013 quando furono ritrovati in un pozzo in un pozzo/cisterna nelle campagne di Campi Salentina, i corpi di Massimiliano Marino 34 anni, di San DonaciLuca Greco, 38enne di Squinzano. Dei due uomini non si avevano più notizie da almeno due mesi.

I due erano stato giustiziati con alcuni colpi di pistola sparati da una semiautomatica calibro 9. Sul corpo delle vittime le tracce di 15 colpi inferti  con un coltello a serramanico.

Di quel duplice omicidio furono accusati Mino Perrino, Francesco Cippone e proprio Occhineri. Il movente motivo scatenante pare siano stati alcuni apprezzamenti che Marino avrebbe rivolto alla compagna di Perrino. Greco invece sarebbe stato ammazzato perché era nel posto sbagliato nel momento sbagliato ed era diventato uno scomodo testimone.

Continua a Leggere

Attualità

Vaccini ai soggetti fragili: la rivolta dei medici di base

Richiamata l’attenzione del Governatore Emiliano, dei vertici regionali e dei Direttori Generali delle ASL e dei Direttori dei Distretti«a vigilare e ad attivarsi riguardo le notevoli difficoltà organizzative e conseguenti grossi disagi che, purtroppo, ancora persistono per i medici e per i cittadini. Tali difficoltà hanno forti ripercussioni sul rapporto di fiducia medico-paziente»

Pubblicato

il

Nel Salento, si continuano a registrare disagi nella campagna vaccinale, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione ai soggetti fragili.

Raccontato lo scenario distopico di un pomeriggio vissuto al centro vaccinale di Gagliano del Capo, abbiamo registrato anche il disagio di tanti medici di base che lamentano disorganizzazione e discriminazione nella distribuzione delle dosi («perché ad alcuni medici viene distribuito un numero congruo di dosi e ad altri no?») ed anche la solita cattiva abitudine di «favorire taluni in posizione privilegiata rispetto ad altri che ne avrebbero diritto ma non riescono ad avere il loro vaccino». E, lamentano i medici di base, «il front office con gli utenti siamo proprio noi costretti a spiegare o giustificare situazioni paradossali prendendoci nostro malgrado gli improperi dei pazienti».

Segnalazioni ci sono giunte da tutti gli angoli del Salento e fanno riferimento indifferentemente a tutti i distretti sanitari: Lecce, Campi Salentina, Galatina, Martano, Nardò, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, Casarano, e ovviamente Gagliano del Capo.

A questo proposito le organizzazioni sindacali dei medici pugliesi hanno provveduto a inoltrare una nota al governatore Michele Emiliano, all’assessore alla salute Pierluigi Lopalco, al direttore del Dipartimento Salute della regione Vito Montanaro ed ai direttori generali delle Asl pugliesi.

«L’lntersindacale medici accoglie favorevolmente la decisione di mettere a disposizione dei medici di medicina generale un maggior numero di dosi di vaccini Pfizer e Moderna», si legge nella nota, «per concludere, al più presto, la vaccinazioni per le categorie fortemente a rischio quali gli ultravulnerabili, i disabili, i pazienti in ADP – ADI e gli ultraottantenni a domicilio».

Al contempo però si richiama l’attenzione dei Direttori Generali delle ASL e dei Direttori dei Distretti «a vigilare e ad attivarsi riguardo le notevoli difficoltà organizzative e conseguenti grossi disagi che, purtroppo, ancora persistono per i medici e per i cittadini. Tali difficoltà hanno forti ripercussioni sul rapporto di fiducia medico-paziente. I disagi, per altro sempre denunciati, sono tanto evidenti da non essere sfuggiti all’attenzione di alcuni consiglieri regionali che hanno chiesto di convocare in audizione presso la III Commissione Regionale il Direttore del Dipartimento della Salute, l’assessore regionale alla salute e i rappresentanti delle sigle sindacali più rappresentative».

Figli e figliastri

I medici di base attendono ancora di «sapere con quale criterio sono stati distribuiti i vaccini ai medici e, se corrisponde al vero, perché alcuni medici hanno ricevuto quantitativi importanti ed altri invece pochi vaccini. Perché le difficoltà organizzative si sono evidenziate particolarmente a carico dei medici di famiglia, negli Hub, negando loro quel personale sanitario messo invece a disposizione di altre equipe di vaccinatori».

Quando la seconda dose Pfizer?

La richiesta è semplice: «Vorremmo conoscere in modo chiaro come devono comportarsi i medici con caregiver e familiari di disabili e ultravulnerabili alla luce anche delle diverse indicazioni fornite, per questa fattispecie dal Gen. Figliuolo e dalla Regione. Chiediamo di fare chiarezza sulla somministrazione della seconda dose Pfizer. Se praticarla a 21 giorni come affermato dalla dott.ssa Valerio Marino, direttore medico di Pfizer ltalia, oppure a 42 giorni come da parere del Comitato Tecnico Scientifìco».

I medici di famiglia «hanno bisogno di indicazioni chiare ed ufficiali da parte dell’assessorato anche in ordine ad eventuali responsabilità di tipo medico-legali».

«Stufi di fare da capro espiatorio»

Infine gli appartenenti alla categoria chiedono «di essere sentiti da subito in un CPR (Comitato permanente regionale) riguardo al prosieguo della campagna vaccinale tenuto conto della nostra volontà di non essere trascinati, di nuovo, a fare da capro espiatorio all’assoluta incapacità altrui».

Giuseppe Cerfeda

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus