Connect with us

Cronaca

Le prevaricazioni e il piano omicida: la raccapricciante udienza dell’assassino di Sonia

Pubblicato

il


Emergono elementi raccapriccianti dall’udienza di convalida di ieri tenutasi nel carcere di Lecce per il 39enne Salvatore Canfora, assassino di Sonia Di Maggio.





Uscito dall’ospedale psichiatrico nel giugno scorso, il 39enne campano era stato fidanzato con la sua vittima fino allo scorso dicembre.





Poi lei lo aveva lasciato per iniziare una relazione con quello che ora, in Salento, era il suo nuovo compagno.




Qualcosa di inconcepibile per Canfora, che non aveva accettato il fatto di essere stato lasciato per un altro uomo. In più, la sua storia con la 29enne sarebbe stata segnata da costanti sue prevaricazioni a limitazione della libertà della giovane. “Non doveva lavorare“, perché troppo bella: avrebbe attirato l’attenzione di altri uomini.





Così, dopo la scelta di lei di lasciarlo, nasce nella mente del 39enne il piano omicida. “Due morti che camminano“. Così avrebbe definito Sonia ed il suo nuovo compagno. Il resto è cronaca. L’agguato alle spalle per le vie di Specchia Gallone, le oltre 20 coltellate, la fuga, il tentativo di nascondere il coltello da sub e gli indumenti vicino ad una scuola, e poi l’arresto ad Otranto l’indomani mattina.


Cronaca

Anziano colto da un malore in spiaggia: inutili i soccorsi

Un fatale colpo di calore e poi l’arresto cardiaco hanno stroncato la vita dell’anziano villeggiante, un 82 enne di Guagnano, intorno alle 13:30

Pubblicato

il

Le torride temperature registrate anche oggi sulle spiagge salentine non hanno lasciato scampo ad Angelo Rubino, colto da un malore improvviso nei pressi del litorale di Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo. Un fatale colpo di calore e poi l’arresto cardiaco hanno stroncato la vita dell’anziano villeggiante, un 82enne di Guagnano, intorno alle 13:30.

Si trovava sul tratto di spiaggia libera quando si è accasciato in acqua, a pochi passi dal bagnasciuga, davanti agli occhi dei bagnanti. I soccorsi sono stati immediati, coinvolgendo due ambulanze che sin da subito hanno cercato di rianimare l’uomo attraverso massaggi cardiaci. Purtroppo però non c’è stato nulla da fare. L’anziano è deceduto per un arresto cardiocircolatorio.

Constatata la morte naturale l’autorità giudiziaria ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

Continua a Leggere

Cronaca

Derubato, insegue il ladro con la pistola: denunciato

Subisce un furto e insegue il ladro fino all’interno del centro commerciale impugnando un revolver Smith e Wesson. Denunciato per aver portato fuori dalla propria abitazione ed in luogo pubblico in maniera illegale una pistola, per omessa custodia dell’arma e per procurato allarme

Pubblicato

il

Indagato in stato di libertà un 74enne leccese per aver portato fuori dalla propria abitazione ed in luogo pubblico in maniera illegale una pistola, per omessa custodia dell’arma e per procurato allarme.

Nella mattinata di ieri alcuni cittadini ed esercenti hanno vissuto momenti di puro terrore e panico all’interno della galleria commerciale “Centrum”, in viale dello Stadio.

Intorno alle 11,20, numerose chiamate al “113” segnalavano un uomo a torso nudo che impugnava una pistola e che si aggirava tra i corridoi della galleria.

Immediatamente sono accorsi equipaggi della Sezione Volanti, della Squadra Mobile e dei Carabinieri. Nel frattempo altri cittadini hanno segnalato un uomo armato che entrava in un condominio sito in una strada vicina. Raggiunto questo ultimo indirizzo gli Agenti della Sezione Volanti hanno individuato l’uomo il quale, visibilmente agitato, ha raccontato la sua versione dei fatti.

La ricostruzione della vicenda effettuata dagli agenti sulla scorta delle prime attività di indagine ha consentito di stabilire che l’uomo aveva notato poco prima un ladro all’interno del soggiorno del suo appartamento, introdottosi forzando la tapparella, ed aveva sottratto la somma di 20euro, custodita nel portafogli della figlia e anche l’Iphone di quest’ultima. A tal punto, notato il malfattore fuggire sempre attraverso la stessa finestra, lo ha inseguito, non prima di avere afferrato, dal cassetto del comodino in cui era riposta, una pistola tipo revolver Smith e Wesson, peraltro scarica.

L’attività investigativa ha consentito di accertare dai rilievi effettuati tramite personale della Polizia Scientifica, la forzatura della tapparella attraverso un tubo in plastica, e dalla ricognizione e visione delle telecamere di videosorveglianza installate sul tragitto effettuato dall’uomo che ha impugnato l’arma per arrivare al “Centrum”, che l’autore del reato dovrebbe essere un uomo di circa 40 anni.

Inoltre la verifica relativa al possesso, da parte della persona che ha subito il furto, di un titolo di polizia che lo autorizzasse a detenere la pistola, ha fatto emergere come il Questore di Lecce lo avesse autorizzato al porto di arma per uso sportivo, che non consente di utilizzare l’arma per finalità diverse e, meno che mai, per difesa personale.

Gli Agenti della Sezione Volanti hanno inoltre verificato come il 74enne conservasse l’arma in maniera inidonea ad assicurarne la corretta custodia. Pertanto, all’esito di una perquisizione lo stesso è stato indagato in stato di libertà.

La pistola ed i 50 proiettili sono stati sottoposti a sequestro probatorio.

Il Questore nel prosieguo adotterà gli opportuni provvedimenti amministrativi.

Continua a Leggere

Cronaca

Galatina: auto… in vetrina al supermercato!

Nel pomeriggio una Mercedes ha sfondato le vetrine del Supermac, adagiandosi vicino a lavatrici ed elettrodomestici

Pubblicato

il

La storia si ripete.

Qualche giorno fa a Lecce un’auto era finita dentro ad un bar del centro, praticamente a ridosso del bancone dove gli astanti prendevano il loro caffè.

Questa volta, invece, una Mercedes ha sfondato le vetrine del Supermac di Galatina, adagiandosi vicino a lavatrici ed elettrodomestici.

Difficile capire come sia avvenuto e forse anche che sia avvenuto ma le foto sono lì a testimoniare senza temere smentite.

 

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus