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Cronaca

Gagliano del Capo: Imma morta per scompenso cardiaco

Il risultato dell’esame autoptico. Ieri i funerali nella chiesa di San Rocco

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Si sono svolti presso la chiesa di San Rocco a Gagliano del Capo i funerali di Maria Immacolata Bisanti, la donna di 37 anni ritrovata senza in vita in casa nella serata dello scorso 19 settembre.


Intanto l’esame autoptico ha stabilito che la 37enne è deceduta per uno scompenso cardiaco, escludendo l’ipotesi che aveva preso piede in un primo momento di una presunta folgorazione a causa di un incidente domestico.


Imma, insegnante a Reggio Emilia era tornata a Gagliano del Capo per potersi recare alle urne e poter votare  il fratello, Antonio, in lista per le elezioni comunali.

 


Cronaca

Avvocato positivo al Covid: sanificazione in tribunale

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Il quinto piano del tribunale penale di Lecce sarà sottoposto a sanificazione.





La procedura verrà arrivata dopo che un avvocato del foro leccese è risultato positivo al Covid.




Asintomatico, il legale si era recato in ospedale per accertamenti di altra natura. Al test per l’accesso agli ambienti ospedalieri è emersa la sua positività al Sarscov2.





Il suo passaggio in tribunale sarebbe tuttavia fugace. Avrebbe solo consultato dei fascicoli per pochi minuti senza entrare praticamente in contatto ravvicinato con nessuno.


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Alezio

Alezio: parroco ritrovato senza vita in casa propria

Don Antonio Minerba, 53 anni, sarebbe morto a causa di un malore, forse un infarto che lo fatto cadere e sbattere la testa

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Alezio sotto shock per l’improvvisa prematura scomparsa del suo parroco.

Don Antonio Minerba, 53 anni, è stato ritrovato senza vita nella sua abitazione  in via Garibaldi.

La scoperta in tarda mattinata, mentre i genitori lo attendevano per pranzo ad Aradeo, suo paese d’origine.

Secondo quanto trapela sarebbe caduto e avrebbe sbattuto il capo in seguito ad un malore, presumibilmente un infarto.

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Cronaca

Non ce l’ha fatta il ragazzo di Gallipoli ferito da gru a Bologna

È deceduto stamattina all’ospedale Maggiore, dove era ricoverato in rianimazione

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Purtroppo non ce l’ha fatta Francesco Caiffa, studente di Scienze statistiche a Bologna, 22 anni, di Gallipoli: troppo gravi le ferite riportate.

Francesco era tra i ragazzi che lo scorso 20 ottobre, improvvisamente, su una terrazza, durante i lavori di ristrutturazione in uno stabile in via del Borgo di San Pietro (foto in alto Corriere di Bologna), si erano visti travolti da un muro crollato a causa di una improvvida manovra con una gru su un cantiere adiacente.

Il 22enne gallipolino è deceduto nella mattinata di oggi all’ospedale Maggiore, dove era stato ricoverato nel reparto di rianimazione a seguito delle gravi ferite riportate.

Secondo la ricostruzione, il braccio meccanico di una betoniera avrebbe colpito un muro e quest’ultimo sarebbe crollato su una veranda dove si trovavano due ragazzi.

Entrambi erano rimasti feriti.

Ad avere la peggio è stato il 22enne salentino mentre l’altro ragazzo, un 20enne, ha riportato traumi al capo e alla gamba.

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