La Guardia di Finanza ha proceduto ad un sequestro di conti e immobili ai danni della “Filanto” per un valore di 4 milioni e mezzo di euro.
Ben 44 immobili (di cui 15 terreni) in provincia di Lecce e 29 conti bancari e postali intestati ad ex e attuali amministratori riconducibili alla società, sono stati confiscati dalle fiamme gialle su disposizione della Corte dei Conti come garanzia patrimoniale nei confronti dell’Erario.
“Filanto”, azienda calzaturiera con sede a Casarano, sarebbe responsabile di raggiri nei confronti della Regione Puglia per ottenere indebitamente contributi dall’Unione Europea pari a circa 4,5 milioni di euro da utilizzare nella realizzazione di nuovi impianti produttivi. Secondo l’indagine, avviata nel 2013, la società avrebbe ottenuto anche sgravi contributivi non dovuti per l’assunzione di personale in mobilità pari a circa 6 milioni di euro.
Il provvedimento è stato indirizzato a 5 società ed 8 persone, come detto riconducibili alla “Filanto”.



