Cronaca
Maglie, non si ferma all’alt: denunciato 26enne
Inseguito dai carabinieri, si da alla fuga in auto per le vie della città, mettendo a rischio l’incolumità dei passanti in piazza Aldo Moro
Visto il posto di blocco ha sgasato e cercato di darsi alla fuga finendo però lo stesso nei guai.
Denunciato a piede libero P.A.G., 26 anni.
Alle ore 22,20 del 20 giugno scorso, all’alt imposto dai militari ha risposto premendo sull’acceleratore.
Prontamente inseguito per le vie di Maglie, ha continuato la sua fuga mettendo a rischio anche l’incolumità di utenti della strada e passanti in piazza Aldo Moro.
È stato raggiunto dai carabinieri in località Luci, in agro di Scorrano, dove, abbandonato il proprio veicolo, si cercava di dileguarsi a piedi per le campagne circostanti facendo perdere le proprie tracce.
Scattate le indagini però i carabinieri non ci hanno messo molto a risalire all’identità del fuggitivo che, a seguito di interrogatorio in presenza del proprio legale, si è dichiarato colpevole del reato di resistenza a pubblico ufficiale, venendo altresì multato per eccesso di velocità e infrazione al semaforo. In più gli è stata sequestrata l’auto perché guidava nonostante gli avessero già sospesa la patente.
Cronaca
Marittima, perseguitata per anni dai vicini: arrestati coniugi
In manette due anziani accusati di stalking aggravato nei confronti di una pensionata di 69 anni loro vicina. Decisive le indagini dei carabinieri di Spongano
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Si chiude con un arresto una lunga vicenda di presunte vessazioni tra vicini nella frazione di Diso.
Nella serata di ieri i carabinieri della Stazione di Spongano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due coniugi, accusati di atti persecutori aggravati ai danni della loro vicina di casa.
CHI SONO GLI ARRESTATI
In carcere sono finiti un uomo di 77 anni, originario della provincia di Potenza, e una donna di 72 anni del posto.
Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica.
ANNI DI MOLESTIE E MINACCE
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima, una pensionata di 69 anni che vive sola, sarebbe stata costretta per lungo tempo a subire molestie, minacce e continui soprusi legati a questioni di vicinato.
Una situazione che avrebbe generato nella donna un costante stato di ansia e paura per la propria sicurezza.
Le criticità erano già note alle forze dell’ordine.
In precedenza, infatti, alla donna era stata assegnata una misura di tutela con vigilanza generica radiocollegata.
Nonostante questo, secondo gli investigatori, le condotte persecutorie sarebbero proseguite.
LE INDAGINI DEI CARABINIERI
Fondamentale il lavoro dei militari dell’Arma di Spongano, che attraverso testimonianze e riscontri hanno ricostruito un quadro ritenuto grave e documentato dal giudice per le indagini preliminari.
La reiterazione dei comportamenti contestati ha portato all’applicazione della misura cautelare più severa.
TRASFERITI NEL CARCERE DI LECCE
Dopo le formalità di rito in caserma, i due coniugi sono stati trasferiti nel carcere di Lecce, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Cronaca
Pacco con sorpresa: dentro marijuana e hashish
Fermato giovane dalla Squadra Mobile davanti a un centro spedizioni: sequestrati oltre 500 grammi di marijuana, hashish, contanti e materiale per il confezionamento
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Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo domiciliato a Soleto, accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga.
L’attività investigativa si è concentrata nelle zone periferiche del capoluogo salentino.
I poliziotti hanno notato un giovane che si allontanava con passo veloce e atteggiamento sospetto da un centro di smistamento di una società di spedizioni, portando sotto il braccio un pacco.
Alla richiesta di spiegazioni sul contenuto della scatola, il giovane avrebbe inizialmente riferito che all’interno vi fosse una parrucca, mostrando però esitazione.
Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo del pacco.
All’interno dello scatolo è stato trovato un involucro contenente marijuana per un peso di circa 512 grammi, ritenuta destinata alla successiva vendita al dettaglio.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita dalla Sezione Antidroga nell’abitazione del fermato, ha permesso di rinvenire altri 15 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e una somma di denaro contante in banconote di vario taglio.
Al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Cronaca
Cocaina nascosta nelle sigarette elettroniche: arrestato
Venticinquenne di Taurisano fermato a Melissano dalla Polizia di Stato. Sequestrate 23 dosi di cocaina e 370 euro in contanti. Il giovane è finito ai domiciliari su disposizione della Procura
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Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli hanno arrestato in flagranza un uomo di 25 anni, residente a Taurisano, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 22 di ieri sera, quando una volante impegnata nei consueti controlli del territorio ha intercettato, in una strada del comune di Melissano, un’autovettura con a bordo il giovane già noto alle forze dell’ordine.
IL NERVOSISMO INSOSPETTISCE GLI AGENTI
Durante la verifica dei documenti, risultati regolari, il comportamento particolarmente agitato del conducente ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo del mezzo.
Una decisione che si è rivelata decisiva.
All’interno del vano portaoggetti del tunnel centrale dell’auto sono state trovate due sigarette elettroniche modificate e utilizzate come nascondiglio.
Dentro erano custoditi 23 involucri termosaldati contenenti cocaina, suddivisi in due gruppi da 10 e 13 dosi, per un peso complessivo di 10,70 grammi.
SEQUESTRATI CONTANTI PROVENTO DELLO SPACCIO
La successiva perquisizione personale e veicolare non ha portato ad altri rinvenimenti di droga, ma sotto il sedile lato guida gli agenti hanno recuperato un portafoglio con 370 euro in contanti, cifra ritenuta compatibile con l’attività di spaccio.
Gli operatori hanno poi esteso i controlli anche all’abitazione del giovane, dove però non è stato trovato altro materiale illecito.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica, il 25enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
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