Connect with us

Attualità

Gallipoli, “I nostri figli costretti a frequentare la scuola nel pomeriggio”

Lettera di un genitore: “Chiediamo al Sindaco di prendere provvedimenti per salvaguardare il futuro dei nostri ragazzi: è una situazione inacettabile ed un enorme disagio”

Pubblicato

il

Scrivo per segnalare a nome mio e di numerosi altri genitori un grosso disagio che si è venuto a creare sin dal primo giorno dell’inizio del nuovo anno scolastico.

È inaccettabile che alunni di età compresa tra i 10 ed i 13 anni vengono costretti ad esercitare il loro diritto e dovere all’istruzione in orari non adeguati, ovvero dalle 14,30 alle 19,30 tutti i giorni.

Interfacciandomi con il direttore scolastico, ero stato rassicurato che la soluzione sarebbe stata celere ovvero entro e non oltre 7 giorni.

Ad oggi nulla è stato risolto: i lavori che impediscono la frequentazione mattutina sono ancora in alto mare ed i bimbi si vedon costretti ad andare a lezione ancora in orari che non rientrano nella normalità, vedendoli costretti a rinunciare ad ogni attività sportiva, artistica o quant’altro ed oltretutto arrivando a scuola già stanchi e non avendo quindi la possibilità di apprendere come dovrebbero.

Penalizzati siamo anche noi genitori siamo penalizzati, dovendo coordinare i nostri orari di lavoro con quelli inaccettabili dei nostri ragazzi.

Chiediamo al nostro neo eletto Sindaco, Stefano Minerva, di prendere provvedimenti il più presto possibile per salvaguardare il futuro dei nostri figli, e mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale.

Leo Rima

Attualità

Tampone positivo a Miggiano: la conferma del sindaco

Michele Sperti: “Manifesta solo lievi disturbi. La Asl mi ha garantito che il caso è circoscritto, giacché il soggetto era preventivamente in scrupoloso isolamento. I familiari più stretti sono risultati negativi”

Pubblicato

il

Confermato anche dal sindaco Michele Sperti il primo caso positivo al covid 19 a Miggiano.

Concittadini, vi confermo la presenza in Miggiano di un caso positivo al COVID-19”, scrive su facebook il sindaco, “la persona in questione che ho contattato immediatamente per esprimergli vicinanza e sostegno, manifesta solo leggeri disturbi”.

Il sindaco di Miggiano, Michele Sperti (foto di repertorio)

Poi rassicura: “La Asl mi ha garantito che il caso è circoscritto, giacché il soggetto non ha avuto contatti con nessuno essendosi posto, preventivamente e già da tempo, in scrupoloso isolamento. I familiari più stretti sono risultati negativi”.

Poi la raccomandazione per evitare che si scateni una indecorosa caccia al nome così come avvenuto in altri paesi: “Vi prego, evitiamo la caccia e il chiacchiericcio. In questo momento dobbiamo sentirci idealmente vicini alla persona, sicuri che la sua guarigione rappresenterà un sollievo per tutti”.

Sperti ribadisce la necessità di continuare a “seguire con coscienza le restrizioni, non abbassando la guardia proprio in questo momento che potremmo essere davvero vicini alla fine di questo percorso. Riduciamo le uscite, evitiamo di accalcarci presso le attività commerciali e soprattutto siamo sereni e sentiamoci ancora più uniti”.

L’unità, la solidarietà, il rispetto”, conclude nel suo messaggio ai cittadini Michele Sperti, “appartengono da sempre alla nostra comunità. Così come la forza e il coraggio! Vi abbraccio tutti e ciascuno”.

Continua a Leggere

Attualità

#lascuolanonsiferma e nel Salento realizza visiere di protezione

Dispositivi medici per ospedali (anche il “Luigi Sacco” di Milano), RSA, 118 e medici di base, realizzati utilizzando le stampanti 3D nelle scuole salentine

Pubblicato

il

Visiere realizzate con le stampanti 3D delle scuole salentine.

Come riportato da istruzione.it, tutto è nato da un’idea dell’Associazione “Francesco Marco Attanasi” di Soleto di realizzare, tramite stampanti 3D, delle visiere da donare a medici e operatori sanitari del territorio, impegnati in prima linea nella lotta al coronavirus.

