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Casarano

Metallo: “Ho sentito l’Agenzia delle Entrate: la sede di Casarano resterà aperta”

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Mentre istitutizioni, rappresentanze e cittadini si preparavano a far fronte comune per difendere il “presidio” territoriale di Casarano dell’Agenzia delle Entrate, arriva quasi inaspettata una buona notizia: la sede distaccata casaranese non chiuderà.





Lo annuncia Donato Metallo sul Facebook.





“Ho appena sentito il Dottore Manfregola della Struttura Regionale dell’Agenzia delle Entrate”, scrive, “non ci sarà alcuna chiusura dell’Ufficio Territoriale. Con grande soddisfazione da parte di tutti, i servizi rimarranno”.





Il fronte comune




In questi giorni lo spauracchio chiusura aveva smosso istituzioni e cittadini. Il sindaco di Casarano, Ottavio De Nuzzo, in settimana aveva dichiarato che sarebbe stato necessario contrastare la chiusura “come ogni mezzo legalmente possibile”.





Anche l’Unione Commercialisti si era spesa in tal senso, con delle dichiarazioni del presidente Marco De Franco.





La notizia lanciata da Donato Metallo spegne il timore che l’Agenzia delle Entrate potesse continuare a seguire la politica degli ultimi mesi che, in nome della spending review, ha già portato alla sospensione delle attività nelle sedi di Maglie e Gallipoli.





Le conseguenze di una ulteriore chiusura sarebbero state nefaste. La sede di Casarano serve un bacino d’utenza di circa 300mila abitanti per oltre 20 Comuni del basso Salento. Bacino rimpinguato proprio dalla recente scelta di riversare l’utenza di Maglie e Gallipoli sulle altre sedi rimaste aperte: quella casaranese e quella di Lecce.


Attualità

Covid, meno test nel weekend e 631 casi

Tutti i casi relativi alla provincia di Lecce…

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Oggi si sono stati registrati 4.686 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus, sono 631 i casi positivi: 292 in provincia di Bari, 25 in provincia di Brindisi, 10 nella provincia BAT, 116 in provincia di Foggia, 84 in provincia di Lecce, 100 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione, 2 provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 29 decessi: 7 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 6 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.561.952 test.  110.767 sono i pazienti guariti. 32.962 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 147.681, così suddivisi:

56.647 nella Provincia di Bari; 15.656 nella Provincia di Bat; 10.855 nella Provincia di Brindisi; 29.613 nella Provincia di Foggia;

12.524 nella Provincia di Lecce;

21.626 nella Provincia di Taranto; 584 attribuiti a residenti fuori regione; 176 provincia di residenza non nota.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 1.3.2021 è disponibile al link: http://rpu.gl/ojXei

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Aradeo

Un prelievo per salvare una vita: l’appello di Fabio De Luigi per Fabrizio

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Una grande mobilitazione per la salvare una vita: oggi a Casarano corsa al prelievo per Fabrizio, il giovane papà di Aradeo affetto da leucemia.





La solidarietà ha raggiunto anche vip come Fabio De Luigi che, in un video-selfie, ha lanciato l’appello ai suoi follower: “Andate a Casarano, potete salvare una vita. Dite che vi mando io!”




Per chi non ce l’ha fatta oggi, è possibile prenotarsi in una delle tante giornate in programma ai numeri 3296574627/328864327






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Casarano

Reddito di cittadinanza non avendo requisiti: beccati in 12

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Non si fermano i controlli dei carabinieri sui percettori di Reddito di cittadinanza.

Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Casarano in questi giorni ha sorpreso 9 furbetti che avevano richiesto e percepivano il sussidio nonostante non ne avessero diritto.

Sono sia donne che uomini, di età compresa tra 32 ed i 61 anni:

  • D. F. C. CL. 59;
  • P. S. CL. 77;
  • B. C. CL. 79;
  • F. G. CL. 62;
  • B. S. CL. 68;
  • B. L. CL. 89.

I nominativi sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria che procederà.

Stesso esito a Parabita dove sono stati sorpresi D.L., classe 1965,  e V.L., del 1959, percettori nonostante rispettivamente non avessero segnalato: il primo di essere detenuto ai domiciliari; il secondo di essere genitore di un soggetto sottoposto all’obbligo di firma.

Nel nord della provincia, invece, a Nardò, C. C., 56enne, percepiva il RED nonostante in casa avesse oltre 17mila euro contanti.

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