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Cronaca

Mail scaduta? Occhio alla frode

Segnalazione della Polizia Postale con un post sulla propria pagina Facebook che riporta uno dei tipici messaggi che ci comunicano falsamente che il nostro account email è scaduto e richiede un nostro intervento attraverso un semplice click su un link

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Far entrare nel panico gli utenti della rete per poter sottrarre dati personali o bancari, o introdursi abusivamente nei nostri dispositivi, è il modo più semplice per realizzare i propri intenti criminali da parte di hacker e truffatori telematici.

La perdita improvvisa ed irreversibile del proprio account di posta elettronica, crea senz’altro allarme e induce a scelte repentine e non sempre ponderate, come quella di cliccare su un link creato ad hoc che attraverso un messaggino c’invita a seguire delle istruzioni apparentemente banali dietro alle quali, invece, si nasconde sempre un criminale telematico.

A segnalarci questo tipo di frode è ancora una volta la Polizia Postale con un post sulla propria pagina Facebook “Commissariato di PS Online – Italia” con tanto di screenshot con uno dei tipici messaggi che ci comunicano falsamente che il nostro account email è scaduto e richiede un nostro intervento attraverso un semplice click su un link.

Nulla di più falso!   I nostri account di posta elettronica, come ricorda la Polizia Postale, non scadono, almeno quelli relativi a caselle email gratuite.

È, quindi, sufficiente ignorare questi messaggi e cancellarli dai nostri dispositivi per non cadere nella trappola.
“Nel caso siate comunque incappati in una frode di questo tipo“, suggerisce Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, “potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi“.

Calimera

Calimera: medico di base picchia selvaggiamente anziano

Video choc: il medico ha strattonato l’anziano, lo ha gettato a terra e lo ha colpito con una serie calci fino a quando non è intervenuta una donna che in qualche modo è riuscito ad allontanarlo…

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Incredibile episodio di cronaca quello che arriva da Calimera.

Ieri sera, intorno alle 19, documentato da tanto di video che sta diventando virale su whatsapp e sui social un medico di base, V.R.,com ntanto di camice bianco indosso ha violentemente picchiato un anziano a seguito di una lite.

A ridosso del portone di ingresso dello studio del professionista, medico ed anziano hanno iniziato a discutere (dall’audio si sente parlare di un non meglio identificato antiinfiammatorio) fino a quando la lite non è degenerata.

A tal punto che il medico ha strattonato l’anziano, lo ha gettato a terra e lo ha colpito con una serie calci fino a quando non è intervenuta una donna che in qualche modo è riuscito ad allontanarlo.

Richiamata la sua attenzione dalle urla qualcuno avvedutosi di ciò che stava avvenendo, ha provveduto a chiamare le forze dell’Ordine ed il 118. Così sul posto sono giunti i sanitari che hanno curato l’anziano uomo carabinieri della locale stazione e i sanitari che hanno curato l’anziano.

Le immagini parlano chiaro e bisognerà capire se sarà il caso di prendere provvedimenti nei confronti del medico, a prescindere dal tenore delle offese eventualmente subite che non giustificano l’aggressione di cui è stato autore. Fatto, reso ancor più grave, dall’età del paziente che non si poteva difendere.

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Attualità

Tampone positivo a Miggiano: la conferma del sindaco

Michele Sperti: “Manifesta solo lievi disturbi. La Asl mi ha garantito che il caso è circoscritto, giacché il soggetto era preventivamente in scrupoloso isolamento. I familiari più stretti sono risultati negativi”

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Confermato anche dal sindaco Michele Sperti il primo caso positivo al covid 19 a Miggiano.

Concittadini, vi confermo la presenza in Miggiano di un caso positivo al COVID-19”, scrive su facebook il sindaco, “la persona in questione che ho contattato immediatamente per esprimergli vicinanza e sostegno, manifesta solo leggeri disturbi”.

Il sindaco di Miggiano, Michele Sperti (foto di repertorio)

Poi rassicura: “La Asl mi ha garantito che il caso è circoscritto, giacché il soggetto non ha avuto contatti con nessuno essendosi posto, preventivamente e già da tempo, in scrupoloso isolamento. I familiari più stretti sono risultati negativi”.

Poi la raccomandazione per evitare che si scateni una indecorosa caccia al nome così come avvenuto in altri paesi: “Vi prego, evitiamo la caccia e il chiacchiericcio. In questo momento dobbiamo sentirci idealmente vicini alla persona, sicuri che la sua guarigione rappresenterà un sollievo per tutti”.

Sperti ribadisce la necessità di continuare a “seguire con coscienza le restrizioni, non abbassando la guardia proprio in questo momento che potremmo essere davvero vicini alla fine di questo percorso. Riduciamo le uscite, evitiamo di accalcarci presso le attività commerciali e soprattutto siamo sereni e sentiamoci ancora più uniti”.

L’unità, la solidarietà, il rispetto”, conclude nel suo messaggio ai cittadini Michele Sperti, “appartengono da sempre alla nostra comunità. Così come la forza e il coraggio! Vi abbraccio tutti e ciascuno”.

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Cronaca

Buoni spesa per chi è in difficoltà: a Tricase mille euro in poche ore

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Sta riscuotendo grande successo a Tricase la raccolta di buoni spesa (attivata dai supermercati e dalle attività commerciali aperte per la vendita di beni di prima necessità) per venire incontro ai cittadini in difficoltà economica causa emergenza coronavirus.

In poche ore i clienti di Coop, Superday, Mercatone, Alimentari da Sofia, Nuova Carni, Nuzzo Distribuzioni, Eurospin, Bottega dei Sapori, Alter, Conad e Angolo della Frutta hanno raccolto buoni spesa per più di 1000 euro.

E’ ancora possibile contribuire presso tutte le attività citate. Ed è anche possibile, per chi non volesse acquistare un buono, contribuire con la “spesa sospesa“: è possibile acquistare beni di prima necessità da lasciare nei carrelli e nei cesti posti all’ingresso delle attività da dove chi ne ha bisogno potrà attingere.

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