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Cronaca

Nardò: disordini allo stadio, caccia ai facinorosi

Incidenti dopo la partita di calcio tra Nardò e Nocerina. La Polizia di Stato sta visionando le immagini per individuare i colpevoli. Dodici gli agenti rimasti feriti

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Incidenti al termine di Nardò – Nocerina giocata ieri pomeriggio allo Stadio Giovanni Paolo II e terminata in pareggio (2-2).


Sugli spalti erano presenti circa mille tifosi locali e 130 supporter campani giunti da Nocera Inferiore a bordo di pullman e autovetture private.


Durante il deflusso del pubblico, una ottantina di tifosi neretini, si sono spostati in direzione del settore ospiti dove era la tifoseria nocerina, in attesa che la situazione si regolarizzasse.


Nonostante la presenza del dispositivo di ordine pubblico e l’invito della Polizia ad allontanarsi, i tifosi del Nardò, travisati e armati di mazze, hanno continuato nelle provocazioni.


D’altra parte la reazione dei nocerini che hanno sfondato i cancelli del settore ospiti con lo scopo di arrivare allo scontro fisico.

Solo l’azione organizzata dalla Polizia di Stato in servizio di ordine pubblico ha impedito alle due parti di venire in contrasto. Tuttavia i tifosi della Nocerina tutt’altro che inclini a ritirarsi hanno iniziato a lanciare all’indirizzo delle Forze dell’Ordine pietre raccolte dalle vicine aiuole e bottiglie di vetro.


Gli agenti in servizio hanno lanciato alcuni lacrimogeni e sono riusciti ad allontanare i neretini e a far salire sui pullman i campani.


Durante gli episodi di violenza diversi operatori di Polizia (12 di cui sei del Reparto Mobile) hanno riportato contusioni e ferite.


Sono in corso da parte della Questura di Lecce e dalla Questura di Salerno approfondimenti investigativi volti ad individuare i responsabili delle azioni illecite in ordine a quanto accaduto.


Cronaca

Racale: fruttivendolo rapinato sotto casa

Al ritorno dal lavoro l’ambulante ha trovato ad attenderlo due malviventi col volto travisato. soto la minaccia di una pistola ha consegnato loro contanti ed assegni

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Attimi di terrore per un fruttivendolo di Racale

Il 42enne ambulante al rientro a casa dopo il lavoro ha trovato ad attenderlo nei pressi della sua abitazione due uomini colo volto coperto.

Per evitare conseguenze, il commerciante sotto la minaccia di una pistola ha consegnato ai rapinatori 900 euro in contanti e due assegni.

I due malviventi si sono dati alla fuga a bordo di una Fiat Uno bianca.

Sull’episodio indagano i carabinieri che per prima cosa hanno visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti in zona, alla ricerca di elementi per poter individuare i due rapinatori.

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Cavallino

Malore alla guida, muore medico di famiglia

Il dottor Tommaso Greco era amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni. Camera ardente in chiesa, funerale alle 16

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È morto il dr. Tommaso Greco, medico di famiglia amatissimo e conosciutissimo a Castromediano dove svolgeva la sua professione da molti anni.

Ne dà notizia SalentoSalute che riporta come ieri mattina, dopo l’ultima visita in ambulatorio, insieme alla moglie, il medico avesse deciso di recarsi a San Cataldo per una passeggiata.

Attorno a mezzogiorno, mentre era alla guida sulla via per la marina leccese, ha avvertito un malore in seguito del quale è uscito di strada.

Dovrebbe trattarsi di infarto: è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi”, dove però il suo cuore ha cessato di battere.

Per onorarne la memoria il parroco, don Sebastiano Latino, ha disposto che la salma venga esposta dalle ore 11  di oggi nella chiesa parrocchiale di Castromediano. Seguiranno i funerali nel pomeriggio alle 16.

Questo darà la possibilità a molte persone che non avrebbero potuto recarsi nella camera mortuaria, di dare l’addio al medico amico di tutti.

Il sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese, ha disposto la pubblicazione dei manifesti di lutto nel territorio comunale.

Il dr. Greco è una figura storica della frazione, dove abitava in via Marconi.  Lascia la moglie e due figli. Sarebbe andato in pensione fra qualche anno.

Sempre disponibile per tutti i suoi pazienti che andava a visitare in casa, come il caritatevole medico di una volta. Lascia un grande vuoto in tutta la comunità.

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Cronaca

Tricase: ciao Antonio

Era il titolare di un Bar molto in voga in paese a cavallo tra gli anni ‘9o e duemila

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Si è spento dopo una lunga malattia all’età di 63 anni, Antonio Ingletti.

La notizia si è subito diffusa per tutta Tricase perché l’uomo era titolare di un bar molto in voga in paese, il bar Tropical, soprattutto negli anni ’90 e duemila.

Tanti i messaggi di cordoglio ed i ricordi di chi lo aveva conosciuto.

La camera ardente è allestita presso la Casa di Betania.

Il funerale si terranno questo pomeriggio, a partire dalle 15, in Chiesa Madre a Tricase.

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