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Cronaca

Il Covid fa 54 morti mentre nel nord Salento falsi infermieri bussano alle porte per i vaccini

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Sono 13.107 i test per l’infezione da Covid-19 in Puglia registrati oggi, di cui 1.191 casi positivi: 256 in provincia di Bari, 126 in provincia di Brindisi,159 nella provincia BAT, 237 in provincia di Foggia, 179 in provincia di Lecce, 230 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione.

Sono stati registrati 54 decessi: 21 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 4 in provincia BAT, 5 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 14 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  2.020.917 test.
155.620 sono i pazienti guariti.

51.634 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 212.536 così suddivisi:
82.488 nella Provincia di Bari;
20.755 nella Provincia di Bat;
15.617 nella Provincia di Brindisi;
38.955 nella Provincia di Foggia;
20.649 nella Provincia di Lecce;
33.037 nella Provincia di Taranto;
718  attribuiti a residenti fuori regione;
317 provincia di residenza non nota.





Sciacallaggio





Non bastasse, arriva anche notizia, dal nord Salento, di finti infermieri che si presentano alla porta di persone ritenute più facilmente raggirabili, come magari i più anziani, spacciandosi per infermieri Asl.




L’Asl di Brindisi scrive: “Abbiamo ricevuto segnalazione di una persona che si presenta al domicilio di utenti qualificandosi come infermiera, a nome della Asl, per prenotare il vaccino. Si segnala che la Asl non utilizza questo metodo di comunicazione per le prenotazioni e che probabilmente si tratta di un espediente da parte di malintenzionati per accedere nell’abitazione. Si consiglia di denunciare eventuali episodi alle Forze dell’ordine”.






Cronaca

Calano contagi e ricoveri: tutti i numeri del bollettino Covid

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La Puglia sta meglio, di giorno in giorno. La curva del contagio continua a scendere ed i ricoveri calano. La differenza tra ieri ed oggi è di 66 in meno. Il totale al momento è di 1476.





I contagi registrati nelle ultime 24 ore invece sono 615 su ben 10mila e 932 test. Per un incidenza pari al 5,62%.





I nuovi positivi sono così ripartiti: 209 in provincia di Bari, 45 in provincia di Brindisi, 79 nella provincia BAT, 37 in provincia di Foggia, 105 in provincia di Lecce, 130 in provincia di Taranto, 7 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.





Sono stati registrati 36 decessi: 22 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BT, 4 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.




Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.344.907 test.
196.496 sono i pazienti guariti.
41.549 sono i casi attualmente positivi.





Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 244.233, così suddivisi:
92.964 nella Provincia di Bari;
24.291 nella Provincia di Bat;
18.504 nella Provincia di Brindisi;
43.834 nella Provincia di Foggia;
25.170 nella Provincia di Lecce;
38.307 nella Provincia di Taranto;
783 attribuiti a residenti fuori regione;
380 provincia di residenza non nota.





Il bollettino epidemiologico completo è disponibile qui.


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Copertino

Carabiniere ucciso a Copertino: si segue pista passionale

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Muove i primi passi l’indagine sull’omicidio del carabiniere di Copertino in congedo per motivi di salute, Silvano Nestola.





Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati. I loro nomi compaiono nell’avviso di notifica dell’autopsia, fissata per la mattinata di venerdi 14 maggio.





Si tratta dei genitori di una donna di San Donaci con cui la vittima avrebbe avuto una storia terminata a margine della scorsa estate. Sia Nestola che la donna venivano da una separazione ed avrebbero intrattenuto un rapporto che non si sarebbe concluso serenamente.




Per ora, l’iscrizione nel registro degli indagati dei genitori della donna in questione è un mero atto formale. I due sono gli stessi presso cui i carabinieri si erano recati nelle ore seguenti l’omicidio del 4 maggio scorso. Presso la loro abitazione, infatti, i militari avevano inteso appurare una eventuale coincidenza tra l’arma usata per il delitto, un fucile i cui spari han colpito 4 volte Nestola, e l’arma da loro detenuta.





Al momento infatti restano ancora tanti nodi da sciogliere. In primis il ritrovamento proprio dell’arma del delitto. Poi l’auto con cui il responsabile, o i responsabili, hanno raggiunto contrada Tarantino, dove Nestola è stato freddato dinanzi al figlioletto mentre lasciava la casa della sorella.


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Cronaca

Madre le nega i soldi e lei la picchia

Nei guai una donna di 38 anni di Ugento, arrestata in fragranza di reato

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Maltrattamenti e tentata estorsione ai danni della madre.

Finisce nei guai una donna di 38 anni di Ugento, arrestata in fragranza di reato.

La donna avrebbe aggredito la mamma dopo aver ricevuto un rifiuto ad una richiesta denaro.
Dopo l’aggressione la vittima ha riportato un trauma contusivo all’addome, giudicato guaribile in 7 giorni

Immediato l’intervento dei carabinieri che allertati dalla vittima, sono giunti sul posto, hanno immobilizzato la 38enne  che, alla loro vista, aveva tentato una breve fuga a piedi. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata accompagnata presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce, così come disposto dall’autorità giudiziaria informata dalla Stazione Carabinieri di Ugento.

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