Idea subito sposata da “Caratteri Mobili”, una rete di giovani salentini appassionati di innovazione, che ne hanno fatto un progetto coordinato dagli ingegneri Matteo Greco, Emanuele Luberto e Giuseppe Toma che, a sua volta, ha dato vita ad una grande gara di solidarietà nel momento in cui è stato condiviso nelle chat dei docenti e in quella dei Dirigenti scolastici della provincia, attivata dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Cammalleri.

La risposta delle scuole è immediata e persino travolgente: tanti sono i makers che rispondono all’appello e tante le scuole che mettono a disposizione le loro stampanti 3D, le loro bobine di filamento e le risorse professionali di cui dispongono”, ha raccontato sul sito del Ministero dell’Istruzione Maria Rosaria Bottazzo, dirigente scolastico del  Liceo “A. Vallone” di Galatina, parlando a nome delle scuole salentine e pugliesi, “nel giro di poche ore il numero di makers (docenti, studenti e persino privati con precedenti esperienze di collaborazione con le scuole) raggiunge le ottanta unità e in poco più di tre giorni, con il supporto della Protezione Civile, diventa possibile consegnare agli operatori del settore sanitario oltre 700 Dispositivi di Protezione Individuale”.

Le adesioni delle scuole sono state praticamente a tappeto su tutta la provincia: dal “Columella” di Lecce, il “Medi” di Galatone, il “La Noce” di Maglie,  il “Bottazzi” di Casarano, il “Don Tonino Bello” di Tricase e Alessano, lo “Stampacchia” di Tricase, il “Salvemini” di Alessano, ecc.

Nell’Ambito 20, giusto per fare un esempio, attualmente le stampanti in funzione sono nelle seguenti scuole: “Salvemini” di Alessano, “Don Tonino Bello” di Tricase, “Stampacchia” di Tricase e nei comprensivi di Alliste, Melissano e Corsano.

Tantissime le adesioni anche degli Istituti comprensivi e chi, per mancanza di strumenti o personale qualificato non ha potuto partecipare in maniera diretta alla realizzazione vera e propria delle visiere, ha comunque provveduto con l’acquisto di bobine e con un contributo in denaro per sostenere il progetto.

Le strutture sanitarie e assistenziali che beneficiano dell’iniziativa sono: “Santa Caterina Novella” di Galatina, “Vito Fazzi” di Lecce, “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli, “Giuseppina Delli Ponti” di Scorrano, “San Giuseppe Sambiasi” di Nardò, RSA “La Fontanella” di Soleto, “Luigi Sacco” di Milano, il 118 di Aradeo e Galatina e 40 Medici di Base.

Attraverso il comodato d’uso le stampanti 3D delle nostre scuole sono entrate nelle case dei docenti, degli assistenti tecnici e degli studenti”, ha spiegato ancora la dirigente del “Vallone” di Galatina, “per la realizzazione delle strutture che vengono poi assemblate compiendo, per dirla pedagogicamente, un vero compito di realtà! (…) Tutti, offriamo ciò che abbiamo. Guardiamo avanti”, conclude Maria Rosaria Bottazzo, La scuola c’è, la scuola non si ferma”.

Continua a Leggere

Attualità

Mascherine, l’Oms: “Virus circola nell’aria, pronti a cambiare linee guida”

Pubblicato

il


Secondo gli studi diffusi nelle ultime settimane, il coronavirus circola nell’aria più di quanto si ritenesse inizialmente.
Motivo per cui L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) si prepara a rivedere le norme sulle mascherine nella lotta alla diffusione del virus.

“Stiamo studiando le nuove evidenze scientifiche e siamo pronti a cambiare le linee guida, se necessario”. Queste le parole di David Heymann, responsabile del panel che si occupa delle mascherine presso l’Oms, in un intervento alla Bbc.

Sin qui il Ministero della Salute si è mosso proprio nel solco di quanto deciso dall’Oms: ha consigliato di usare le mascherine a chi ha sintomi o assiste i malati di Coronavirus.

In altri Paesi l’uso delle mascherine è stato invece imposto come obbligatorio nei supermercati o sui mezzi pubblici.

Tra le due scelte, oltre alla concreta necessità dell’utilizzo dettata dal rischio corso in sua assenza, si inserisce senz’altro la questione della disponibilità del dispositivo stesso: difficile impone l’utilizzo laddove le stesse siano irreperibili.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus