Castrignano dei Greci
Latitante torna in Salento: beccato
Nostalgia di casa fatale per 62enne fuggito in Germania per evitare il carcere
Una vacanza che gli è costata cara. Salvatore Vincenzo Giovane, 62enne originario di Castrignano de’ Greci, è tornato in Salento dalla Germania ed è finito in manette.

Qui, data la non gravissima entità della pena inflittagli, non è mai stato raggiunto da mandato di arresto europeo.
A fargli visita per il suo ritorno a casa, in una casa in affitto a Torre Rinalda, oltre ai parenti anche i carabinieri che lo hanno trovato in compagnia dei familiari e lo hanno tratto in arresto.
Appuntamenti
A Castrignano de’ Greci la terza edizione di Manosanta
Dal 4 maggio torna il ciclo di “non-workshop” di Pazlab che, attraverso esperienze immersive e laboratori sul campo con ospiti d’eccezione, invita a riscoprire un approccio autentico e diretto alla creatività, oltre lo storytelling superficiale
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A partire dal 4 maggio torna Manosanta a Castrignano de’ Greci, il ciclo di “non-workshop” ideato da Pazlab studio creativo, un ecosistema relazionale che mira a scambiare competenze trasversali, trasformando l’osservazione in progetti di comunicazione, fotografia, arte e design.
La terza edizione si concentra su approcci creativi, critici e autentici, strutturati in incontri e momenti di lavoro sul campo con ospiti Marco Goran Romano, Scomodo e Giulia Cavaliere.
In un’epoca dominata dall’effimero e dall’omologazione, Manosanta nasce come presidio di resistenza creativa e si propone di costruire un modo più vero e umano di abitare i progetti creativi, attraverso esperienze immersive, che mettono al centro l’osservazione diretta, l’ascolto profondo e la restituzione autentica.
Non corsi teorici, ma laboratori in cui si impara facendo, uscendo dall’aula a confrontandosi con il territorio.
Manosanta 2026 – Dietro ogni storia
Lo storytelling ha illuso tutti che bastasse raccontarsi. Oggi le storie sono ovunque, ma spesso risultano vuote, costruite lontano dai luoghi in cui le cose accadono davvero. Da qui nasce la scelta di andare a vedere cosa c’è dietro: dietro la musica, dietro le forme, dietro gli spazi.
Il metodo proposto ai partecipanti si fonda su una pratica di conoscenza che parte dall’esperienza diretta: guardare con i propri occhi, ascoltare con le proprie orecchie, toccare con le proprie mani.
Solo dopo immersione, osservazione e raccolta, prende forma il racconto. Nasce così l’idea dei tre laboratori per imparare a guardare, ascoltare e restituire davvero, dal vero.
I laboratori
COSA VEDI – con Marco Goran Romano, designer e type designer
Nel Salento esiste un’architettura dimenticata. Case degli anni Cinquanta e Sessanta, geometrie azzardate, colori sgargianti, un modernismo popolare e spontaneo, spesso liquidato come kitsch. Marco Goran Romano guiderà i partecipanti a guardare davvero queste architetture, a estrarle dal contesto per coglierne l’essenza formale, a trasformare quelle geometrie in segni, quei colori in palette, quelle decorazioni in texture. I partecipanti usciranno sul campo per raccogliere forme e dettagli, e torneranno in laboratorio per trasformare quei reperti visivi in segni grafici, in lettere, in un alfabeto nuovo che racconti, attraverso il design, l’architettura dimenticata del Salento.
DOVE GUARDI – con Scomodo, progetto editoriale indipendente
Nella provincia di Lecce decine di cinema hanno chiuso i battenti. Edifici fantasma, memoria collettiva in polvere, spazi senza destino. I partecipanti, insieme a Scomodo, realizzeranno un reportage collettivo: mapperanno i cinema abbandonati, li fotograferanno, ne documenteranno lo stato.
Raccoglieranno le storie di chi li frequentava, di chi ci lavorava, di chi li ha visti chiudere. Interpelleranno proprietari e istituzioni. Un’inchiesta partecipata per interrogarsi sulla possibilità di mantenere aperti luoghi di comunità in un territorio che si spopola. Quando questo non accade, resta la necessità di documentare, raccontare, lasciare traccia.
COME SENTI – con Giulia Cavaliere, giornalista musicale, autrice di newsletter e podcast
Tra algoritmi e ascolti distratti, come si ricostruisce il legame profondo tra chi crea musica e chi la riceve? Giulia Cavaliere guiderà i partecipanti in un percorso che attraversa i nuovi linguaggi del giornalismo musicale: newsletter, podcast, saggi. Si esplorerà la costruzione di una voce autentica, l’analisi delle copertine come oggetti estetici e politici, e soprattutto l’ascolto profondo, attento, collettivo. Attraverso il progetto Romantic Italia, ci immergeremo nel canone della canzone italiana per scoprire i dettagli rivelatori, gli arrangiamenti nascosti, i sospiri che fanno la differenza.
Manosanta è organizzato da Pazlab all’interno del progetto “Il Borgo del Contemporaneo” di Castrignano de’ Greci realizzato con il sostegno dell’Unione Europea – NextGenerationEU Misura 2.1 del PNRR “Attrattività dei Borghi”.
I luoghi
Lab 1: Marco Goran Romano – Designer e type designer: 04 – 05 – 06 maggio 2026
Lab 2: Scomodo – Progetto editoriale indipendente: 13 – 14 – 15 maggio 2026
Lab 3: con Giulia Cavaliere – Giornalista musicale, autrice di newsletter e podcast: 20 – 21 – 22 maggio 2026
Orari indicativi: 16.00 -19.30 (alcuni laboratori prevedono uscite serali e o esterne)
Accesso: gratuito previa iscrizione
Appuntamenti
Stati Generali dei Piccoli Comuni, anche il Salento a Roma
Il 19 e 20 febbraio alla Nuvola confronto nazionale promosso da ANCI. Proprio ANCI Puglia presenta l’Agenda strategica per contrastare spopolamento e fragilità strutturali. I 48 Enti pugliesi portano a Roma una piattaforma di proposte concrete per rafforzare capacità amministrativa, servizi e sviluppo nei centri sotto i 5mila abitanti. Un confronto cruciale in un momento segnato da calo demografico e fuga di giovani competenze
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Al Roma Convention Center “La Nuvola”, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, appuntamento nazionale promosso da ANCI e dedicato alle sfide amministrative e strutturali degli enti con minore popolazione.
La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I., rappresentati da sindaci, amministratori e funzionari impegnati nel percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
I NUMERI DEI PICCOLI COMUNI PUGLIESI
In Italia i Comuni sotto i 5mila abitanti sono oltre 5.500, circa il 70% del totale.
In Puglia se ne contano 88, pari a circa il 34% dei municipi regionali.
La distribuzione vede 42 piccoli centri in provincia di Lecce, 38 in provincia di Foggia, 6 nel Tarantino e 2 nell’area metropolitana di Bari.
Undici Comuni con meno di 1.000 abitanti si trovano tutti in provincia di Foggia; il più piccolo è Celle di San Vito, con poco più di 140 residenti.
I PICCOLI COMUNI SALENTINI PRESENTI
La Puglia sarà presente con la Consulta regionale ANCI Piccoli Comuni e con 48 Comuni aderenti al progetto P.I.C.C.O.L.I. tra cui i salentini Andrano, Arnesano, Bagnolo del Salento, Cannole, Caprarica di Lecce, Carpignano Salentino, Castri di Lecce, Castrignano De’ Greci, Castro, Cursi, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Martignano, Melpignano, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Muro Leccese, Nociglia, Palmariggi, Salve, San Pietro in Lama, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Seclì, Sogliano Cavour, Sternatia, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa e Zollino.
A rappresentarli saranno sindaci, amministratori e funzionari che hanno preso parte al percorso di rafforzamento amministrativo promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del progetto P.I.C.C.O.L.I., che ha coinvolto oltre 1.500 enti in tutta Italia.
Tra loro anche Michele Sperti (il primo da destra nelle foto in evidenza) sindaco di Miggiano, vicepresidente Vicario di Anci Puglia e componente della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
SPOPOLAMENTO E FUGA DI LAUREATI
Il quadro demografico resta preoccupante.
Nel 2023 la Puglia ha perso oltre 17mila residenti (–0,4%), con cali più marcati nelle aree interne.
Nei piccoli Comuni il fenomeno appare strutturale: l’età media si avvicina ai 50 anni e aumenta la difficoltà di trattenere giovani e competenze qualificate.
Secondo i dati SVIMEZ, il 26% dei laureati pugliesi si trasferisce fuori regione, generando una perdita significativa di capitale umano.
Il costo complessivo dell’emigrazione giovanile dal Mezzogiorno è stimato in oltre 7,9 miliardi di euro.
Situazioni particolarmente critiche si registrano nei Monti Dauni, dove in alcuni centri il calo supera il 10–15% nell’ultimo decennio, mentre nel Salento la flessione è più graduale ma diffusa. Qui il calo è più graduale ma diffuso (–0,5% medio annuo), con una tenuta relativa delle aree costiere e una crescente vulnerabilità dei piccoli centri, spesso caratterizzati da un’economia stagionale legata al turismo.
Territori diversi ma accomunati da criticità strutturali: carenza di personale nei Comuni, rigidità normative e difficoltà finanziarie che mettono a rischio la capacità degli enti locali di garantire servizi fondamentali.
L’AGENDA DI ANCI PUGLIA
In occasione degli Stati Generali, ANCI Puglia presenterà l’Agenda dei Piccoli Comuni, documento programmatico rivolto a Governo e Regione per rafforzare ruolo istituzionale e capacità finanziaria dei centri minori.
Tra i punti chiave: attivazione del Consiglio delle Autonomie Locali per un dialogo strutturato con la Regione; ripristino di fondi strutturali e investimenti statali dedicati; legislazione differenziata e incentivi per il personale nei servizi essenziali; misure fiscali di vantaggio e semplificazioni PNRR contro lo spopolamento; interventi specifici per Comuni montani e costieri; rilancio delle Unioni di Comuni su base volontaria e incentivata.
Una piattaforma che punta a trasformare le criticità in opportunità, rilanciando i piccoli Comuni come presidio istituzionale, sociale ed economico del territorio pugliese.
Appuntamenti
Salento capitale del calcio giovanile
Dal 12 al 17 febbraio torna il 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14. Trentasei squadre, venti comuni coinvolti, oltre cento partite e più di 1.200 presenze complessive. Il Salento si prepara ad accogliere il grande calcio giovanile con una manifestazione di rilievo nazionale e internazionale che unisce sport, educazione e promozione del territorio
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Si è svolta qnella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, la conferenza stampa di presentazione del 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14, in programma dal 12 al 17 febbraio.
Un appuntamento ormai consolidato nel panorama del calcio giovanile, capace di confermare il Salento come punto di riferimento per eventi sportivi di alto profilo.
All’incontro con la stampa hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle federazioni sportive e delle realtà coinvolte nell’organizzazione del torneo, a testimonianza di una sinergia che negli anni ha contribuito alla crescita della manifestazione.
Tra gli intervenuti il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il consigliere delegato allo Sport Antonio Tramacere, i rappresentanti regionali e provinciali di UNICEF, i delegati FIGC e CONI, oltre ai membri della segreteria organizzativa dei Trofei Caroli Hotels.
Presenti anche le delegazioni dell’U.S. Lecce e del Casarano Calcio, con dirigenti, tecnici e giovani calciatori dei rispettivi settori giovanili, protagonisti di un momento di condivisione che ha ribadito il valore educativo dello sport.
Sport, educazione e valori sociali
Durante la conferenza, le società partecipanti hanno donato gadget ufficiali successivamente sorteggiati tra i sindaci dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze dei comuni presenti.
Un gesto simbolico ma significativo, che rafforza il legame tra il torneo e il mondo dei giovani, promuovendo valori come rispetto, inclusione e partecipazione attiva.
«Questo Trofeo», ha sottolineato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, «rappresenta un’occasione per valorizzare il territorio e investire sui ragazzi, ponendo lo sport al centro delle politiche di crescita e sviluppo».
I numeri di una grande manifestazione
Il 22° Trofeo Caroli Hotels Under 14 si presenta con numeri imponenti:
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36 squadre partecipanti
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106 partite in programma
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20 comuni coinvolti
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2 nazioni rappresentate
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Circa 1.200 presenze complessive
Per sei giorni il Salento diventerà un grande campo da gioco diffuso, animato da giovani talenti provenienti da alcune delle realtà calcistiche più importanti d’Italia e d’Europa.
Le squadre in campo
Le formazioni partecipanti sono suddivise in sei gironi da sei squadre ciascuno.
Tra i club presenti spiccano nomi di primo piano del calcio italiano come Juventus, Lecce, Torino, Lazio, Fiorentina, Sassuolo e Bologna, affiancati da prestigiose realtà internazionali come Oxford United e Watford.
Un mix di tradizione, qualità tecnica e nuove promesse che rende il torneo uno degli appuntamenti più attesi del calendario giovanile.
I paesi coinvolti
Il Trofeo Caroli Hotels Under 14 interesserà ben venti centri del territorio, tra cui Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Nardò, Otranto, Tricase, Castrignano de’ Greci, Martano e molti altri, in un vero e proprio abbraccio sportivo che coinvolge l’intero Salento.
Formula del torneo e momenti clou
Le prime due classificate di ciascun girone, insieme alle quattro migliori terze, accederanno alla fase a eliminazione diretta: ottavi di finale, quarti, semifinali e finale.
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Cerimonia di inaugurazione: giovedì 12 febbraio, ore 18, Teatro Italia di Gallipoli
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Finalissima: martedì 17 febbraio, ore 17,45, Stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli, seguita dalla cerimonia di premiazione
Organizzazione e sponsor
Il torneo è organizzato dall’ASD Capo di Leuca, guidata dal presidente Mario Caputo, con una macchina organizzativa coordinata insieme a Daniele Pisacane.
Main sponsor dell’evento è Caroli Hotels, con il patron Attilio Caroli Caputo, promotore di un progetto che da oltre vent’anni lega sport, turismo e promozione territoriale.
La manifestazione rientra tra gli Eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale e tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione Puglia, nell’ambito di PUGLIA 2026 – Regione Europea dello Sport.
Una storia lunga oltre vent’anni
Nato nella stagione 2001/2002, il Trofeo Caroli Hotels Under 14 è cresciuto nel tempo, trasformandosi da evento locale a manifestazione di respiro internazionale.
Un percorso che dimostra come lo sport possa diventare strumento di sviluppo culturale ed economico, contribuendo alla destagionalizzazione del turismo e alla valorizzazione del Salento.
Oltre il calcio
Il Trofeo Caroli Hotels Under 14 non è solo una competizione sportiva, ma un progetto che mette al centro i giovani, il territorio e i valori educativi. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a raccontare un Salento capace di accogliere, crescere e sognare attraverso lo sport.
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