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Casarano

La Provincia lavora alla messa in sicurezza della Ruffano-Casarano

Sopralluogo per rispondere alle necessità emerse in seguito a recenti eventi tragici

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Così come chiesto dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, questa mattina si è svolto un





Sopralluogo della Provincia, nella mattinata di oggi, lungo la SP 71, nel tratto ricompreso fra i comuni di Casarano e Ruffano, teatro di più incidenti mortali negli anni, l’ultimo dei quali pochi giorni fa.





Presenti il consigliere Francesco Volpe, delegato alle Strade, i consiglieri provinciali Attilio De Marco e Francesco De Vitis, il sindaco di Ruffano Antonio Cavallo, oltre al personale tecnico del Servizio Viabilità della Provincia di Lecce diretto dall’ing. Luigi Tundo.





“La sicurezza lungo le strade del nostro territorio è da sempre in cima all’agenda politica e amministrativa dell’Ente”, ha chiarito il consigliere delegato Francesco Volpe, secondo cui “seguendo l’indirizzo dato dal presidente Minerva, essere qui oggi significa rispondere efficacemente alle istanze dei cittadini e alle richieste delle Comunità interessate”.





Con riferimento agli eventi funesti suddetti, “si è voluto attenzionare la situazione e immaginare, sin da subito, la strategia per giungere, nel più breve tempo possibile, agli interventi di messa in sicurezza auspicati”, ha evidenziato Volpe.




Nel dettaglio, in seguito alla riperimetrazione urbana eseguita dai Comuni di Casarano e Ruffano, la Provincia di Lecce si occuperà dei lavori lungo l’arteria mediante inserimento di dissuasori e il rafforzamento della segnaletica stradale orizzontale e verticale.





“L’obiettivo è ormai fissato e la sinergia tra Enti è stata messa in campo. Adesso rimbocchiamoci le mani e insieme rispondiamo alle sollecitazioni dei cittadini e del presidente Minerva”, ha concluso il consigliere Volpe.










Attualità

860 offerte di lavoro, 532 del settore turistico e ristorativo

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Per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, i dieci Centri per l’Impiego della provincia di Lecce stanno lavorando di gran lena: sono numerose le nuove offerte contenute nel report di questa settimana, distribuite in tanti settori, per un totale di 860 posizioni aperte e 154 annunci.

Si sta rivelando importante il supporto degli operatori Arpal Puglia alle imprese del settore turistico e ristorativo, in questo periodo alle prese con la ricerca affannosa di personale: sono 532 i posti di lavoro da coprire, di cui 300 come animatori per villaggi turistici presso una cooperativa leccese.

In due settimane, i numeri dei posti vacanti sono calati di quasi il 14 per cento (erano 618 due lunedì fa), segno dello sforzo che i Centri per l’impiego stanno facendo per favorire rapide preselezioni e assunzioni di collaboratori.

Ad oggi, si offrono ancora contratti a 119 lavoratori lungo la fascia ionica da Porto Cesareo fino a Torre Suda (-31,2 % in sette giorni); 58 nel Capo di Leuca, concentrati soprattutto nelle marine di Ugento; 14 nell’entroterra; 12 lungo la costa idruntina; 329 a Lecce e nel nord Salento.

A questi numeri si aggiungono quelli crescenti dell’indotto: si cercano 96 addetti nel settore delle pulizie da svolgersi nelle strutture ricettive.

Aumentano anche i posti nel settore commercio: sono 61. Sono, invece, 41 nel settore costruzioni e impianti; 20 in ambito sanitario e di servizi alla persona, a cui si sommano 2 posti nel settore chimico e 6 in quello dedicato alla bellezza e benessere; 15 nei trasporti e riparazione veicoli e altrettanti nel metalmeccanico; 21 nell’industria del legno; 8 nel settore ambiente e territorio; 12 nel tessile-abbigliamento; in agricoltura e agroalimentare così come nell’artigianato; 8 nel settore amministrativo; 4 gli addetti da assumere in ambito informatico e uno nell’editoria. Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Questa settimana, si contano anche 5 offerte, per un totale di 9 posti, riservate esclusivamente ad appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99 (non disabili) e altre 3 per persone con disabilità. Numerose, infine, le possibilità di lavorare all’estero tramite la rete Eures.

È la fotografia che restituisce il report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia, che promuove le vacancy quotidianamente pubblicate sul portale lavoroperte.regione.puglia.it

Per candidarsi, basta cliccare sui codici offerta contenuti nel report per collegarsi direttamente ai relativi annunci presenti sul sito.

Da lì, poi, si può presentare direttamente la propria candidatura tramite Spid oppure scaricare il modulo da compilare e inviare via mail ai Centri per l’Impiego.

Ci si può, in alternativa, recare direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

Per consultare il report completo clicca qui.

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Attualità

Mare sicuro, il piano della Guardia Costiera

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre

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Il mare e le coste hanno un respiro lungo, invernale, ed uno breve ed intenso, estivo: le donne e gli uomini della Guardia Costiera danno la possibilità ai cittadini di vivere questo respiro breve nella maniera più serena e sicura possibile” questo è quanto dichiarato dal contrammiraglio Vincenzo Leone, comandante regionale della Guardia Costiera. “Questo è un anno di ripresa, sappiamo che la Puglia sarà una meta molto ambita: speriamo che i cittadini vivano il mare in maniera serena, educata e ci aiutano per farli stare in sicurezza per godere di questa splendida risorsa che è il mare. Noi ci impegneremo per la tutela anche ambientale del mare, affinché nessuno abbia comportamenti scorretti o pericolosi nelle aree più densamente interessate dalla balneazione“.

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre, saranno dislocati lungo le coste pugliesi pronti a intervenire in caso di emergenze in mare.

Il piano messo a punto nell’ambito dell’operazione ‘Mare Sicuro’ 2022 finalizzato a garantire durante l’estate sicurezza e supporto a bagnanti, diportisti e subacquei.

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Attualità

Cambio di denominazione all’università del Salento

il Dipartimento riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia…

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DA “STORIA, SOCIETÀ E STUDI SULL’UOMO” A “SCIENZE UMANE E SOCIALI”: CAMBIA DENOMINAZIONE IL DIPARTIMENTO UNISALENTO

Da “Storia, società e studi sull’uomo” a “Scienze umane e sociali”: cambia denominazione il Dipartimento dell’Università del Salento che riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia impegnati nell’insegnamento in undici corsi di laurea triennale e magistrale e un corso di dottorato.

«A partire dalla sollecitazione di un numeroso gruppo di colleghi, abbiamo voluto modificare la denominazione del nostro Dipartimento in senso più inclusivo e allineandoci alle indicazioni internazionali dei settori scientifico-disciplinari», spiega il Direttore Mariano Longo, «Convivono nel Dipartimento, infatti, ambiti disciplinari eterogenei che hanno come centro di interesse comune le persone, le comunità, i contesti in cui le persone vivono e si relazionano, affrontandoli da diverse prospettive teoriche e con una pluralità di metodologie. La nuova denominazione descrive meglio questa pluralità e interdisciplinarità, applicate alle attività di ricerca, didattica, terza missione e alle attività progettuali svolte a livello nazionale e internazionale».

L’offerta formativa del Dipartimento di Scienze umane e sociali comprende:

  • cinque corsi di laurea: “Scienze politiche e delle relazioni internazionali”, “Scienza e tecniche psicologiche”, “Sociologia”, “Servizio sociale”, “Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo”;
  • cinque corsi di laurea magistrale: “Sociologia e ricerca sociale”, “Progettazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali”, “Studi geopolitici e internazionali”, “Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi”, “Psicologia dell’intervento nei contesti relazionali e sociali”;
  • un corso di laurea magistrale a ciclo unico: “Scienze della formazione primaria”.

Il Dipartimento eroga inoltre master di primo e secondo livello e il corso di dottorato in “Human and Social Sciences in memoria di Giulio Regeni”, un’importante percorso di formazione alla ricerca per scienziati sociali, psicologi, pedagogisti, geografi e storici che provengono sia dall’Italia sia dall’estero.

Il Dipartimento collabora con Enti, realtà produttive, scuole, associazioni culturali e del terzo settore. Svolge attività di ricerca per il territorio e si propone di promuoverne lo sviluppo. Tra le aree di ricerca e collaborazione principali si annoverano le politiche sociali, migratorie e di accoglienza, di sviluppo territoriale, di contrasto alla criminalità, le politiche e la sperimentazione di pratiche educative, le politiche della salute, il turismo sostenibile, la storia del territorio.

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